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Bill Gates: i programmatori non sono a rischio!

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  • Bill Gates: i programmatori non sono a rischio! L’AI è uno strumento, non un concorrente

    L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando le professioni tradizionali. Proprio ieri parlavamo che la richiesta di ingegneri del software negli ultimi 3 anni è calata del 71%.

    Ma secondo Bill Gates ci sono lavori che le macchine non saranno in grado di sostituire nemmeno tra cento anni. E non si riferisce a medici o artisti, ma ai programmatori.

    In una discussione sul futuro della tecnologia, Gates ha riconosciuto le sue preoccupazioni comuni: lo sviluppo dell’intelligenza artificiale è al tempo stesso stimolante e terrificante. Il World Economic Forum prevede che l’automazione potrebbe distruggere circa 85 milioni di posti di lavoro entro il 2030, ma crearne fino a 97 milioni di nuovi in settori ancora in fase di sviluppo.

    La sfida principale, secondo Gates, è garantire che i benefici non vadano solo agli individui esperti di tecnologia, ma all’intera società.

    Ha posto particolare enfasi sulla professione di programmatore. Le macchine possono già scrivere codice e rilevare errori, ma la vera programmazione va ben oltre un insieme di istruzioni. Implica la ricerca di soluzioni inaspettate, creatività e intuizione, qualità che gli algoritmi non possono replicare completamente. I programmatori descrivono spesso momenti di ispirazione, quando la soluzione giusta emerge all’improvviso, senza dover ricorrere a istruzioni. È questa “scintilla” del pensiero umano, ritiene Gates, che preserverà il valore della professione.

    Tuttavia, non è solo il settore IT a richiedere questo approccio. Anche la biotecnologia, l’energia e altri settori complessi si basano sull’esperienza e sul giudizio umano. Nel frattempo, le attività amministrative e alcune attività di progettazione si stanno già spostando notevolmente verso algoritmi in grado di comporre testo o layout con un solo clic.

    Questo non porterà necessariamente a licenziamenti di massa, ma segnalerà che il futuro del lavoro non risiede nell’opporsi all’intelligenza artificiale, ma nell’abbracciarla.

    La ricerca conferma che le professioni che enfatizzano il pensiero critico, l’etica e l’intelligenza emotiva sono meglio protette dall’automazione. L’intelligenza artificiale può accelerare l’analisi dei dati o eliminare le attività di routine, ma il pensiero strategico e la creatività rimangono umani.

    La conclusione fondamentale è semplice: dobbiamo considerare l’intelligenza artificiale come uno strumento, non come un concorrente.

    Chi impara, si adatta e sfrutta le nuove tecnologie per migliorare le proprie idee ne uscirà vincitore. E come ha sottolineato Gates, alcune cose – la vera ingegnosità e la capacità di risolvere problemi complessi – non possono essere codificate. Né oggi, né tra cento anni.

    L'articolo Bill Gates: i programmatori non sono a rischio! L’AI è uno strumento, non un concorrente proviene da il blog della sicurezza informatica.


Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • @DarioZanette ah per quello, MAMiL come se piovesse, tra l'altro odiati da pedoni ed altri ciclisti urbani tanto quanto dagli automobilisti.

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  • GIORNATA DI ARTIVISMO

    Domenica 22 marzo, dalle 14:30 alle 23:00, presso LOCK - Laboratorio Occupato Kasciavìt, Via San Faustino 62, Milano

    UNA GIORNATA DI ARTIVISMO

    🗓️ (questa) Domenica 22 marzo dalle 14:30 alle 23

    📍@collettivo_kasciavit - Via S. Faustino 62 - in occasione del Mercato Lockale

    Dove siamo? Come stiamo? Cosa desideriamo?

    Come rete di Artivismo ci siamo posti queste e altre domande per creare insieme una giornata dedicata all’Arte resistente dove condividere pratiche e parlare di espressione, dissenso creativo, utopie e immaginazione.

    Nel corso del pomeriggio, fino a tarda sera, si alterneranno reti, collettivi e artistə che abitano le arti con valenza politica: dalla fotografia al fumetto, dal rap all’electropunk, dal teatro alla poesia.

    ✨ Con Andrea Bellaroto · Apollineo · ArT* Festival · Casa per la Pace · Freevan · Hurricane Ivan · Inmotulus · Kamera Lab · Mattia L. · Nebüla · No Kings Milano · RAVE OVER · Rete No CPR · Rocks Against Fascism · Scate · Tempi DiVersi · Timidoceleste · Una Finestra Sbagliata

    🍽️ Fermati a cena! Troverai un apertivo/cena vegan per smangiucchiare tutto il pomeriggio, a sostegno delle spese dellə artistə e dei collettivi presenti.

    Ti aspettiamo!

    🎨 @grafica_x e @ele_vi

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  • @RnDanger @tess that's a good idea, «How much care goes into avoiding strain on the affected part.» as a gauge of the pain (at least where possible, so not for teeth abscesses, probably, but now that you make me think about it it's probably why‌ I decided to go get an Xray of the wrist when I fell down skating).

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  • @oblomov @tess
    When they ask me my pain level i consider what I'm actually doing to avoid pain, because I'm really good at avoiding pain as long as i don't have to do life things. Like when I'm at the doctor instead of at work.
    I can devote my entire attention to diminishing the pain response and think I'm fine when clearly I'm not. I'm not fine, or i would have brought myself to the doctor, actually

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  • @maudel l'Europa risponde con un latinissimo e romano "digitus impudicus" 🙂

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  • Cesare: il dado è tratto!
    Legionario: santi numi, anche oggi brodo!?

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  • @tess I think I'm in a similar situation concerning pain levels (at least according to the opinions of my doctor and my dentist), but I don't do contact sport. Can I use that as an excuse now?

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  • - Marescia' ci hanno rubato la gazzella!
    - Ma porc... Ma come si fa? E non avete fatto niente!?
    - Niente paura, marescia', abbiamo preso il numero di targa!

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