L’ invio di soldati europei in Groenlandia non è una “barzelletta”, come sostiene Crosetto. È un segnale serio della volontà di non farsi calpestare dall’ imposizione degli interessi USA. Irridere questo tentativo, certamente fragile e inadeguato, significa avere scelto di puntare, come Italia, a raccattare le briciole della spartizione invece di giocare un ruolo come Unione Europea.