Mentre gli attacchi alle vie di rifornimento, come lo stretto di Kerc, causano blackout e crisi di carburante entrando nelle case dei civili, per Kyiv si apre un dilemma morale e politico. La Crimea resta un territorio occupato da liberare, ma i suoi abitanti sono cittadini ucraini che non vanno dimenticati. Per la prima volta dopo anni, la penisola sa che il conflitto non andrà a finire come il Cremlino aveva preventivato