Non vorrei alimentare facili entusiasmi né creare troppo alte aspettative, ma *a Como nevischia*!
[Immagine di me che zompetto gaudente]
Certamente è nevischio portato dal vento, ma non mi stupirebbe trovare le cime imbiancate, nel pomeriggio.
Non vorrei alimentare facili entusiasmi né creare troppo alte aspettative, ma *a Como nevischia*!
[Immagine di me che zompetto gaudente]
Certamente è nevischio portato dal vento, ma non mi stupirebbe trovare le cime imbiancate, nel pomeriggio.
@Micolcosta (Usare acqua fredda per scaldarsi è contro intuitivo, lo so, e fa rabbrividire solo al pensiero, ma funziona. Calze, pantofole ecc. servono a *trattenere* il calore, a non disperderlo, ma quel calore deve prima essere generato)
@Micolcosta lava i piedi con acqua *fredda*. Rapidamente, ma devi sentire i piedi che iniziano a formicolare: quello è il segnale che la circolazione si sta attivando, che il resto del corpo sta cercando di inviare calore laddove percepisce una temperatura sotto la media.
Altro trucchetto: muovi i piedi. Anche mentre indossi le scarpe, se senti i piedi freddi, cerca di tamburellare con le dita, o allungale e ritraile - per quanto possibile. Il movimento genera calore.
Entrambi sistemi collaudati
@Ryoma123 oddio ma cos'è?!? 🤣
Mattinatine che partono frizzantine
@storiespettinate eh... dunque... Fermo restando che aborro la violenza in ogni sua forma e la trovo sempre e comunque condannabile, ti assicuro che il mondo che stiamo lasciando è molto, molto migliore e sotto svariati aspetti di quello che abbiamo trovato. E lo affermo da persona che ogni giorno lavora immersa nella Storia.
Certo, la perfezione non è dietro l'angolo, ma abbiamo una sensibilità verso l'altro (minerale, vegetale, animale, umano incluso) impensabile solo un secolo fa.
@storiespettinate e BUM!, mi hai richiamato alla mente i racconti di mio papà, a cui la maestra legava il braccio sinistro dietro la schiena perché doveva imparare a scrivere con la mano destra. Pedagogia Anni Cinquanta. @bbacc
@paoloredaelli mi sa che hai ragione
Non molto tempo fa si parlava, qui, di evoluzione e del dilemma cooperazione o competizione. *Caso* vuole che mi sia capitato tra le mani questo libro, che ora pendola con me.
@ju @stefanostaccone il fatto che non sia niente di nuovo non significa automaticamente che sia cosa buona e giusta: scusa, ma mi fa tanto l'effetto del "si è sempre fatto/è sempre stato così" che mi dà l'orticaria.
In secondo luogo, ad essere esclusi dall'indagine pare siano soltanto dati supersensibili, come idee politiche o religiose, il che non significa affatto che il questionario non vada a ficcanasare nella vita privata di un individuo.
Infine, l'obbligatorietà è indisponente.
-> lavori per la collettività, facendo ciò che serve. Sei laureatə in psicologia ma servono cavolfiori? Lavori alla produzione e distribuzione di cavolfiori per coloro che hanno scelto di "accontentarsi del minimo".
Chiaramente in questa società anche i politici verrebbero scelti, ogni 3 o 4 anni, tra coloro che hanno scelto di lavorare: percepirebbero la stessa cifra del coltivatore di cavolfiori e dovrebbero gestire la società con la stessa cura con cui gestiscono la loro vita
@neurob
@neurob sabato una commessa mi ha svelato la sua idea di società ideale: quando unə nasce, ha garantito il necessario per la sopravvivenza fino ai 60 anni d'età, senza bisogno di lavorare. Pane, acqua, frutta, verdura, legumi, un tetto sulla testa, qualche vestito senza fronzoli. Niente bollette da pagare, ma anche niente casa di proprietà, niente filetto al pepe verde, niente vacanze alle Maldive, niente cappotto Louis Vuitton... Se vuoi questi extra, o se pensi vivrai più di 60 anni, allora ->
@valhalla i video non valgono! Troppo facile, lì si trova sempre qualcosa di interessante.
(Comunque hai ragione: non apprezzerei nulla di ciò che hai elencato)
56 canali TV e la cosa meno disgustosa da guardare sarebbe Doraemon.