@ilarioq Era un'altra epoca.🤗
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## 📡 Non è un giocattolino. -
## 📡 Non è un giocattolino.@ilarioq Quando operavo andavo in telegrafia, con 2 watt collegai Israele in VHF e senza computer.🤗
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## 📡 Non è un giocattolino.@gecco 🙏
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## 📡 Non è un giocattolino.@ilarioq 😅
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## 📡 Non è un giocattolino.Sì, puoi fare così
Il nodo sul tetto sarà un dispositivo autonomo, con un suo ID.
Non ha bisogno del Bluetooth una volta configurato.
Il Bluetooth serve solo per la configurazione iniziale.Procedura corretta:
1️⃣ Lo configuri da vicino con il telefono (Bluetooth).
2️⃣ Imposti modalità (client o router), parametri, canale ecc.
3️⃣ Lo installi sul tetto.
4️⃣ Da quel momento lavora da solo.I messaggi del tuo nodo “mobile” arriveranno al tetto via radio, non via Bluetooth.
Il Bluetooth non c’entra nulla con il funzionamento mesh, serve solo per configurare.
Puoi usare la stessa app per configurare entrambi i nodi, uno alla volta.
Non devono “ricevere solo da uno”: nella mesh parlano con chiunque sia sulla stessa frequenza e con gli stessi parametri.In pratica:
📡 Nodo mobile → parla via LoRa
📡 Nodo sul tetto → inoltra ciò che riceve via LoRa
📱 Bluetooth → solo per configurazione localeUna volta sul tetto, il nodo è indipendente.
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## 📡 Non è un giocattolino.Capisco cosa intendi.
Collegare il nodo a Internet con MQTT non crea copertura radio in quella zona.
Crea un collegamento logico tra reti.
Se nel punto dove lo metti non arriva alcun segnale LoRa, quel nodo:
* non ripete nulla via radio
* non estende copertura RF
* non “illumina” la zonaFa solo da ponte tra radio locale (se presente) e rete Internet.
Se domani in quella zona comparisse almeno un altro nodo LoRa, allora sì:
potrebbe fare da ponte tra quel nodo e il resto della rete tramite MQTT.Ma finché non riceve nessuno via radio, resta un nodo isolato collegato a Internet.
La copertura radio nasce solo da:
* linea di vista
* altezza
* antenna
* presenza di altri nodi raggiungibiliInternet non sostituisce la propagazione RF.
Se vuoi metterlo lì in attesa che compaiano altri nodi, va benissimo.
Ma è un nodo in stand-by, non un estensore di copertura. -
## 📡 Non è un giocattolino.Puoi farlo, sì.
Ma prima capiamo cosa succede davvero.Se nel punto dove hai messo il nodo non ricevi praticamente nulla via radio, metterlo come router non serve.
Un router mesh ripete solo quello che sente.
Se non sente nodi LoRa… non ha nulla da ripetere.Collegarlo al Wi-Fi con MQTT non lo trasforma in “ponte radio”.
Lo trasforma in un gateway Internet.Quindi:
* via radio → inoltra solo ciò che riceve via radio
* via MQTT → scambia traffico con altri nodi collegati a InternetHa senso farlo router con MQTT solo se:
* vuoi fare da ponte tra rete radio locale e rete Internet
* sei in una zona dove almeno qualche nodo radio arriva
* vuoi creare un punto di accesso stabile h24In breve:
Un router non crea copertura dal nulla.
Estende ciò che già riceve.La copertura si crea con posizione, antenna e altezza.
Non con una spunta nell’app 😉 -
## 📡 Non è un giocattolino.Tienilo come **client** 👍
Anche in modalità client il nodo può comunque ritrasmettere i pacchetti che riceve dai nodi vicini.
Non è “muto”.La differenza è che il router è ottimizzato per fare infrastruttura:
priorità più alta nel forwarding, pensato per stare acceso h24 e sostenere traffico continuo.Se il tuo nodo:
* non è in posizione dominante
* non è fisso
* non resta acceso sempre
* non vede molti altri nodi con buon segnaleallora deve stare in **client**.
Diventa router solo se un giorno lo metti in alto, fisso, acceso 24/7 e con buona visibilità radio.
In una mesh servono pochi router ben piazzati, non tanti messi a caso 🙂
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## 📡 Non è un giocattolino.Bella domanda 👍
In VHF tradizionale il “ponte” riceve su una frequenza e ritrasmette su un’altra, con shift fisso.
È un sistema duplex o semi-duplex con canali separati.In Meshtastic / LoRa non funziona così.
Qui siamo in **rete mesh digitale su singola frequenza**.
Non esiste una frequenza di ingresso e una di uscita.
Tutti i nodi lavorano sulla stessa frequenza (e stessi parametri radio).
Quando un nodo riceve un pacchetto:* se è il destinatario → lo consegna
* se non lo è → può ritrasmetterlo (in base al numero di hop configurato)Quindi il “ponte” non è un apparato dedicato con shift.
È un nodo qualsiasi configurato come **router**.Il comportamento (client, client_base, router, ecc.) si imposta dall’app, ma la radio resta sempre half-duplex sulla stessa frequenza.
In pratica:
VHF analogico → ponte con RX e TX su frequenze diverse
Mesh LoRa → nodi che inoltrano pacchetti sulla stessa frequenzaÈ più simile a una rete IP che a un ponte radio classico.
E sì, il tuo apparato può fare da “ponte” se impostato come router e se ha buona posizione e copertura.
Non cambia frequenza.
Replica i pacchetti.È un paradigma diverso rispetto alla radio tradizionale.
Più rete dati che ripetitore analogico. -
## 📡 Non è un giocattolino.@esilvia 🙏
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## 📡 Non è un giocattolino.## 📡 Piccola ma doverosa precisazione tecnica sul Duty Cycle
Nel post precedente ho citato il limite dell’1% come riferimento operativo.
Corretto… ma va precisato meglio.
In Europa la banda 868 MHz è regolamentata dalla normativa ETSI EN 300 220 ed è suddivisa in sottobande con limiti diversi di duty cycle.
Non esiste “un unico valore”.
Abbiamo:
* 1% su diverse sottobande molto utilizzate
* 0.1% su altre porzioni più restrittive
* fino al 10% sulla sottobanda 869.4–869.65 MHzQuindi sì, il 10% esiste.
Ma solo su quella specifica porzione di spettro.La maggior parte delle configurazioni LoRa / Meshtastic EU_868 usa canali che ricadono nelle sottobande a 1%, ed è per questo che viene spesso citato quel valore come riferimento pratico.
Traduzione semplice:
1% → 36 secondi di trasmissione ogni ora
10% → 6 minuti ogni oraCapire dove si sta trasmettendo e con quali limiti fa la differenza tra “uso consapevole” e “uso superficiale”.
La radio è bella proprio perché ha regole chiare.
E rispettarle è parte del gioco.🙏
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## 📡 Non è un giocattolino.## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.
A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.
Mi documento.
Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:
👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/
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## ⚙️ Cos’è davvero LoRa
LoRa non è un social.
Non è WhatsApp in montagna.
Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:
* coprire grandi distanze
* consumare pochissima energia
* lavorare in banda ISM 868 MHz
* rispettare il famoso **duty cycle 1%**Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:
> puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.
Non è un dettaglio.
È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.---
## 🧠 Nodo, rete, copertura
Un nodo non è “una chat portatile”.
È un elemento di una rete mesh.
Può fare da router, da client, da infrastruttura.
Può estendere copertura.
Può collegare zone isolate.Ma per farlo bene devi sapere:
* dove lo metti
* che antenna usi
* che altezza hai
* che ostacoli hai intorno
* che parametri radio stai impostandoNon è magia. È propagazione.
-Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.
Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.
Si parte dalla documentazione.
Si capisce cosa si sta usando.
Si rispettano le regole radio.Poi si monta l’antenna.
Io non sto abbandonando nulla.
Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
Prima capire.
Poi trasmettere. 🙏
#MESHTASTIC -
Primo step completato ! -
Primo step completato ! -
Primo step completato ! -
Primo step completato !@andre123 Potremmo solo tramite MQTT, ma non ha molto senso usare internet se vogliamo creare una rete indipendente.😉
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Primo step completato !@andre123 Ottimo.💪
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Primo step completato ! -
Primo step completato !@andre123 Vabbè, è troppo poco, ma un minimo lo senti, niente di utile, però qualcosa c'è. Puoi solo migliorare se lo posizioni in alto, fuori dalle mura e con una buona antenna.💪
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Primo step completato !@andre123 Prima di pensare all'antenna, che comunque migliorerà la situazione, fai qualche prova, mettendolo in varie posizioni, fuori di casa, sempre con l'antenna in verticale e controlla dallo smartphone, tramite APP MESHTASTIC, i campi ' ChUtil e AirUtil' per vedere se e dove prende qualcosa così.😉