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  • Era il 2008, a Bolo imperversava la giunta Cofferati.
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    In quella Bologna che sta cambiando pelle, compare uno strano volume: sembra un'Urania, anche se un po' diverso nel formato, e porta la firma di Philip K. Dick. In alto a sinistra appare una scritta sibillina: "Crash". Anche il titolo, "Scorrete lacrime disse lo sceriffo", è la rivisitazione di quello di un noto romanzo di Dick. Solo che, in questo caso, lo sceriffo è Cofferati, rappresentato in copertina, e i testi contenuti nel libello sono apocrifi dickiani scritti da diversi autori, tra cui Valerio Evangelisti, che ha curato il volume per conto di Laboratorio Crash, uno dei centri sociali della città. Quel falso d'autore è da tempo nella mia libreria, e ieri me ne sono procurato un'altra copia. 2/3

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  • Era il 2008, a Bolo imperversava la giunta Cofferati.
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    Era il 2008, a Bolo imperversava la giunta Cofferati. In città, il cuore delle culture alternative italiane fino a quel momento, vengono chiusi spazi che producono arte e cultura e attraggono artisti e intellettuali. La giunta, seppur formalmente di "sinistra", fa proprie le politiche di destra, dichiarando guerra a spazi autogestiti e luoghi di socialità. Le piazze si svuotano dei giovani che le affollavano, magari raccolti attorno a una chitarra, e cominciano a riempirsi di locali chic e turisti. 1/3

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
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    E tante altre cose...
    Leggendo Avvenimenti ho scoperto cosa significa stampa indipendente e cosa vuol dire fare giornalismo d'inchiesta, apprendendo anche quanto sia difficile farlo. I rischi che si corrono e le minacce che tocca subire. E, oggi, sento tanto la mancanza di una rivista del genere, che, a metà degli anni Novanta, trovavi anche in molti spazi occupati.

    Sarebbe bello riproporre uno strumento del genere, importante per decifrare il presente e creare gli anticorpi sociali all'autoritarismo.

    [Nelle immagini: una copertina di Avvenimenti e un articolo de "La voce del popolo" del 12 giugno 1948 in cui si sostiene che le acque delle Tre Fontane sono del tutto simili a quelle di Fiuggi] 7/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
    puncox@mastodon.bida.imundefined puncox@mastodon.bida.im

    Vabbe' - direte - ma che c'entra questa storia con Avvenimenti?
    C'entra, perché fu Giuseppe Zupo, qualche anno dopo quei fatti, che inviò ai miei quella scatola piena di una rivista fresca di stampa. Ed è così che, fino alla sua chiusura, quel giornale è entrato settimanalmente in casa mia.

    Lì il me bambino, poi adolescente, si è appassionato alle inchieste sulle stragi, imparando a odiare maggiormente i fascisti; ha scoperto i centri sociali grazie a una mappa che fu pubblicata nei primi anni Novanta, finenendoci dentro (ai centri sociali, non alla mappa); ha seguito le guerre in Jugoslavia e la dissoluzione di quello stato; ha letto di Ilaria Alpi, di Miran Hrovatin e delle vicende oscure che si celavano dietro il loro assassinio; ha letto della Pantera e ha sognato di viverla quando sarebbe diventato più grande. 6/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
    puncox@mastodon.bida.imundefined puncox@mastodon.bida.im

    E, in quei processi, quanto controllasse una procura, si rivelò in modo esplicito: pur se lui sosteneva apertamente il falso, per altro rispetto a una questione facilmente verificabile, mio padre e i suoi compagni vengono condannati. A quanto ricorda neanche il loro avvocato fece particolare opposizione a quanto sostenuto dal potente democristiano e permane il sospetto che fosse riuscito a comprare anche quello. Viste queste anomalie, chiedono aiuto al Partito, che invia da Roma un suo avvocato. Non uno qualsiasi, l'ex responsabile giustizia nazionale e principe del foro Giuseppe Zupo. Grazie alla sua difesa, vengono assolti in secondo grado e in Cassazione. Addirittura il potente democristiano rischia di essere incriminato a sua volta. Tutto si conclude con una cena che ricordo ancora nella pizzeria di Ninetta e Cenzino. 5/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
    puncox@mastodon.bida.imundefined puncox@mastodon.bida.im

    Quel bosco, però, era di proprietà di un democristiano parecchio potente, all'epoca sottosegretario alle finanze nel governo Craxi. Per quell'esproprio decise di denunciare mio padre e i suoi compagni. L'accusa era infamante: "Montemesola - sostenne - è ricca di territori boschivi che potrebbero essere adibiti a parco. Hanno scelto di realizzarlo sui terreni di mia proprietà solo per colpire me, per danneggiare un avversario politico."

    Ora, a Montemesola, un'area a vocazione agricola, in realtà di area boschiva c'era solo quella espropriata. Ciò, però, non bastò a convincere i giudici. Il noto sottosegretario democristiano era uno che, nelle interviste, si vantava sostenendo che, chi ha in mano una procura, controlla il territorio. 4/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
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    Così, nella villa dell'ex podestà fascista, espropriata agli eredi, nacque la villa comunale dedicata ai martiri partigiani; su di un latifondo si edificò la zona popolare 167, e così via.
    Tra i vari espropri ce ne fu uno che non andò per niente giù all'ex proprietario. Si trattava di un'area boschiva, sottratta al privato per metterla a disposizione di tutt* realizzandoci un parco pubblico. A pochi metri, sul lato opposto della provinciale che taglia quella zona, sarebbe dovuta sorgere un'area termale per sfruttare le acque benefiche delle Tre Fontane (oggi la fonte è occlusa). 3/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
    puncox@mastodon.bida.imundefined puncox@mastodon.bida.im

    Avevo dieci anni e su quelle pagine cominciai a scoprire il modo. O, meglio, il mondo di cui non parlavano gli altri giornali e i telegiornali. Ma andiamo con ordine. Come ci finì il numero zero di una rivista nata a Roma nella mia casa in un oscuro paese dell'estremo Sud?

    È storia curiosa questa. Mio padre, di quell'oscuro paese, è stato sindaco comunista fino al 1985 (poi lo sarebbe ridiventato nel 1995 con Rifondazione). Coi suoi compagni, si erano messi in testa di realizzare il socialismo in un paese solo, proprio nel senso di realizzarlo in un solo comune. Tra il 1975 e il 1985 furono espropriati diversi terreni o stabili per realizzare opere pubbliche. 2/7

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  • AVVENIMENTICome una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
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    AVVENIMENTI
    Come una rivista indipendente, grazie a un processo, è arrivata in casa mia
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    Sarà stata la fine dell'88 o l'inverno dell'89, non ricordo bene. Chi oggi parla di quella rivista sostiene che nelle edicole comparve nel febbraio del 1989, però, per la storia che sto per raccontarvi, è probabile che a casa mia sia arrivata qualche mese prima, in occasione della presentazione.

    Indirizzata ai miei arrivò una scatola piena di numeri zero di Avvenimenti, saranno stati un centinaio. Nella cantina della loro casa forse ce n'è ancora qualcuno risalente a quella prima uscita. 1/7

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  • Nel grafico, l'andamento, per anno, dell'utilizzo della parola "autonomia" su Ecn.
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    In molti casi, ma non in tutti, è possibile confrontare la data estratta dai metadata con quella riportata nel documento originale, in modo da collocarlo temporalmente in modo più corretto.

    In ogni caso penso che lo strumento sia utile per avere un'idea di massima della distribuzione della parola nell'arco di tempo in cui Ecn è stata una BBS. 2/2

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  • Nel grafico, l'andamento, per anno, dell'utilizzo della parola "autonomia" su Ecn.
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    Nel grafico, l'andamento, per anno, dell'utilizzo della parola "autonomia" su Ecn.

    La parola si ripete 1343 volte, con questa distribuzione: 1980: 21 volte, 1984: 1, 1987: 2, 1988: 5, 1989: 4, 1990: 2, 1991: 62, 1992: 208, 1993: 480, 1994: 184, 1995: 145, 1996: 218, 1997: 11.

    Le date alle quali si fa riferimento, però, evidenziano un errore: Ecn è in rete dal 1989, negli anni precedenti non esisteva. In tutti i file relativi agli anni che precedono il 1989 i metadata sono corrotti e, almeno per le conoscenze che ho io, non è possibile estrarre quelli corretti. Anche per i file in cui i metadata riportano una data e un'ora più attendibili, queste vanno intese come indicative poiché, probabilmente, non corrispondono al giorno e all'ora esatta in cui il contenuto è stato postato, bensì all'ultima modifica a quel file. 1/2

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  • Regaz, ho cambiato fornitore dell'energia elettrica il mese scorso.
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    Regaz, ho cambiato fornitore dell'energia elettrica il mese scorso. Da giovedì a oggi ho ricevuto 46 chiamate di spam (11 solo tra la mattinata e il primo pomeriggio di oggi). Non so come, ma sanno pure a che fornitore sono passato e sostengono che non sia più attiva l'offerta che ho sottoscritto (cosa falsa). Non so che fare, però è una cosa molto fastidiosa. Porcoddio è stalking proprio...

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  • Due anni fa moriva Toni Negri.
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    Due anni fa moriva Toni Negri. Qui in uno dei suoi ultimi interventi, intervistato per il film diretto dalla figlia Anna, "Toni, mio padre" (se vi capita vedetelo, è davvero molto bello. A Bologna lo danno al Galliera in Via Matteotti).

    Le sue riflessioni sul Pci sono illuminanti, spiegano non solo perché quel partito non c'è più, non solo la disaffezione per il voto, ma, secondo me, anche il fallimento dei governi di centro-sinistra: la gente tornò a votarli perché credeva di votare per i comunisti, credeva che il loro programma sarebbe stato indirizzato a quel progetto, migliorando le condizioni di vita di lavoratrici, studenti, disoccupate. Non fu così, quando ci si accorse che facevano gli interessi dei capitalisti, smisero semplicemente di votarli.

    Ciao Toni, "cattivo maestro" solo per chi ci vorrebbe schiavi e oppressi.

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  • Ho appena aperto una stanza pubblica su Matrix dedicata agli aspetti tecnici del Fediverso 🛠️🌐
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    @snow @fediverso Ciao, sono su Bida 🙂

    Fediverso fediverso matrix selfhosting

  • Oggi fantastico corso in presenza sul Pacchetto Office.
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    @Yaku Non sarebbe una cattiva idea! :-) @rapitadaglialieni

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  • Oggi fantastico corso in presenza sul Pacchetto Office.
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    Oggi fantastico corso in presenza sul Pacchetto Office. Temi al centro della discussione: come si colora un testo in Word? Come si fanno gli elenchi? Come si dà l'interlinea? Ne esco arricchito proprio! Però aveva ragione @rapitadaglialieni, che, in una discussione di qualche giorno fa, sosteneva che il livello informatico della popolazione è davvero basso: c'è chi ha chiesto come si fanno le maiuscole e le minuscole; chi non sapeva aprire un account e chi non sapeva allineare al centro.

    No, non sbagliano a fare 'sti corsi davvero basic, a molt* potrebbero davvero servire. Ma, porcoddio, perché obbligano me a seguirli?

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  • Se percepisci la Naspi, ti obbligano a frequentare dei corsi assurdi.
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    Se percepisci la Naspi, ti obbligano a frequentare dei corsi assurdi. Tipo io, adesso, sono costretto a seguirne uno online dove ti spiegano come scaricare un browser, come inserire un allegato in un'email o cosa sono reddit e wikipedia. Cose così insomma. Chissà quanto hanno speso per realizzarli, se li davano a me quei soldi ero più contento o quantomeno sarei più contento se mi obbligassero a frequentare corsi più utili. Tipo avevo chiesto di partecipare a uno sull'Ai in presenza, ma non è stato avviato.

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  • Dalla zona universitaria di Bologna verso piazza Maggiore per bloccare tutto.
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    Dalla zona universitaria di Bologna verso piazza Maggiore per bloccare tutto. In solidarietà alla Global Sumud Flottilla assaltata dall'entità genocida israeliana.

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