L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso.
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
@marcocappato dopo una certa età però si comincia a sentire il peso degli anni di lavoro. Viviamo sì più a lungo, ma ad certo punto le energie vengono meno.
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
@marcocappato Se l'adeguamento fosse relativo alle aspettative di vita 'in salute' potrei accettare il discorso, altrimenti é solo un affannarsi nel cercare di far tornare i conti con un sistema pensionistico assurdo.
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@marcocappato dopo una certa età però si comincia a sentire il peso degli anni di lavoro. Viviamo sì più a lungo, ma ad certo punto le energie vengono meno.
@L_Alberto certamente. Non bisogna certo smantellare il sistema pensionistico. Solo non si può pretendere che ricada tutto sulle spalle dei giovani, perché altrimenti non ci saranno più soldi per loro quando saranno anziani e anche loro stanchi, oltre ad averli seppelliti di tasse da giovani.
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@marcocappato Se l'adeguamento fosse relativo alle aspettative di vita 'in salute' potrei accettare il discorso, altrimenti é solo un affannarsi nel cercare di far tornare i conti con un sistema pensionistico assurdo.
@ilnegro premesso che i conti devono tornare, esistono già (e andrebbero rafforzati) gli strumenti di aiuto e assistenza di chi non è in salute, ma è cosa diversa dalla pensione.
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@ilnegro premesso che i conti devono tornare, esistono già (e andrebbero rafforzati) gli strumenti di aiuto e assistenza di chi non è in salute, ma è cosa diversa dalla pensione.
@marcocappato Con il sistema attuale é impossibile sapere se i conti tornano e se torneranno. Semplificando il sistema attuale prende il montante di quanto hai accumulato e lo divide per gli anni di aspettativa di vita meno l'età del pensionamento. É un calcolo spannometrico e ha dei difetti intrinseci. Il più evidente é che coloro che hanno un montante più alto hanno presumibilmente fatto un lavoro meno usurante e quindi mediamente percepiranno una pensione più alta per più tempo.
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@marcocappato Con il sistema attuale é impossibile sapere se i conti tornano e se torneranno. Semplificando il sistema attuale prende il montante di quanto hai accumulato e lo divide per gli anni di aspettativa di vita meno l'età del pensionamento. É un calcolo spannometrico e ha dei difetti intrinseci. Il più evidente é che coloro che hanno un montante più alto hanno presumibilmente fatto un lavoro meno usurante e quindi mediamente percepiranno una pensione più alta per più tempo.
@ilnegro un conto è rendere i calcoli più accurati, un altro è far saltare il banco per raccattare voti.
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@marcocappato Con il sistema attuale é impossibile sapere se i conti tornano e se torneranno. Semplificando il sistema attuale prende il montante di quanto hai accumulato e lo divide per gli anni di aspettativa di vita meno l'età del pensionamento. É un calcolo spannometrico e ha dei difetti intrinseci. Il più evidente é che coloro che hanno un montante più alto hanno presumibilmente fatto un lavoro meno usurante e quindi mediamente percepiranno una pensione più alta per più tempo.
@ilnegro @marcocappato cercare la perfezione matematica e statistica credo sia inutile. Avere una pensione è un diritto, e averla del giusto valore per poter finire di vivere in pace dovrebbe esserlo. Bisognerebbe guardare il problema da un altra prospettiva e far quadrare i conti da altre parti per fare in modo che ci siano i soldi a sufficienza
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@brozu se interpreto bene @marcocappato vuole tenere la Fornero, che adegua automaticamente il pensionamento alle aspettative di vita, e non cedere alla demagogia che vuole sterilizzare gli aumenti di età pensionabile.
@Madmonkey @brozu @marcocappato che a me sembra la soluzione al monento più sensata. Penso tra l'altro xhe lo sappuano benissimo anche i "governanti" altrimenti la Fornero sarebbe stata abolita da anni, come del resto più volte elettoralmente promesso.
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@ilnegro @marcocappato cercare la perfezione matematica e statistica credo sia inutile. Avere una pensione è un diritto, e averla del giusto valore per poter finire di vivere in pace dovrebbe esserlo. Bisognerebbe guardare il problema da un altra prospettiva e far quadrare i conti da altre parti per fare in modo che ci siano i soldi a sufficienza
@costafrancesco94 @ilnegro il senso del sistema contributivo è proprio di evitare che i soldi di debbano trovare “da altre parte”, che in Italia storicamente significa debito pubblico.
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@costafrancesco94 @ilnegro il senso del sistema contributivo è proprio di evitare che i soldi di debbano trovare “da altre parte”, che in Italia storicamente significa debito pubblico.
@marcocappato @ilnegro comprendo, ma che l'aspettativa di vita cresce si sapeva già dal medioevo, e ad oggi abbiamo ancora pensionati che ricevono parte della pensione calcolata con il retributivo (e chissà per quanto altri anni ne avremo). Non sto dicendo "alziamo utto e freghiamocene dei conti", ma proprio come detto inizialmente: adeguare quando è necessario (con criterio)
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
Bisognerà tener conto della effettiva aspettativa di vita, e qualità di vita, individuale.
O, meglio, considerare la tipologia di lavoro svolto. Se è più pesante e meno retribuito, per cui anche curarsi adeguatamente sia oneroso. -
@ilnegro un conto è rendere i calcoli più accurati, un altro è far saltare il banco per raccattare voti.
@marcocappato Bloccare l'adeguamento o difendere questo sistema iniquo e fallimentare sono entrambe posizioni demagogiche, cercare una soluzione equa e sostenibile é più difficile sia da realizzare che da spiegare agli elettori.
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@marcocappato @ilnegro comprendo, ma che l'aspettativa di vita cresce si sapeva già dal medioevo, e ad oggi abbiamo ancora pensionati che ricevono parte della pensione calcolata con il retributivo (e chissà per quanto altri anni ne avremo). Non sto dicendo "alziamo utto e freghiamocene dei conti", ma proprio come detto inizialmente: adeguare quando è necessario (con criterio)
@costafrancesco94 @marcocappato Questo sistema non é adeguabile più di tanto, per farlo lo dovresti rendere talmente complicato da diventare inattuabile. L'unico sistema, secondo me, é individuare una pensione equa di base, uguale per tutti, e un'età ragionevole considerando il tipo di lavoro. Dopodiché la base imponibile deve coprire il 100% della spesa in relazione al proprio reddito. Chi ha la possibilità di farà pensioni integrative o accumulerà denaro o quello che gli pare.
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@brozu sto criticando chi (sindacati, buona parte delle opposizioni, Lega) vorrebbe bloccare gli adeguamenti automatici, per tenere fissa l’ età pensionabile e fare pagare il conto ai giovani.
@marcocappato @brozu
non si tratta mica solo dei giovani, l'eventuale introduzione di finestre pensionistiche sarebbe una reale truffa verso chi va in pensione ora (pensavi di goderti il TFR? lallero) -
undefined sposadelvento@mastodon.uno shared this topic on
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
@marcocappato
Grazie per il coraggio. -
@marcocappato dopo una certa età però si comincia a sentire il peso degli anni di lavoro. Viviamo sì più a lungo, ma ad certo punto le energie vengono meno.
@L_Alberto @marcocappato d'accordo, non si sta allungando la vita, ma la vecchiaia. Ma non è una ragione per lasciare in eredità il dissesto economico alle generazioni che non hanno colpa.
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
@marcocappato L’adeguamento automatico delle pensioni all’aspettativa di vita non è una punizione per nessuno, ma una misura di equità intergenerazionale. Bloccarlo oggi significa scaricare i costi domani su chi lavora e versa contributi. I giovani contano poco nelle urne, ma sono quelli che pagano davvero il conto. La sostenibilità non è ideologia: è responsabilità. Ignorarla è solo una forma elegante di egoismo sociale.
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L’ adeguamento delle pensioni all’ aspettativa di vita è doveroso. Opporsi significa volere fare pagare il conto ai giovani, approfittando del fatto che elettoralmente contano poco.
@marcocappato
Fatti 40 anni in fabbrica poi ne riparliamo. Servono soldi ormai lo sanno anche i bambini dove sono e come prenderli, il tuo è solo leccaculismo verso il padrone nella speranza che ogni tanto ti getti un pezzo di pane. -
@brozu sto criticando chi (sindacati, buona parte delle opposizioni, Lega) vorrebbe bloccare gli adeguamenti automatici, per tenere fissa l’ età pensionabile e fare pagare il conto ai giovani.
@marcocappato
Non sono completamente d'accordo. Adeguamento vuol dire che aumenta anche la probabilità di lasciarci le penne prima di andare in pensione. Bel risparmio per lo stato.
@brozu -
@marcocappato
Non sono completamente d'accordo. Adeguamento vuol dire che aumenta anche la probabilità di lasciarci le penne prima di andare in pensione. Bel risparmio per lo stato.
@brozu@Imprinted @brozu ma se l'adeguamento è proporzionale all'aumento dell'aspettativa di vita, allora serve a mantenere la probabilità di lasciarci le penne prima di arrivare alla pensione sempre uguale, no? A me sembra equo...