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It's 2026, and moving WhatsApp messages from Android to iOS is still a pain in the…neck

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14 10 29

Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
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    Xiaomi ha praticamente completato la distribuzione del suo nuovo sistema operativo HyperOS 3, raggiungendo il 95% dei dispositivi supportati, con l`ultima fase prevista entro la fine di febbraio 2026. Partito a fine agosto 2025, questo aggiornamento ha già coperto la stragrande maggioranza dei modelli, lasciando solo alcuni dispositivi entry-level e varianti regionali in attesa della notifica OTA.Secondo la roadmap interna di Xiaomi, l`intero rollout di HyperOS 3 si chiuderà entro la fine di febbraio, preparando il terreno per l`arrivo di HyperOS 3.1. Il motivo è tecnico e cruciale: le due versioni presentano differenze nella struttura del kernel, che potrebbero causare problemi di gestione delle versioni e compatibilità API se distribuite in parallelo. Xiaomi vuole quindi liberare la banda OTA e ottimizzare l`ambiente di sistema, evitando conflitti che comprometterebbero la stabilità per gli utenti.Tra i modelli che riceveranno l`ultimo batch di HyperOS 3 spiccano nella serie Xiaomi il fidato 13T, mentre per i Redmi abbiamo il Note 15 Pro 4G, il Redmi 14R, le varianti 5G e 4G del Redmi 15 e del Redmi 15C, oltre al Redmi A4. Non mancano sorprese nella gamma POCO, con il POCO C85 nelle versioni 4G e 5G, il POCO C75 5G, il POCO M7 5G e il POCO M7 Plus. Per i tablet, infine, il Redmi Pad Pro con supporto 5G e il POCO Pad completeranno il quadro. Ricordate che in mercati come Cina e India alcuni di questi potrebbero già aver ricevuto l`update in anticipo, mentre le versioni globali e EEA sono in coda per le prossime settimane.Già sui top di gamma come Xiaomi 14T e 14 Ultra, la versione stabile di HyperOS 3 è disponibile e rodandosi alla grande, con prestazioni fluide e ottimizzazioni che ne fanno un`evoluzione netta rispetto al passato. Una volta uniformata l`intera lineup su questa base, Xiaomi potrà accelerare su HyperOS 3.1, che promette nuove feature, ritocchi all`interfaccia e un maggiore focus sull`integrazione con ecosistemi esterni. Per chi possiede uno di questi modelli in lista, vale la pena controllare manualmente le impostazioni per anticipare la notifica: l`aggiornamento porta non solo refresh grafici, ma anche miglioramenti nella gestione energetica e nella sicurezza, essenziali per dispositivi di fascia media e bassa che vivono di questi boost software.In un panorama Android dove gli update tempestivi fanno la differenza, Xiaomi sta dimostrando una strategia aggressiva, superando persino le aspettative iniziali di marzo per concentrarsi sul futuro. Se state valutando un acquisto o un upgrade, questi dettagli vi aiutano a pianificare: HyperOS 3 chiuderà il cerchio, aprendo le porte a 3.1 su un parco macchine solido e pronto per Android 16 sotto il cofano.Questa discussione è aperta anche su Feddit in @AndroidianiVuoi discutere di questa funzione o condividere altre anticipazioni? Unisciti alla conversazione nella nostra community. La discussione sul forum è in categoria: @xiaomi.
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    Pixel Wheels: il nuovo arcade in pixel art che conquista PC e Androidhttps://www.bitchronicles.net/2025/12/pixel-wheels-il-nuovo-arcade-in-pixel.html@giochi #INDIEGAME #ANDROID #WINDOWS
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    Si fa di tutto per limitare la privacy e la libertà su Android.Finta personalizzazione, AI piazzata ovunque, blocco degli store alternativi e del sideloading...Lontana dalla perfezione, GrapheneOS è sul mio vecchio Pixel da anni ormai, e in contrapposizione al suo hardening quasi paranoico, resta la rom più semplice da installare e con la migliore compatibilità per le app.Spero in futuro si possa ancora scegliere.https://www.hdblog.it/smartphone/articoli/n636763/svelati-google-pixel-vulnerabili-cellebrite/@tecnologia #android #google #grapheneos #privacy
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    I want to use presence detection in Home Assistant automations. I'm using the companion app on Android. My Home Assistant installation is accessible from both external and internal URL. I would have thought that configuring either external and internal URLs, or home network SSID, should be enough to allow Home Assistant to tell if my phone is home or not, but the app seems to want full location access to work properly.I don't care if Home Assistant keeps a record of where I am (or rather, I would prefer if it didn't), I just want it to know if I'm home or not.Any ideas?#homeassistant #android