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L’AI che ci piace!

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  • L’AI che ci piace! Da anni a pochi mesi per la scoperta di una molecola contro il morbo di Crohn

    Gli antibiotici per la malattia infiammatoria intestinale possono essere un’arma a doppio taglio. Pur sopprimendo l’infiammazione, uccidono anche i batteri benefici, non solo quelli nocivi. Questo spesso peggiora i sintomi. In questa situazione, i farmaci generici si rivelano uno strumento troppo poco efficace.

    Scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e della McMaster University hanno segnalato la scoperta di una nuova molecola chiamata enterololina. Agisce selettivamente, sopprimendo i batteri associati alle riacutizzazioni del morbo di Crohn (MICI), lasciando il resto del microbioma intestinale sostanzialmente inalterato.

    Per comprenderne il meccanismo d’azione, i ricercatori hanno utilizzato il modello di intelligenza artificiale generativa DiffDock, che ha ridotto il tempo dalla ricerca all’analisi a pochi mesi, anziché anni come di consueto.

    Negli esperimenti sui topi, il farmaco ha soppresso selettivamente l’Escherichia coli, che aumenta l’infiammazione, e ha aiutato gli animali a riprendersi più rapidamente. Inoltre, il microbioma è rimasto significativamente più sano rispetto al trattamento con l’antibiotico standard vancomicina.

    DiffDock ha previsto che la molecola si lega al complesso proteico LolCDE, responsabile del trasporto delle lipoproteine nei batteri. Questo indizio ha permesso ai ricercatori di testare la loro ipotesi in laboratorio: hanno allevato ceppi di E. coli resistenti all’enterololina, condotto il sequenziamento dell’RNA e utilizzato CRISPR per confermare il meccanismo d’azione.

    Tutti gli esperimenti hanno dimostrato che il farmaco interrompe effettivamente le vie associate al trasporto delle lipoproteine, come previsto dall’IA.

    Gli autori sottolineano che tradizionalmente la ricerca del meccanismo d’azione di nuovi antibiotici richiede fino a due anni e costa milioni di dollari. In questo caso, l’intelligenza artificiale ha ridotto i tempi a sei mesi, riducendo significativamente i costi.

    Stoked Bio, fondata da uno degli autori dello studio, sta attualmente sviluppando ulteriormente l’enterololina e preparandola per la sperimentazione umana. Sono inoltre in corso ricerche su derivati della molecola contro altri patogeni pericolosi, tra cui Klebsiella pneumoniae.

    La promessa di antibiotici mirati è particolarmente importante per i pazienti affetti da morbo di Crohn e altre malattie infiammatorie intestinali: nuovi farmaci potrebbero ridurre i sintomi senza alterare il microbioma. Su scala più ampia, tali sviluppi potrebbero fornire una risposta alla crescente minaccia della resistenza batterica agli antibiotici esistenti.

    Gli scienziati sottolineano che non è importante solo una singola molecola. L’approccio in sé è cruciale: una combinazione di intelligenza artificiale e metodi di laboratorio consente di chiarire rapidamente il funzionamento di potenziali farmaci. Questo potrebbe trasformare il processo di scoperta di nuovi farmaci per molte malattie.

    I ricercatori hanno pubblicato i dati del sequenziamento su repository pubblici e hanno reso il codice DiffDock-L open sourcesu GitHub.

    L'articolo L’AI che ci piace! Da anni a pochi mesi per la scoperta di una molecola contro il morbo di Crohn proviene da il blog della sicurezza informatica.

  • L’AI che ci piace! Da anni a pochi mesi per la scoperta di una molecola contro il morbo di Crohn

    Gli antibiotici per la malattia infiammatoria intestinale possono essere un’arma a doppio taglio. Pur sopprimendo l’infiammazione, uccidono anche i batteri benefici, non solo quelli nocivi. Questo spesso peggiora i sintomi. In questa situazione, i farmaci generici si rivelano uno strumento troppo poco efficace.

    Scienziati del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e della McMaster University hanno segnalato la scoperta di una nuova molecola chiamata enterololina. Agisce selettivamente, sopprimendo i batteri associati alle riacutizzazioni del morbo di Crohn (MICI), lasciando il resto del microbioma intestinale sostanzialmente inalterato.

    Per comprenderne il meccanismo d’azione, i ricercatori hanno utilizzato il modello di intelligenza artificiale generativa DiffDock, che ha ridotto il tempo dalla ricerca all’analisi a pochi mesi, anziché anni come di consueto.

    Negli esperimenti sui topi, il farmaco ha soppresso selettivamente l’Escherichia coli, che aumenta l’infiammazione, e ha aiutato gli animali a riprendersi più rapidamente. Inoltre, il microbioma è rimasto significativamente più sano rispetto al trattamento con l’antibiotico standard vancomicina.

    DiffDock ha previsto che la molecola si lega al complesso proteico LolCDE, responsabile del trasporto delle lipoproteine nei batteri. Questo indizio ha permesso ai ricercatori di testare la loro ipotesi in laboratorio: hanno allevato ceppi di E. coli resistenti all’enterololina, condotto il sequenziamento dell’RNA e utilizzato CRISPR per confermare il meccanismo d’azione.

    Tutti gli esperimenti hanno dimostrato che il farmaco interrompe effettivamente le vie associate al trasporto delle lipoproteine, come previsto dall’IA.

    Gli autori sottolineano che tradizionalmente la ricerca del meccanismo d’azione di nuovi antibiotici richiede fino a due anni e costa milioni di dollari. In questo caso, l’intelligenza artificiale ha ridotto i tempi a sei mesi, riducendo significativamente i costi.

    Stoked Bio, fondata da uno degli autori dello studio, sta attualmente sviluppando ulteriormente l’enterololina e preparandola per la sperimentazione umana. Sono inoltre in corso ricerche su derivati della molecola contro altri patogeni pericolosi, tra cui Klebsiella pneumoniae.

    La promessa di antibiotici mirati è particolarmente importante per i pazienti affetti da morbo di Crohn e altre malattie infiammatorie intestinali: nuovi farmaci potrebbero ridurre i sintomi senza alterare il microbioma. Su scala più ampia, tali sviluppi potrebbero fornire una risposta alla crescente minaccia della resistenza batterica agli antibiotici esistenti.

    Gli scienziati sottolineano che non è importante solo una singola molecola. L’approccio in sé è cruciale: una combinazione di intelligenza artificiale e metodi di laboratorio consente di chiarire rapidamente il funzionamento di potenziali farmaci. Questo potrebbe trasformare il processo di scoperta di nuovi farmaci per molte malattie.

    I ricercatori hanno pubblicato i dati del sequenziamento su repository pubblici e hanno reso il codice DiffDock-L open sourcesu GitHub.

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Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
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    Recycled Plastic Compression Molding With 3D-Printed MoldsRecycling plastic at home using 3D printed molds is relatively accessible these days, but if you do not wish to invest a lot of money into specialized equipment, what’s the most minimal setup that you can get away with? In a recent [future things] video DIY plastic recycling is explored using only equipment that the average home is likely to have around.Lest anyone complain, you should always wear PPE such as gloves and a suitable respirator whenever you’re dealing with hot plastic in this manner, just to avoid a trip to the emergency room. Once taken care of that issue, there are a few ways of doing molding, with compression molding being one of the most straightforward types.With compression molding you got two halves of a mold, of which one compresses the material inside the other half. This means that you do not require any complex devices like with injection molding, just a toaster oven or equivalent to melt the plastic, which is LDPE in this example. The scrap plastic is placed in a silicone cup before it’s heated so that it doesn’t stick to the container.The wad of goopy plastic is then put inside the bottom part of the mold before the top part is put in place and squeezed by hand until molten plastic comes out of the overflow opening(s). After letting it fully cool down, the mold is opened and the part released. Although the demonstrated process can be improved upon, it seems to work well enough if you are aware of the limitations. In terms of costs and parts required it’s definitely hard to come up with a cheaper way to do plastic molding.youtube.com/embed/CWjjZHdZ4WQ?…hackaday.com/2026/03/16/recycl…
  • Current* conditions near Goulais River, ON:

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    @G3rt veramente non capisco come si possa essere così terra-terra come questo personaggio. Non capisco però perché si debba votare per schieramenti politici su un referendum e nemmeno perché ci debbano essere referendum per queste cose. Ovunque si parla di Tizio che ha detto una stronzata e Caio un'idiozia ma al referendum non si vota né per Tizio né per Caio.
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    @aeva Ah you took that course too