Il Regno Unito sta accelerando pericolosamente su censura e sorveglianza di massa. Quando Mullvad ha provato a denunciare questa deriva con lo spot âAnd Then?â, la pubblicità è stata vietata dalla televisione britannica. Anche la campagna outdoor, nata per criticare il divieto televisivo, è stata in gran parte bloccata.
Qui su questo canale ospitato da peertube.uno puoi guardare i video censurati e scoprire lâintera campagna.
Negli ultimi mesi, politici e autoritĂ britanniche hanno lavorato intensamente per espandere strumenti di controllo e limitazione delle libertĂ digitali: si è tentato di costringere Apple a introdurre (segretamente) backdoor nei servizi cloud cifrati end-to-end; con lâimplementazione dellâOnline Safety Act sono stati bloccati contenuti politici e perfino lâaccesso a Wikipedia è finito sotto minaccia; sono state avanzate proposte di modifica al Childrenâs Wellbeing and Schools Bill che aprirebbero alla scansione lato client e a forme di spyware governativo sui telefoni nel Regno Unito; lâOfcom è chiamata a pronunciarsi su linee guida che potrebbero includere la sorveglianza totale tramite client-side scanning; e la House of Lords ha inviato alla House of Commons un emendamento che potrebbe portare allâobbligo di verifica dellâidentitĂ per lâuso delle VPN. Nel febbraio 2026 il governo ha inoltre annunciato lâintenzione di accelerare una legge per imporre lâidentificazione obbligatoria agli utenti di VPN.
Questi non sono episodi isolati: sono segnali di una traiettoria autoritaria sempre piĂš evidente.
Per denunciare questa china scivolosa la normalizzazione della censura, lâassurditĂ della sorveglianza senza mandato, lâerosione silenziosa della privacy, Mullvad ha prodotto lo spot âAnd Then?â, un cortometraggio diretto da Jonas Ă
kerlund. Il video è stato utilizzato per criticare la proposta europea di Chat Control ed è andato in onda su grandi emittenti televisive in Germania, Svezia e persino negli Stati Uniti, come denuncia della sorveglianza di massa.
Nel Regno Unito, invece, è stato bloccato.
Guardare questi video oggi non è solo informarsi: è un atto di consapevolezza. PerchÊ quando la critica viene censurata, il problema non è lo spot. à il sistema che lo teme.