La fascia di popolazione tra i 25 e i 65 anni d'età è ca.
-
La fascia di popolazione tra i 25 e i 65 anni d'età è ca. il 52.2%.
Che su 59.3 milioni di abitanti fa ca. 30.9 milioni di persone.
Di questi, il 37% (11.4 milioni) non è in grado di comprendere frasi brevi e semplici, ovvero è analfabeta funzionale.
11.4 milioni.
11.4 milioni.
11.4 milioni!
Mannaggia ai sandali di cristo, è una tragedia così enorme che dovrebbe far rizzare i capelli ogni volta che ci si pensa.
Invece: stasera c'è la partita, quindi tutto ok. -
La fascia di popolazione tra i 25 e i 65 anni d'età è ca. il 52.2%.
Che su 59.3 milioni di abitanti fa ca. 30.9 milioni di persone.
Di questi, il 37% (11.4 milioni) non è in grado di comprendere frasi brevi e semplici, ovvero è analfabeta funzionale.
11.4 milioni.
11.4 milioni.
11.4 milioni!
Mannaggia ai sandali di cristo, è una tragedia così enorme che dovrebbe far rizzare i capelli ogni volta che ci si pensa.
Invece: stasera c'è la partita, quindi tutto ok.@gmarcosanti tutto molto spaventoso, ma...
https://www.youtube.com/watch?v=SXdk3G4bsyY -
La fascia di popolazione tra i 25 e i 65 anni d'età è ca. il 52.2%.
Che su 59.3 milioni di abitanti fa ca. 30.9 milioni di persone.
Di questi, il 37% (11.4 milioni) non è in grado di comprendere frasi brevi e semplici, ovvero è analfabeta funzionale.
11.4 milioni.
11.4 milioni.
11.4 milioni!
Mannaggia ai sandali di cristo, è una tragedia così enorme che dovrebbe far rizzare i capelli ogni volta che ci si pensa.
Invece: stasera c'è la partita, quindi tutto ok.@gmarcosanti
e in un prossimo futuro sarà anche peggio viste le pietanze che sta preparando la scuola -
@gmarcosanti
e in un prossimo futuro sarà anche peggio viste le pietanze che sta preparando la scuola@gian_d_gian la scuola è sopravvalutata.
Dovrebbe limitarsi ad insegnare a leggere e scrivere l'italiano, far di conto e la grammatica di altre due lingue (inglese e mandarino), poi via, a calci in cuBo.
Che prima cominci a prendere tranvate sui denti prima impari a vivere. -
@gian_d_gian la scuola è sopravvalutata.
Dovrebbe limitarsi ad insegnare a leggere e scrivere l'italiano, far di conto e la grammatica di altre due lingue (inglese e mandarino), poi via, a calci in cuBo.
Che prima cominci a prendere tranvate sui denti prima impari a vivere.@gian_d_gian poi, invece, c'è l'università. Dove ci dovrebbe andare chi *vuole* imparare delle cose, e non chi non sa che ca**o d'altro fare.
-
@gian_d_gian poi, invece, c'è l'università. Dove ci dovrebbe andare chi *vuole* imparare delle cose, e non chi non sa che ca**o d'altro fare.
@gmarcosanti
purtroppo è scaduta anche l'università sostanzialmente per tre ragioni (a mio modesto parere):
1) acquisizione di un bacino d'utenza di livello già basso per le carenze strutturali maturate nel percorso scolastico
2) agganciamento dei finanziamenti al numero di iscritti. In sostanza si sta verificando quello che si è già verificato nella scuola superiore dall'inizio degli anni 2000: si accettano cani & porci pur di mantenere un congruo numero di iscritti per non "chiudere"
>> -
@gmarcosanti
purtroppo è scaduta anche l'università sostanzialmente per tre ragioni (a mio modesto parere):
1) acquisizione di un bacino d'utenza di livello già basso per le carenze strutturali maturate nel percorso scolastico
2) agganciamento dei finanziamenti al numero di iscritti. In sostanza si sta verificando quello che si è già verificato nella scuola superiore dall'inizio degli anni 2000: si accettano cani & porci pur di mantenere un congruo numero di iscritti per non "chiudere"
>>@gmarcosanti
3) introduzione dell'abominio dei "crediti". Ormai anche il percorso universitario è diventato una sorta di accumulo di punti stile supermercato
La triste realtà è che si è trasformato tutto il sistema dell'istruzione, dalla scuola all'università, in una logica meramente aziendale. Si produce in termini di quantità e si ottiene in termini di benefici quanto più prodotto riesci a sfornare.
L'esempio eclatante è come funziona il cosidetto "orientamento", in ingresso e in uscita.
>> -
@gmarcosanti
3) introduzione dell'abominio dei "crediti". Ormai anche il percorso universitario è diventato una sorta di accumulo di punti stile supermercato
La triste realtà è che si è trasformato tutto il sistema dell'istruzione, dalla scuola all'università, in una logica meramente aziendale. Si produce in termini di quantità e si ottiene in termini di benefici quanto più prodotto riesci a sfornare.
L'esempio eclatante è come funziona il cosidetto "orientamento", in ingresso e in uscita.
>>@gmarcosanti
sia nella scuola sia nell'università l'orientamento è a tutti gli effetti marketing e pubblicità per attirare iscritti. A prescindere da quelle che sono le propensioni. Tutto viene presentato come il paese dei balocchi, gli "open day" sono finalizzati solo ad abbagliare e convincere il potenziale "utente" che farà la scelta migliore accettando il prodotto che gli si propone (la cosidetta "offerta formativa"). Il tutto in un'atmosfera di autoreferenzialità.
Carne da macello. -
@gmarcosanti
sia nella scuola sia nell'università l'orientamento è a tutti gli effetti marketing e pubblicità per attirare iscritti. A prescindere da quelle che sono le propensioni. Tutto viene presentato come il paese dei balocchi, gli "open day" sono finalizzati solo ad abbagliare e convincere il potenziale "utente" che farà la scelta migliore accettando il prodotto che gli si propone (la cosidetta "offerta formativa"). Il tutto in un'atmosfera di autoreferenzialità.
Carne da macello.@gian_d_gian ti risponderò con un solo esempio, il più eclatante: una mia ex-collega, che io chiamavo "la Signorina Se Io Sarei". Indovina un po' perchè (è facile). In tasca ha Laurea & Master.
<sipario> -
@gian_d_gian ti risponderò con un solo esempio, il più eclatante: una mia ex-collega, che io chiamavo "la Signorina Se Io Sarei". Indovina un po' perchè (è facile). In tasca ha Laurea & Master.
<sipario>