A volte ci si rifugia in un mondo parallelo perché non si sopporta di stare nel nostro
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A volte ci si rifugia in un mondo parallelo perché non si sopporta di stare nel nostro
E non sto parlando di chissà cosa, ma di un mondo vicinissimo, pur di non sopportare quello in cui siamo
Ad es, se non sopportiamo i nostri genitori, ci rifugiamo nei nostri amici, o quello di nostre passioni si dilata fino ad accoglierci completamente
E quello che non sopportiamo è un semplice rifiuto dei genitori, e noi li vogliamo incondizionati, ricevere e dare tutto a noi
Così viviamo, perdendo pezzi -
A volte ci si rifugia in un mondo parallelo perché non si sopporta di stare nel nostro
E non sto parlando di chissà cosa, ma di un mondo vicinissimo, pur di non sopportare quello in cui siamo
Ad es, se non sopportiamo i nostri genitori, ci rifugiamo nei nostri amici, o quello di nostre passioni si dilata fino ad accoglierci completamente
E quello che non sopportiamo è un semplice rifiuto dei genitori, e noi li vogliamo incondizionati, ricevere e dare tutto a noi
Così viviamo, perdendo pezziA volte si rifiuta quello che dicono gli altri solo perché sentito come esagerato
Eppure basta ascoltare, capire la frequenza a cui parlano e provare a sintonizzarsi, invece di rifiutarsi di muoversi (non cambiare idea, ma avvicinarsi all'altro in modo da ascoltare davvero)Perché se io dico che ci si rifiugia in un mondo parallelo, si va a pensare alle bolle, a un isolamento totale
Invece basta poco, e si va in un mondo parallelo perché non si ascolta più
Il tempo e limitato -
A volte si rifiuta quello che dicono gli altri solo perché sentito come esagerato
Eppure basta ascoltare, capire la frequenza a cui parlano e provare a sintonizzarsi, invece di rifiutarsi di muoversi (non cambiare idea, ma avvicinarsi all'altro in modo da ascoltare davvero)Perché se io dico che ci si rifiugia in un mondo parallelo, si va a pensare alle bolle, a un isolamento totale
Invece basta poco, e si va in un mondo parallelo perché non si ascolta più
Il tempo e limitatoIl tempo è limitato e lo si dedica ad altri
Così, sempre nell'esempio, si dedica tempo ad altri e non ai genitori. Li si va a trovare, si parla, si chiede come va, ma non si ascolta, veramente
E si perdono
È normale, in fondo, ma quel che si perde è la vera consapevolezza di quel che sta succedendo, perché ci sta che si viva la propria vita, ma non ci si accorge di star perdendo parte vera della propria vita, e ci si sveglia solo dopo, in un presente lontano, in parte irrecuperabile