Mi spaventa il sadismo con cui aspettiamo che qualcuno faccia un passo falso. La stessa attesa delle iene, o degli avvoltoi, o dei piccoli parassiti che si nutrono di cadaveri. Con la sola differenza che a noi piace pasteggiare con una preda ancora viva e che godiamo nel sentirla mentre si dibatte tra le spire del suo stesso errore.