"Invasione" Ceuta.Qualunque sia e se ci sia stata una manina ad orchestrare l'arrivo in massa di giovani marocchini a Ceuta, un fatto sembra appurato. Quelle decine di migliaia di ragazzi hanno avuto un input dai social. TikTok e Instagram sono stati i canali principali per la diffusione dei "video-vetrina". I filmati mostravano il mare calmo della costa di Fnideq e immagini ingannevoli che parlavano di una presunta sentenza favorevole della Corte Suprema spagnola.WhatsApp e Facebook sono stati utilizzati per il coordinamento logistico rapido e per rilanciare le fake news sulla sospensione dei controlli della polizia di frontiera.FAKE FAKE E FAKEAbbiamo visto così l'incredibile potere di manipolare le masse con fake più o meno costruite ad arte e sollevare una crisi diplomatica tra Stati alleati. Una manipolazione che questa volta è stata palese ed in grado di muovere 50-70 persone. Forse una briciola rispetto ai milioni di individui che tutti i giorni H24 sono/siamo eterodiretti nella rete, senza che ce ne rendiamo conto.#ceutaemelilla #ceutacrisi #socialmedia #manipolazioneutenti@politica