@marcocc@mastodon.uno
Provvedimenti cretini, a mio parere, perché ciò che può valere per i prodotti Cinesi, può valere anche per i prodotti statunitensi. Anche il chip Intel o il router Cisco lo si potrebbe spegnere da remoto. A questo punto, con la scusa della sicurezza nazionale, tanto vale andare verso l'autarchia.
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390 – QUI IN AMERICA HANNO VIETATO I ROBOT CINESI. -
Progetti in pentolaIl forum.acquaesole.com è un sito nato per aggregare contenuti sulle fonti di energia rinnovabile. Non si tratta di una istanza generica, ma di una istanza specifica orientata sulle fonti di energia generate soprattutto dal sole e dall'acqua. Il forum è basato su NodeBB, un software che fa della federazione il suo principale punto di forza. Si trova in un server virtuale ospitato in un datacenter europeo di Contabo. Non so se lo lascerò lì o lo trasferirò su uno dei miei minipc casalinghi.
Prossimamente ho intenzione di aprire altri due forum specifici, basati sullo stesso software, orientati uno sul vasto mondo del riscaldamento a legna, a supporto e prosecuzione del sito fuocoelegna.it .
L'altro sarà a supporto del sito proprietaricasa.org, riguarderà le complesse e stressanti problematiche immobiliari condominiali che interessano la burocrazia della casa di abitazione, le tasse e il portafoglio. Essendomi occupato di amministrazione condominiale per 15 anni e più, conosco abbastanza bene il campo di battaglia e le strategie di guerra condominiale.
C'è quindi molto materiale sul quale discutere e lavorare. Tutto dipende da come riesco a gestire le risorse hardware a disposizione e le loro criticità, essendo due progetti che intendo sviluppare su macchine virtuali presso i miei minipc casalinghi.
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Il progetto Acquaesole sulle fonti di energia rinnovabile.Il dominio acquaesole.com lo registrai 20 anni fa per ospitare un sito web e venire incontro alla mia passione per le fonti di energia rinnovabile. E' rimasto in standby per diversi anni, anche perché nel frattempo MovableType, il software che lo gestisce, da licenza open source GNU diventò proprietaria a pagamento. Molti contenuti li ho cancellati perché obsoleti e c'è rimasto poco o niente. In questi giorni lo sto ripensando e riconfigurando alla luce di NodeBB.
Per installare NodeBB in questo nuovo progetto, ho pensato di riconfigurare un server virtuale che ho su Contabo. Siccome NodeBB usa MongoDB come DBMS e siccome Mongo preferisce il file system XFS per il motore di archiviazione WiredTiger, ho pensato di usare Rocky Linux perché Rocky ha XFS di default. Tuttavia io, con Rocky Linux che deriva da Red Hat Enterprise Linux, non ci ho mai lavorato e lo conosco poco, di conseguenza brancolo nel buio. Mi affiderò alle info che trovo in rete.
Dal pannello di controllo del mio provider ho riconfigurato il server installando Rocky Linux 9 come S.O. e Webmin come pannello di controllo del sistema operativo, perché ho visto che Webmin è una delle opzioni tra le applicazioni che il mio provider mette a disposizione. Queste sono le basi da cui partire per installare poi MongoDB e NodeBB, oltre a tutto il resto.
Diciamo che installare Webmin, per me, è una facilitazione. Se ne potrebbe anche fare a meno, risparmiando spazio su disco, usando solo il terminale SSH. Ma io detesto l'interfaccia a linea di comando. Tra l'altro ho visto che la versione di Webmin che viene installata è Virtualmin, quella con Apache che va bene, ma io, in questo caso, preferisco usare Nginx. Per cui dovrò fermare Apache e installare Nginx.
Rocky Linux non c'è tra i S.O. elencati nella guida all'installazione di NodeBB. Mi sono dovuto arrangiare. Non conoscendo i comandi di gestione dei pacchetti di Rocky Linux, mi sono servito dei motori di ricerca online. Prima ho installato i repository dei pacchetti, poi ho installato Nginx, MongoDB, Node.js con le loro dipendenze. Alla fine ho installato il repository e l'ultima versione di NodeBB, seguendo le istruzioni per Debian.
https://docs.nodebb.org/installing/os/
L'installazione di NodeBB su Rocky Linux pare che al momento sia andata bene. Ho configurato il sito inserendo le tematiche sulle energie rinnovabili come il #fotovoltaico e le #CER a me care e ho abilitato la federazione. Resta da fare la cosa per me più impegnativa: popolarlo con contenuti interessanti. Il forum è raggiungibile alla url https://forum.acquaesole.com e lo sto monitorando, già pensando al prossimo progetto...
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Il presidente di Italia Solare scrive a Giorgia Meloni.Nel link sottoriportato puoi leggere la lettera che il presidente di Italia Solare ha scritto a Giorgia Meloni, "per evidenziare le criticità della bozza del decreto legge “bollette”, in particolare le misure retroattive sugli incentivi del Conto Energia.".
https://www.italiasolare.eu/wp-content/uploads/2026/01/20260128_lettera-meloni_-pubb.pdf
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La patente a crediti per imprese e lavoratori autonomiDal 1º ottobre 2024 è obbligatoria la patente a punti o a crediti per imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri mobili o temporanei. Sono previste esclusioni per alcuni soggetti.
Chi deve possedere la patente:- Tutte le imprese e i lavoratori autonomi che svolgono attività lavorativa nei cantieri temporanei o mobili.
Secondo me l'ennesimo balzello ai danni dei lavoratori autonomi e delle piccole imprese. Infatti:
Non sono obbligati:
- Chi effettua solo forniture di materiali o servizi.
- Chi svolge prestazioni di natura intellettuale (es. progettazione, consulenza, ingegneri, geometri ...).
- Le imprese in possesso di attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III (cioè le imprese di una certa dimensione, con un certo fatturato).
E questa è bella. Secondo me una plateale discriminazione. Perché? Un fornitore di materiale non può fornire materiale scadente o difettoso che può essere causa di un cedimento strutturale per aver trascurato il controllo di qualità?
Un ingegnere non può sbagliare un calcolo strutturale e provocare il crollo di una costruzione? E chi è lui per essere esentato?Le piccole imprese e gli artigiani sempre più vessati dalla politica. Gli altri no. Che vergogna! Da queste leggi, secondo me, emerge tutto il degrado della politica e dei legislatori ai quali affidiamo l'amministrazione del paese.
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Sicurezza, DPI, DPC, costi e IVAQuando sento parlare di sicurezza, io intendo la sicurezza personale e collettiva fatta di misure di sicurezza come i DPI (dispositivi di protezione individuale) e i DPC (dispositivi di protezione collettiva). Non penso alla sicurezza militare, al riarmo, alla sicurezza informatica o cybersecurity.
Siccome la sicurezza individuale e collettiva è importante, tanto che i politici e i legislatori benpensanti se ne riempiono la bocca emanando leggi e regolamenti, mi accorgo che al lato pratico poi si fa ben poco. Quando mi occupo di sicurezza, mi imbatto in leggi e normative poco chiare. Peggio ancora mi imbatto nei costi assurdi dei dispositivi di sicurezza e nei loro prezzi elevati, talmente elevati da disincentivarne l'acquisto e l'utilizzo. L'IVA collegata ai dispositivi di sicurezza spesso è ancora al 5%, quando dovrebbe essere azzerata. Ma poi la normativa è arzigogolata. Per esempio, in questo articolo si fa fatica a capire quando applicare l'iva al 5% per i DPI non in ambito sanitario:
Per esempio, i DPI per l'uso in sicurezza della motosega come i pantaloni e i giubbotti antitaglio certificati classe 1 hanno costi assurdi da 250€ a 350€, rientrano nell'iva al 5%? Pensa ad una azienda di boscaioli che deve dotare i propri dipendendi di tali dispositivi, quanto va a spendere e quante seghe mentali si deve fare per capire se i DPI rientrano o meno nell'iva agevolata. Anche perché il dispositivo di sicurezza non è eterno, ma ha una scadenza oltre la quale lo devi sostituire anche se ancora in buono stato. Quanti sono disposti ad affrontare tali costi e tali seghe mentali? Idem per quanto riguarda i DPC come parapetti, linee vita, ponteggi ...
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La transizione energetica è in mano alla CinaIn questo video, il professore Fabio Massimo Parenti dice, tra le altre cose, che la transizione energetica è in mano alla Cina.
Peccato che l'Europa e l'Italia, con i loro leader politici, questo elementare concetto non lo abbiano ancora capito e puntino il loro sviluppo sull'incremento della spesa militare, anziché sull'incremento dell'indipendenza energetica e tecnologica. Senza energia e senza tecnologia non vai da nessuna parte e resti alla mercé dei paesi brics. -
Stanotte a TorinoHo visto su Raiplay il programma di Alberto Angela: Stanotte a Torino. Mi è piaciuto, purtroppo non si è parlato della #Torino magica e di personaggi enigmatici, ma affascinanti come Gustavo Rol.
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Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività@damtux@feddit.it said in Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività:
SÌ, dobrebbe essere la normalità. Il Fediverso è una opportunità di comunicazione e promozione in più anche per le piccole attività. Trascurarlo non giova. -
Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività@macfranc@poliversity.it said in Adottare il Fediverso come strumento di comunicazione e promozione di piccole attività:
Ora, da Citiverse, posso (vedi immagine) importare il link della categoria di Piero allinterno della mia
Sì, NodeBB ha questa caratteristica molto interessante che si possono importare i link delle categorie di altre istanze all'interno della propria istanza ed essere notificati quando qualcuno posta qualcosa.