Esattamente, QUALI millennial si riconoscono in Harry Potter?
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Esattamente, QUALI millennial si riconoscono in Harry Potter? Gli analfabeti funzionali, forse, ma secondo me neanche loro...
https://www.nssmag.com/it/lifestyle/44135/harry-potter-millennial-influenza-politica-gen-z
Fellow Millennials! Vi riconoscete nei "valori" di Harry Potter?
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Esattamente, QUALI millennial si riconoscono in Harry Potter? Gli analfabeti funzionali, forse, ma secondo me neanche loro...
https://www.nssmag.com/it/lifestyle/44135/harry-potter-millennial-influenza-politica-gen-z
Fellow Millennials! Vi riconoscete nei "valori" di Harry Potter?
i fan di Harry Potter tendono ad essere più inclusivi nei confronti di chi è diverso, più tolleranti politicamente, più favorevoli all’uguaglianza, meno autoritari, più contrari all’uso della violenza, meno cinici e a mostrare un livello più alto di efficacia politica».
A JKR non piace questo elemento.
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i fan di Harry Potter tendono ad essere più inclusivi nei confronti di chi è diverso, più tolleranti politicamente, più favorevoli all’uguaglianza, meno autoritari, più contrari all’uso della violenza, meno cinici e a mostrare un livello più alto di efficacia politica».
A JKR non piace questo elemento.
@floreana
Sì minchia sembra quasi che non li abbia scritti lei questi libri
EPPERÒ si sono persi quel piccolo problema di schiavitù romanticizzata (che mi pare lampante, a differenza dell'antisemitismo strisciante as usual, classic Antisemitismo, che magari potrebbe essere più "difficile" da riconoscere) -
@floreana
Sì minchia sembra quasi che non li abbia scritti lei questi libri
EPPERÒ si sono persi quel piccolo problema di schiavitù romanticizzata (che mi pare lampante, a differenza dell'antisemitismo strisciante as usual, classic Antisemitismo, che magari potrebbe essere più "difficile" da riconoscere)@las_lallero @floreana ok, ma la schiavitù romanticizzata non era parte delle cose negative che i protagonisti (o almeno la protagonista in cui si identificava l'autrice) cercavano di combattere (in modo opinabile, con tanto effetto white saviour, ma l'intenzione era buona)? -
@las_lallero @floreana ok, ma la schiavitù romanticizzata non era parte delle cose negative che i protagonisti (o almeno la protagonista in cui si identificava l'autrice) cercavano di combattere (in modo opinabile, con tanto effetto white saviour, ma l'intenzione era buona)?
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@las_lallero @floreana gli elfi?
possibile che fosse il videogiuoco, nel libro c'è tutto il subplot di Hermione che scopre l'esistenza degli elfi, si scandalizza e decide di salvarli fondando un'associazione or something in loro tutela, con tanto di acronimo ridicolo
non è che sia scritta *benissimo* (e onestamente non ricordo i dettagli perché da quando ho letto i libri è passato qualche mese, perché io sono giovane e quindi i libri sono usciti l'altro ieri, *giusto*?), ma almeno un elfo viene liberato con successo (e passa a lavorare (per un padrone buono) per uno stipendio. vabbé)
però alcuni aspetti (tipo l'acronimo ridicolo) si possono anche far passare in quanto young adult, è ancora in uno dei primi libri quando i protagonisti avevano tipo 13 anni, mi pare, e idem il pubblico target
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@las_lallero @floreana gli elfi?
possibile che fosse il videogiuoco, nel libro c'è tutto il subplot di Hermione che scopre l'esistenza degli elfi, si scandalizza e decide di salvarli fondando un'associazione or something in loro tutela, con tanto di acronimo ridicolo
non è che sia scritta *benissimo* (e onestamente non ricordo i dettagli perché da quando ho letto i libri è passato qualche mese, perché io sono giovane e quindi i libri sono usciti l'altro ieri, *giusto*?), ma almeno un elfo viene liberato con successo (e passa a lavorare (per un padrone buono) per uno stipendio. vabbé)
però alcuni aspetti (tipo l'acronimo ridicolo) si possono anche far passare in quanto young adult, è ancora in uno dei primi libri quando i protagonisti avevano tipo 13 anni, mi pare, e idem il pubblico target
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@las_lallero @floreana indubbiamente molto limitata. che sia dannosa, più della media della letteratura per ragazzi della fine degli anni 90, mi pare che sia prendere dei dettagli e farli esplodere per cercare di dimostrare che l'autrice fosse una pessima persona già ai tempi (come lo è, indubbiamente, adesso)
solo che nel frattempo si insinua che siano cattive persone che non si sono accorte degli *evidenti* problemi anche tutti quei ragazzi-di-allora¹ che invece hanno letto una storia in cui un ragazzo sfigato con gli occhiali picchiato dai non-genitori e una ragazza secchiona (e quell'altro. sì, c'era anche quell'altro, l'irlandese cattolico con troppi fratelli) affrontano una società adulta messa in pericolo dal razzismo e vincono, che invece mi risulta per l'epoca sia effettivamente stata a) una ventata di aria fresca b) importante per un sacco di persone in situazioni non privilegiate che trovavano rappresentatività (no, non ne ho conosciute di persona, le ho incontrate nei commenti delle fanfiction, quindi abbastanza di sfuggita, ma mi pare che non fossero poche).
¹ per chiarezza: io non ne faccio parte, sono di qualche anno troppo vecchia, la mia letteratura formativa è stata peggio ancora :D