Skip to content
0
  • Home
  • Piero Bosio
  • Blog
  • World
  • Fediverso
  • News
  • Categories
  • Old Web Site
  • Recent
  • Popular
  • Tags
  • Users
  • Home
  • Piero Bosio
  • Blog
  • World
  • Fediverso
  • News
  • Categories
  • Old Web Site
  • Recent
  • Popular
  • Tags
  • Users
Skins
  • Light
  • Brite
  • Cerulean
  • Cosmo
  • Flatly
  • Journal
  • Litera
  • Lumen
  • Lux
  • Materia
  • Minty
  • Morph
  • Pulse
  • Sandstone
  • Simplex
  • Sketchy
  • Spacelab
  • United
  • Yeti
  • Zephyr
  • Dark
  • Cyborg
  • Darkly
  • Quartz
  • Slate
  • Solar
  • Superhero
  • Vapor

  • Default (No Skin)
  • No Skin
Collapse

Piero Bosio Social Web Site Personale Logo Fediverso

Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone
andrea_ferrero@sociale.networkundefined

andrea_ferrero

@andrea_ferrero@sociale.network
About
Posts
151
Topics
40
Shares
0
Groups
0
Followers
0
Following
0

View Original

Posts

Recent Best Controversial

  • Quiz del lunedì.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Quiz del lunedì. Recentemente gli Stati Uniti hanno tolto il segreto ai dati del satellite spia #Jumpseat: che orbita aveva?

    Soluzione domani, non suggerite e non cercate su internet!

    #QuizTime
    @astronomia

    Uncategorized jumpseat quiztime

  • Quali sono i vantaggi più importanti dell'esplorazione spaziale secondo voi?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Quali sono i vantaggi più importanti dell'esplorazione spaziale secondo voi?

    @astronomia

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Il punto è che i fratelli Judica Cordiglia dicevano ai loro ascoltatori quello che volevano sentirsi dire. I primi successi spaziali dell’Unione Sovietica mettevano in imbarazzo l’Occidente. Se però erano avvenuti a prezzo della vita di tanti cosmonauti, i suoi avversari potevano un po’ consolarsi: l’URSS era sì arrivata per prima, ma passando sopra i cadaveri dei propri cittadini.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Infine, con la perestroika di Gorbachev prima e con la caduta dell’Unione Sovietica poi, sono caduti i segreti del programma spaziale di Mosca e, mentre le altre morti nascoste come quella di Bondarenko sono chiaramente emerse, dei presunti cosmonauti perduti non si è trovata traccia.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Del resto, gli Stati Uniti seguivano attentamente ogni mossa del programma sovietico con attrezzature e competenze tecniche superiori a quelle dei fratelli Judica Cordiglia e non avrebbero certo perso l’occasione di denunciare al mondo una simile tragedia, se fosse avvenuta davvero.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Inoltre i due fratelli avrebbero intercettato una foto scattata da una sonda spaziale priva di macchine fotografiche e registrato trasmissioni avvenute quando il silenzio radio indotto dal rientro atmosferico rendeva impossibile comunicare. Per chi vuole approfondire il tema, consiglio il libro “Il mistero dei cosmonauti perduti” (#CICAP, 2013) del mio collega Luca Boschini.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    A fornire le registrazioni che dimostrerebbero il misfatto sono stati due fratelli radioamatori, Achille e Giovanni Battista Judica Cordiglia. Se si controllano le loro intercettazioni, c’è un po’ di tutto: radioamatori che chiacchierano, una donna che sta compiendo delle misure a terra, un 33 giri con la voce di Gagarin. Ma la voce di un cosmonauta perduto non c’è.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Ma in tutti questi casi le prove delle falsità affermate dal regime e di quanto avvenuto davvero ci sono. Nel caso dei presunti cosmonauti morti nello spazio, al contrario, quando le presunte prove della menzogna vengono esaminate da vicino si scopre che non stanno in piedi.

    Uncategorized

  • Questa leggenda è infondata.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Questa leggenda è infondata. E non certo perché l’Unione Sovietica dicesse sempre la verità. I fallimenti erano tenuti nascosti. I cosmonauti esclusi dal programma spaziale venivano cancellati dai documenti pubblici e dalle fotografie ufficiali. Vennero insabbiati a lungo gli incidenti più gravi, come la morte in un test a terra di Valentin Bondarenko e l’esplosione di un razzo al cosmodromo di Bajkonur nel 1960, che fece più di 100 vittime.

    Uncategorized

  • È un traguardo piccolo piccolo, ma sono arrivato a 500 follower.
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    È un traguardo piccolo piccolo, ma sono arrivato a 500 follower. Grazie a tutti! 🥳 🎈🎉

    Uncategorized

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Viene anche nominata consulente per le pari opportunità e in questo ruolo affronta tutti i tipi di discriminazioni.

    La soluzione del quiz di ieri è quindi “Annie Easley”.

    (fine)

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Nel 1955 anche Annie Easley inizia la propria carriera come calcolatrice umana, ma nel centro NACA dell’Ohio e non in quello della Virginia. I suoi primi calcoli servono per il reattore nucleare di Plum Brook. Come le sue colleghe della Virginia, deve affrontare molti ostacoli ma non si lascia scoraggiare. Finita l’era delle calcolatrici umane, diventa una delle prime programmatrici del codice per il razzo Centaur, che sarà fondamentale per il lancio di sonde come la Voyager.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Nel 1961 Katherine Jackson calcola a mano la traiettoria del primo americano nello spazio, Alan Shepard, e nel 1962, dopo che i primi computer hanno stabilito la traiettoria del primo americano in orbita intorno alla Terra, John Glenn, la controlla a mano su richiesta dello stesso astronauta, che non si fida completamente delle macchine.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Nel 1949 Dorothy Vaughan diventa la prima manager nera della NACA, quando sostituisce ad interim la manager precedente, venuta a mancare; nel 1951 diventa responsabile a tempo indeterminato.

    Nel 1958 Mary Jackson diventa la prima ingegnera nera della NACA, che lo stesso anno diventerà NASA. Non è una conquista da poco: i corsi serali di ingegneria sono riservati ai bianchi e per poterli frequentare deve ottenere una speciale autorizzazione dalla città di Hampton.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Alla NACA di Langley l’ufficio dei calcolatori umani di colore si chiama West Area Computers ed è composto interamente da afroamericane tranne la responsabile, che è bianca. Lavorano qui le protagoniste del film del 2016 “il diritto di contare”: Dorothy Vaughan, entrata alla NACA nel 1943, Mary Jackson, entrata nel 1951, e Katherine Johnson, entrata nel 1953.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Anche se il presidente Roosevelt ha vietato la discriminazione nell’industria militare, le leggi della Virginia impongono ancora la segregazione. Tutti gli uffici hanno bagni e bar separati per i bianchi e neri. I bianchi hanno un’area per mangiare all’interno della caffetteria, mentre i neri devono mangiare alla scrivania. Per le donne la segregazione è doppia, perché lavorano in uffici separati dagli uomini.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Fino a quel momento i calcoli venivano fatti direttamente dagli ingegneri, ma la divisione del lavoro permette una maggiore efficienza. Con l’entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale questi uffici diventano fondamentali per l’esito della guerra.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Nel 1935 l’agenzia aeronautica americana NACA crea presso il proprio centro di ricerca di Langley, in Virginia, il primo ufficio di “calcolatrici umane” (“human computers”): matematiche che fanno calcoli aeronautici a mano, con il solo aiuto del regolo calcolatore e della carta millimetrata.

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Prima dell’invenzione del computer, il termine “calcolatore” o “calcolatrice” si riferiva alle persone, non alle macchine. Calcoli complessi come quelli ingegneristici richiedevano una grande quantità di forza lavoro.

    (continua)

    Uncategorized quiztime

  • Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?
    andrea_ferrero@sociale.networkundefined andrea_ferrero@sociale.network

    Quiz del lunedì: quale di queste matematiche ha lavorato al centro NASA dell’Ohio?

    Soluzione domani, non suggerite e non cercate su internet!

    #QuizTime
    @astronomia

    Uncategorized quiztime
  • Login

  • Login or register to search.
  • First post
    Last post