Mario Imbimbo
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Mario Imbimbo
Fabio Rampelli e quel simpatico uomo alle spalle della Meloni con una siluetta molto conosciuta e amata in casa meloniana. Ed oggi infatti, forse complice la sua siluetta, ha fatto qualcosa degno di un vero e proprio Regime.
Rampelli ha denunciato 41 licei e scuole romane che non avrebbero, a suo giudizio, celebrato adeguatamente l'eccidio delle Foibe.Cosa se possibile peggiore della denuncia è stata la compiacenza, rispetto ad una richiesta assurda, dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio che ha subito disposto dei controlli, chiedendo esplicitamente quali iniziative siano state promosse per il Giorno del Ricordo dalle scuole oggetto della denuncia.
In forza di cosa vengono effettuati i controlli?Quali obblighi avrebbero violato le scuole? Nessuno. Infatti nessuna legge impone alle scuole di organizzare alcunché in occasione di celebrazioni nazionali. Siano esse le Foibe o la Festa della Liberazione.
Qualcuno ricordi a questi signori che la scuola è libera e che, nonostante possiamo immaginare a loro non dispiacerebbe, non esiste nessun Gran Consiglio dei Fratelli d'Italia. Ve lo dico da docente con in mano la nostra Costituzione sulla quale avreste giurato: Giù le mani dalla scuola pubblica. Giù le mani.
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Mario Imbimbo
Fabio Rampelli e quel simpatico uomo alle spalle della Meloni con una siluetta molto conosciuta e amata in casa meloniana. Ed oggi infatti, forse complice la sua siluetta, ha fatto qualcosa degno di un vero e proprio Regime.
Rampelli ha denunciato 41 licei e scuole romane che non avrebbero, a suo giudizio, celebrato adeguatamente l'eccidio delle Foibe.Cosa se possibile peggiore della denuncia è stata la compiacenza, rispetto ad una richiesta assurda, dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio che ha subito disposto dei controlli, chiedendo esplicitamente quali iniziative siano state promosse per il Giorno del Ricordo dalle scuole oggetto della denuncia.
In forza di cosa vengono effettuati i controlli?Quali obblighi avrebbero violato le scuole? Nessuno. Infatti nessuna legge impone alle scuole di organizzare alcunché in occasione di celebrazioni nazionali. Siano esse le Foibe o la Festa della Liberazione.
Qualcuno ricordi a questi signori che la scuola è libera e che, nonostante possiamo immaginare a loro non dispiacerebbe, non esiste nessun Gran Consiglio dei Fratelli d'Italia. Ve lo dico da docente con in mano la nostra Costituzione sulla quale avreste giurato: Giù le mani dalla scuola pubblica. Giù le mani.
@scuola @news @emama
Denuncia che finirà nel nulla cosmico: il fatto non costituisce reato.
Una cosa è certa: è un emerito ignorante in materia scolastica. Il fatto, poi, che l'USR abbia disposto dei controlli è esilarante, un eccesso di zelo per "ossequio" all'ideologia governante. Al più faranno una ramanzina fine a se stessa ai dirigenti scolastici perché non hanno emanato una circolare che *invita* il corpo docente a dedicare un momento di riflessione sul fatto. -
undefined gian_d_gian@mastodon.uno shared this topic
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@scuola @news @emama
Denuncia che finirà nel nulla cosmico: il fatto non costituisce reato.
Una cosa è certa: è un emerito ignorante in materia scolastica. Il fatto, poi, che l'USR abbia disposto dei controlli è esilarante, un eccesso di zelo per "ossequio" all'ideologia governante. Al più faranno una ramanzina fine a se stessa ai dirigenti scolastici perché non hanno emanato una circolare che *invita* il corpo docente a dedicare un momento di riflessione sul fatto.Sono prove di regime autoritario. Stanno mutando la Costituzione, hanno pronta una nuova legge elettorale con premio di maggioranza che gli garantirà, se vincono, un potere talmente ampio che, con la riforma del premierato, non saremo più in democrazia, ma in democratura sul modello Orbán.
Per questo ora hanno bisogno, dopo aver preso il controllo della Rai e zittito le maggiori testate giornalistiche, di controllare la magistratura, prima cambiando sette articoli della Costituzione, poi se vincono con leggi ordinarie a colpi di maggioranza.Queste prove non vanno prese sottogamba.
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Sono prove di regime autoritario. Stanno mutando la Costituzione, hanno pronta una nuova legge elettorale con premio di maggioranza che gli garantirà, se vincono, un potere talmente ampio che, con la riforma del premierato, non saremo più in democrazia, ma in democratura sul modello Orbán.
Per questo ora hanno bisogno, dopo aver preso il controllo della Rai e zittito le maggiori testate giornalistiche, di controllare la magistratura, prima cambiando sette articoli della Costituzione, poi se vincono con leggi ordinarie a colpi di maggioranza.Queste prove non vanno prese sottogamba.
@emama @gian_d_gian @scuola @news assolutamente NO sottogamba. Sono prove di regime.
