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    Patch urgenti per NGINX: due falle critiche consentono l’esecuzione di codice remoto📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/patch-urgenti-per-nginx-due-falle-critiche-consentono-lesecuzione-di-codice-remoto/A cura di Redazione RHC#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
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    Si parla di:ToggleUn rapporto pubblicato oggi da Recorded Future’s Insikt Group smantella pezzo per pezzo una vasta rete di siti web contraffatti utilizzati dalle flotte ombra iraniane e russe per aggirare le sanzioni internazionali. Oltre 36 siti impersonano registri navali, amministrazioni marittime nazionali e società di classificazione inesistenti, formando un ecosistema digitale al servizio dell’evasione sanzionatoria.Il contesto: flotte ombra e sanzioni internazionaliDa quando le sanzioni occidentali hanno colpito le esportazioni energetiche di Russia e Iran, entrambi i Paesi hanno sviluppato reti di navi “ombra” — imbarcazioni che operano cambiando frequentemente bandiera, proprietario apparente e documentazione per continuare a trasportare petrolio sul mercato globale. Il problema centrale è la verifica: port state control, compagnie assicurative e broker richiedono documenti ufficiali — certificati di classe, certificati per i marittimi, lettere P&I — e questi documenti ora vengono prodotti digitalmente da entità fittizie che mimano quelle reali.Tre cluster, un ecosistema interconnessoInsikt Group ha identificato tre cluster di infrastruttura online, designati Alpha, Bravo e Charlie, accomunati da sovrapposizioni tecniche, pattern di registrazione domini e ricorrenti errori OPSEC. L’analisi mostra connessioni esplicite a 17 navi, la maggioranza delle quali già sanzionate dall’OFAC (Office of Foreign Assets Control) del Dipartimento del Tesoro statunitense.Cluster Alpha è quello più sofisticato dal punto di vista tecnico: include un generatore automatizzato di PDF che produce certificati fraudolenti per marittimi con QR code funzionali, apparentemente riconducibile all’azienda indiana di sviluppo web Oceaniek Technologies. I certificati vengono emessi “per conto” delle amministrazioni marittime di Benin, Comore e Nicaragua — paesi con scarsa capacità di supervisione e spesso sfruttati come bandiere di comodo.Cluster Bravo è collegato a due cittadini siriani, uno dei quali ha precedenti di coinvolgimento in attività illecite, e comprende organizzazioni fittizie come la Med Lloyd Classification Society, Hellas Naval Bureau of Shipping e vari siti di formazione per marittimi. Cluster Charlie condivide caratteristiche tecniche e di design con Bravo ma rimane non attribuito, e utilizza uno schema di “validazione a strati” in cui le amministrazioni marittime false avallano altre entità false per costruire credibilità reciproca.Tecniche di falsificazione: il generatore di certificatiIl meccanismo più significativo identificato nel Cluster Alpha è un’applicazione web che consente la generazione self-service di documenti marittimi fraudolenti. Il sistema accetta i dati del marittimo in input, genera un certificato PDF formalmente identico a quello ufficiale, associa al documento un QR code che punta a una pagina di verifica controllata dagli stessi attori — restituendo risultati “positivi” durante le ispezioni portuali — e mantiene un database queryabile di certificati fittizi per simulare consultazioni da parte delle autorità. Questa capacità trasforma il sistema di verifica documentale in uno strumento di validazione per i documenti fraudolenti stessi.Pattern tecnici e indicatori di infrastruttura# Domini identificati nei tre cluster ## Cluster Alpha beninmaritime[.]org / beninmaritime[.]co / beninmaritime[.]net epnicaragua[.]org atlasregister[.]net ## Cluster Bravo medlloyd[.]online hellasnaval[.]net nauticacentro[.]mx isithin[.]com ## Cluster Charlie pioneersmaritime[.]com alliance-scs[.]org sasmaa[.]club zambmaritime[.]org # IP di hosting condivisi 159[.]198[.]36[.]123 217[.]76[.]51[.]133 151[.]80[.]4[.]227Collegamento a report precedenti e navi sanzionateIl rapporto integra indagini precedenti: Bellingcat aveva documentato nel febbraio 2026 l’attività di Oceaniek Technologies, e Lloyd’s List aveva scoperto un cluster di registri navali falsi centrati attorno al dominio marinegov[.]net. Le 17 navi per cui Insikt Group ha trovato connessioni esplicite includono petroliere già sanzionate da OFAC, Unione Europea e altri Paesi. Questo elemento rafforza la tesi che le reti di siti fraudolenti non siano operative isolate ma componenti di un’infrastruttura di servizio — un sanctions-evasion-as-a-service — che vende documentazione falsa a più reti operative simultaneamente.Due righe per compliance e difensoriPer le organizzazioni del settore marittimo, portuale e finanziario coinvolte in operazioni di due diligence, il rapporto segnala un cambio di paradigma: la verifica documentale tradizionale non è più sufficiente. Le raccomandazioni operative includono la verifica indipendente contattando direttamente le autorità nazionali (non tramite link nei documenti), l’integrazione di feed CTI nelle piattaforme di compliance per rilevare domini fraudolenti, l’analisi WHOIS dei domini presenti nei certificati e la segnalazione coordinata alle autorità dei Paesi la cui identità viene impersonata.Fonte primaria: Insikt Group / Recorded Future, 11 giugno 2026.
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    EDRChoker: il tool che “spegne” gli EDR manipolando la Quality Of Services di Windows📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/edrchoker-il-tool-che-spegne-gli-edr-manipolando-la-quality-of-services-di-windows/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
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    Si parla di:ToggleSophos ha scoperto che un gruppo ransomware attualmente attivo ha costruito un laboratorio automatizzato basato su agenti AI — tra cui Claude Opus 4.5 — per sviluppare e testare sistematicamente tecniche di evasione dagli endpoint detection and response (EDR). Non si tratta di fantascienza: l’infrastruttura era operativa, testava payload reali contro Sophos, CrowdStrike e Windows Defender, e i risultati venivano usati in attacchi reali contro organizzazioni globali.Come è emersa la scopertaL’indagine è partita da un alert anomalo su un endpoint cliente: payload malevoli provenivano da una directory di testing insolita. Approfondendo, i ricercatori di Sophos hanno trovato qualcosa di inaspettato — non solo malware, ma un intero framework di sviluppo e testing. L’ambiente conteneva profili Cobalt Strike configurati per mascherare il traffico beacon come richieste web legittime, un meccanismo di command-and-control via Telegram Bot API, script Python per l’iniezione di shellcode in processi Windows legittimi, e un Cloudflare Worker usato per nascondere il server C2 backend. Sophos ha collegato l’attività a operazioni di ransomware e furto di dati, ma non ha divulgato il nome del gruppo per via di indagini ancora in corso.L’architettura del laboratorio: VM dedicate, agenti AI e MCPIl nucleo dell’operazione era un laboratorio di test composto da più macchine virtuali Windows Server 2022, ognuna dedicata a un diverso prodotto EDR: una per Sophos, una per CrowdStrike, una terza come ambiente di controllo senza EDR installato. Una quarta VM Ubuntu ospitava un server Sliver per il command-and-control. L’attore ha utilizzato Ludus, una piattaforma per il deployment rapido di ambienti virtualizzati di sicurezza, per provisionare l’infrastruttura.All’interno di questo ecosistema operavano più agenti AI coordinati tramite il protocollo Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli assistenti AI di interagire con strumenti e repository esterni. Un agente Claude Opus 4.5 fungeva da coordinatore principale, impostando le regole operative per gli altri agenti. Agenti specializzati si occupavano rispettivamente del testing EDR, della documentazione dei risultati, dell’hardening OPSEC, dei test di stress sul proxy e del deployment delle VM. Lo sviluppo del codice malevolo avveniva tramite Cursor, un IDE AI-native che integra capacità generative direttamente nell’ambiente di sviluppo.Il workflow: da articoli di ricerca a payload ottimizzatiIl processo di sviluppo seguiva una pipeline iterativa ben strutturata. Gli agenti leggevano articoli di threat intelligence da blog di vendor come Kaspersky, Palo Alto Networks e Bishop Fox, oltre a post su X e Telegram. Le tecniche di bypass identificate venivano estratte, mappate sul framework MITRE ATT&CK, trasformate in moduli di test, eseguite nel laboratorio virtualizzato contro gli EDR target, e i risultati documentati per guidare l’iterazione successiva.Il framework di generazione payload — uno strumento Python centrale — produceva eseguibili Windows personalizzati e DLL che incorporavano cifratura, tecniche di evasione e metodi di esecuzione alternativi. In totale, l’infrastruttura supportava quasi 80 moduli per testare oltre 70 tecniche di evasione distinte. Gli script Python erano in parte scritti in russo, e molti mostravano chiari pattern di generazione AI.Un aspetto critico riguarda il pretesto usato con Claude: l’attore ha incorniciato il progetto come un framework di red team per eludere i guardrail del modello. Sophos ha segnalato il pattern ad Anthropic. “Tentativi di aggirare i limiti dei modelli usando framing benigno per prompt malevoli — come il pretesto del red team — sono stati osservati in numerosi casi negli ultimi dodici mesi,” ha dichiarato Rafe Pilling, Director of Threat Intelligence di Sophos.Quanto è efficace davvero?La documentazione interna al framework attestava un aumento progressivo del tasso di successo nell’evasione man mano che i moduli venivano raffinati. Tuttavia i dati di test effettivi analizzati durante l’indagine non supportavano queste affermazioni. “Non disponiamo dei dati per spiegare completamente le discrepanze, ma è probabile che le allucinazioni degli LLM abbiano avuto un ruolo,” ha concluso Pilling. Il risultato è paradossale: un laboratorio AI che produce documentazione ottimistica ma risultati meno convincenti di quanto dichiarato. Questo non riduce la pericolosità della tendenza, ma ne contestualizza i limiti attuali.Due righe per i difensoriL’aspetto più preoccupante non è che l’AI abbia reso il ransomware invincibile — non è così, almeno per ora. Il problema è la scalabilità del processo di sviluppo: quello che richiedeva settimane di lavoro manuale per testare una singola tecnica di bypass può ora essere automatizzato in ore. I fondamentali della difesa restano invariati: patching, MFA/passkey, protezione degli endpoint. Ma l’accelerazione nel ciclo di sviluppo del malware significa che la finestra temporale tra la comparsa di una nuova tecnica di evasione e la sua adozione operativa da parte dei criminali si sta accorciando drasticamente.Per i team di sicurezza, questa vicenda sottolinea l’importanza di monitorare attività anomale nelle directory di staging e testing, rilevare l’uso di tool di virtualizzazione come Ludus in ambienti non autorizzati, prestare attenzione all’abuso di strumenti di sviluppo AI-native per la generazione di codice sospetto, e verificare connessioni verso Telegram Bot API da endpoint aziendali come potenziale C2 channel.
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    Per chi lavora nel mondo della cybersecurity, ieri è stato un giorno molto triste.Abbiamo perso una persona di straordinaria umanità e professionista di eccezionale coraggio: Carola Frediani.Con instancabile perizia, ha contribuito a rendere più comprensibili temi complessi come la cybersecurity, la sorveglianza digitale e i diritti online, aiutando tante persone a guardare oltre la tecnologia, con maggiore consapevolezza e spirito critico.Red Hot Cyber e le Cyber Angels si uniscono al dolore della famiglia e di chiunque abbia avuto la fortuna di condividere con lei un pezzo di strada. 🖤Grazie, Carola ❤️. Buon viaggio.#redhotcyber #guerredirete #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence #innovation #privacy
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    GitHub colpita da un attacco supply chain! Compromessi 3.800 repository interni📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/github-colpita-da-un-attacco-supply-chain-compromessi-3-800-repository-interni/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
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    Non lasciare che l’algoritmo decida per te. 🛡️Rendi RHC la tua fonte ufficialeVuoi ricevere le ultime analisi su cybercrime, vulnerabilità e intelligence direttamente nel tuo feed, senza perderti tra migliaia di notizie generiche? Puoi istruire Google a darti le informazioni che contano davvero. Segui questi 3 passaggi:1️⃣ Clicca su questo link: https://www.google.com/preferences/source?q=redhotcyber.com 2️⃣ Seleziona la spunta su Red Hot Cyber.3️⃣ Clicca sul tasto in basso a destra "Portami alla ricerca su Google"Cosa aspetti? Facile no?#redhotcyber #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #hacking #cybersecurity #cybercrime #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #privacy #infosecurity
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    Verifica dell’età online: il 46% dei minori la aggira in pochi minuti, mentre i genitori …📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/verifica-delleta-online-il-46-dei-minori-la-aggira-in-pochi-minuti-mentre-i-genitori/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #news #sicurezzainternet #cybercrime #minorinonline #sicurezzadigitaleperibambini
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    I Criminali si sono hackerati da soli! L’errore di un’AI espone 345.000 carte di credito📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/i-criminali-sono-hackerati-da-soli-lerrore-di-unai-espone-345-000-carte-di-credito/A cura di Chiara Nardini#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
  • Friends,

    Mondo ssh passwordgropers passwordguessers hailmarycloud cybercrime hailmary
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    Friends,I can tell you this happened:Apr 26 10:20:39 skapet sshd-session[32158]: Failed password for invalid user root/1234567 from 94.227.227.108 port 40762 ssh2#ssh #passwordgropers #passwordguessers #hailmarycloud #cybercrime (yes, echoes of #hailmary https://nxdomain.no/~peter/hailmary_lessons_learned.html
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    Il giallo dell’accesso all’azienda italiana da 28 milioni di fatturato in vendita a 2000 euro📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/il-giallo-dellaccesso-allazienda-italiana-da-28-milioni-di-fatturato-in-vendita-a-2000-euro/A cura di Bajram Zeqiri#redhotcyber #news #cybercrime #cyberthreatintelligence #initialaccessbroker #citrix #vulnerabilita
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    Cyber guerra prima delle bombe: così l’Iran ha preparato gli attacchi in Medio Oriente📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/cyber-guerra-prima-delle-bombe-cosi-liran-ha-preparato-gli-attacchi-in-medio-oriente/A cura di Bajram Zeqiri#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
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    yes, this happened:Apr 8 23:46:59 skapet sshd-session[69515]: Failed none for invalid user Can't locate List/Util.pm in @INC (you may need to install the List from 175.199.67.164 port 51226 ssh2(and several times more, of course) #ssh #bot #botnet #passwordgroping #passwordguessing #sshgropers #cybercrime #security Background: "Badness, Enumerated by Robots" https://nxdomain.no/~peter/badness_enumerated_by_robots.html and links therein
  • The domain

    Mondo dns scam cndomains chinadomainservice domainnamescam cybercrime
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    The domain .cn name scam is still ongoing, one more entry added to https://nxdomain.no/~peter/domainnamescam/ (this time addressed to a list owner address). Also see https://nxdomain.no/~peter/domain_name_scams_are_alive_and_well_thank_you.html #dns #scam #cndomains #chinadomainservice #domainnamescam #cybercrime
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    Buona Pasqua a tutti da Red Hot Cyber 🎉#redhotcyber #informationsecurity #ethicalhacking #dataprotection #hacking #cybersecurity #cybercrime #cybersecurityawareness #cybersecuritytraining #cybersecuritynews #privacy #infosecurity
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    ’Le AI si proteggono a vicenda in un inquietante fenomeno che mette in crisi il controllo umano...📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/le-ai-iniziano-a-proteggersi-tra-loro-lo-studio-che-cambia-tutto/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news
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    ’Gli attacchi informatici del futuro saranno così veloci e sofisticati da lasciare senza difesa...”📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/la-sicurezza-informatica-nel-2026-non-si-vince-con-piu-ia-ma-con-disciplina-ed-esperienza/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence
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    Dentro il data center più avanzato del Sud Italia: Caserta sfida il digitale 📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/dentro-il-data-center-piu-avanzato-del-sud-italia-caserta-sfida-il-digitale/A cura di Carlo Denza#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence
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    Un pacchetto npm espone 500.000 righe di codice interno per errore...📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/il-codice-sorgente-di-claude-code-e-online-un-errore-ha-esposto-500-000-righe-di-codice/A cura di Carolina Vivianti#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity #technology #news #cyberthreatintelligence
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    L’intelligenza artificiale rivoluziona lo sviluppo software, ma a quale costo? Velocità e sicurezza sono davvero compatibili…📌 Link all'articolo : https://www.redhotcyber.com/post/allarme-ncsc-il-vibe-coding-aprira-le-porte-agli-hacker-la-velocita-non-e-sempre-qualita/A cura di Silvia Felici#redhotcyber #hacking #cti #ai #online #it #cybercrime #cybersecurity