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  • Lua 5.5: il linguaggio di scripting diventa più snello e moderno
    yoota@yoota.itundefined yoota@yoota.it

    Lua si aggiorna alla versione 5.5 con una serie di miglioramenti che puntano soprattutto sull’efficienza. Il linguaggio di scripting nato in Brasile, apprezzato per la sua leggerezza e usato in contesti che vanno dai videogiochi ai sistemi embedded, introduce novità interessanti per chi lavora con grandi quantità di dati.

    La modifica più significativa riguarda la gestione della memoria: i grandi array ora occupano circa il 60% in meno rispetto a prima. Non è un numero da poco per chi integra Lua in applicazioni dove le risorse sono limitate o dove si manipolano strutture dati corposi. Il garbage collector, inoltre, ora esegue le operazioni di pulizia in modo incrementale, evitando quei fastidiosi momenti di “freeze” che potevano verificarsi durante le raccolte complete.

    Le altre novità

    Tra i cambiamenti più tecnici troviamo le dichiarazioni esplicite per le variabili globali e le variabili dei cicli for che diventano di sola lettura, una scelta che aiuta a prevenire errori comuni. Arriva anche table.create per creare tabelle in modo più diretto, e il supporto per stringhe esterne che utilizzano memoria gestita al di fuori di Lua.

    Per chi compila da sorgente, l’interprete ora carica la libreria readline dinamicamente, semplificando la compilazione su sistemi dove questa non è disponibile.

    Lua resta distribuito con licenza MIT, quindi liberamente utilizzabile anche in progetti commerciali.

    FONTE lua.org
    Uncategorized

  • Pangolin 1.13.0: l’alternativa open source a Twingate fa un salto avanti
    yoota@yoota.itundefined yoota@yoota.it

    Chi gestisce un server casalingo o una piccola infrastruttura e cerca un modo per accedere alle proprie risorse da remoto, potrebbe voler dare un’occhiata a Pangolin. Con la versione 1.13.0, il progetto open source basato su WireGuard diventa a tutti gli effetti un’alternativa self-hosted a soluzioni come Twingate.

    Cosa cambia

    La novità principale è l’arrivo dei client! Ora è possibile scaricare applicazioni native per Windows, macOS e Linux (solo CLI) che permettono di autenticarsi e accedere alle risorse private definite sul proprio server Pangolin. In pratica: ti colleghi, fai login, e raggiungi i tuoi servizi interni come se fossi in rete locale. Senza aprire porte, senza configurare tabelle di routing e senza particolari sbattimenti.

    Le risorse private possono essere singoli host o intere subnet, con la possibilità di assegnare alias DNS interni (tipo nas.internal) che funzionano automaticamente una volta connessi. Gli admin possono gestire chi accede a cosa con controlli granulari su utenti e ruoli.

    Arriva anche una pagina di statistiche per monitorare le richieste e vari miglioramenti all’interfaccia.

    Attenzione: l’aggiornamento richiede di aggiornare anche Gerbil, Newt e Olm alle versioni minime indicate, e ci sono alcune breaking change sulla configurazione da visionare con attenzione. Meglio fare un backup prima di procedere.

    FONTE github.com

    Uncategorized

  • NLnet finanzia altri 45 progetti FOSS
    yoota@yoota.itundefined yoota@yoota.it

    La fondazione NLnet ha annunciato i risultati della settima tornata di finanziamenti del fondo NGI Zero Commons Fund: 45 progetti riceveranno risorse per sviluppare tecnologie libere e a codice aperto!

    Si tratta di un programma sostenuto dalla Commissione Europea nell’ambito dell’iniziativa Next Generation Internet, con l’obiettivo di costruire quello che viene definito un “bene comune digitale” ovvero infrastrutture condivise che non appartengono a pochi ma sono accessibili a tutti.

    Fino ad oggi il fondo ha supportato 272 progetti e la prossima scadenza per candidarsi è fissata al primo dicembre 2025.

    Cosa c’è tra i progetti finanziati

    La varietà è notevole. Si va dall’hardware aperto ai servizi di comunicazione, passando per sistemi operativi e strumenti per l’intelligenza artificiale.

    Sul fronte hardware spicca Borg, un progetto ambizioso che punta a creare le basi per una scheda grafica completamente a codice aperto. C’è poi UberDDR4, un controller di memoria ad alte prestazioni per FPGA che raccoglie l’eredità del già apprezzato UberDDR3.

    Per chi usa Linux su dispositivi con schermo tattile, TouchUp promette di migliorare sensibilmente l’esperienza d’uso di GNOME Shell su tablet con gesti di navigazione e notifiche ripensate per il tocco.

    Tra gli strumenti di produttività, CryptPad riceve finanziamenti per nuove funzionalità di editing collaborativo con crittografia, mentre IronCalc, un motore per fogli di calcolo leggero e veloce, verrà integrato in Nextcloud come alternativa più snella a soluzioni come Collabora Online.

    Non mancano progetti legati alla messaggistica decentralizzata: Converse (client XMPP) lavorerà su versioni mobile e funzionalità di microblogging, mentre SimpleX svilupperà un server di relay in Rust per il suo sistema di messaggistica privata.

    FONTE nlnet.nl

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