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Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone
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    A compendio dei 2 precedenti post su #Digos e #neofascismo. Sapete perché il giornalista di "È sempre Cartabianca" Marco Sales viene minacciato da #Casapound? Perché sta facendo il suo lavoro. E infatti è scoppiato un casino - MOW - Mowmag.com https://mowmag.com/attualita/sapete-perche-il-giornalista-di-e-sempre-cartabianca-marco-sales-viene-minacciato-da-casapound-perche-sta-facendo-il-suo-lavoro-e-infatti-e-scoppiato-un-casino@attualita #TV #giornalismo
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    Giornalista identificato davanti alla sede di CasaPound a Roma.La troupe di "È sempre Cartabianca" è stata fermata e identificata dalla Digos mentre realizzava un servizio sull’occupazione della sede di #CasaPound in via Napoleone III a Roma, attiva dal 2003 e mai sgomberata. L’episodio riaccende le polemiche sul presunto doppio standard del governo sugli sgomberi e sulla tutela della libertà di stampa.https://www.fanpage.it/politica/giornalista-identificato-davanti-alla-sede-di-casapound-a-roma-le-opposizioni-doppio-standard-intollerabile/#Roma #Giornalismo #Informazione #Neofascismo
  • Ilaria Cucchi

    Uncategorized accalarenzia meloni neofascismo
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    Ilaria Cucchi La “cerimonia del presente” non è un atto di memoria. È un atto di propaganda, che vuole normalizzare il fascismo. Ogni 7 gennaio un quartiere, una città e un Paese che il fascismo ha distrutto diventano ostaggio di chi rimpiange tempi in cui le vite si annientavano a milioni. Motivo per cui il ritrovo di Acca Larenzia è, prima di tutto, un pericolo per la democrazia. Come lo sono i fascisti che si riuniscono per sfoderare i propri saluti romani. C’è sentenza della Cassazione in merito, del 2024. Invito a leggerla, prima che il governo metta da parte la magistratura come ha già fatto con il Parlamento. Prima che finiamo tutte e tutti risucchiati in questa nuova ondata nera. Poche ore fa, la premier ha scritto sui suoi profili social che la violenza politica è da condannare sempre. Non potrei essere più d’accordo. Infatti io non ho alcuna difficoltà nel condannare, fermamente, l’aggressione di stanotte contro i militanti di Gioventù nazionale. Mi può spiegare perché, premier Meloni, lei non riesce con la stessa fermezza a condannare il fascismo e i suoi postumi, che nella violenza hanno sempre avuto le loro radici? Mi può spiegare, presidente Meloni, come può dire di voler “custodire la memoria” quando sono gli stessi membri del suo partito a sdoganare croci celtiche e braccia tese, in una democrazia nata sul sangue che proprio il fascismo ha causato?Anche quest’anno, dalla stampa di governo scopriremo che quello del 7 gennaio è stato un rito innocuo, o come lo vorranno chiamare. Ma la verità è un’altra, lo era nel 2008 e lo è oggi. E non dobbiamo dimenticarla#accalarenzia #meloni #neofascismo @politica
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    Qui fa freddo, inutile ripeterlo. Fanno rabbrividire anche le notizie di politica interna e internazionale. Chi detiene il potere, ovunque, lo fa in modo repressivo e totalitario. Non c’è spazio per la mediazione e neppure per la discussione.Le opposizioni non contano nulla anche perché sono poco coese e talvolta incoerenti. In Italia non sta nascendo un progetto unitario che delinei una strategia minima su cui provare un accordo. Dentro al #Pd si intuisce una continua lotta per il potere dentro il partito stesso, #M5S è ondivago e pure lì i problemi non sono pochi. Il resto è marginale.Che fare?Immagino un tentativo di prendere la piazza da parte di movimenti che sanno aggregare lo scontento politico e sociale. Si tratta di minoranze che potrebbero aggregarsi attorno a qualche idea più forte: salari, pensioni, lavoro, diritti e sul fronte ideale: #Palestina e #neofascismo al potere in più stati.Sembrerebbe fattibile ma, al contrario, la piazza si sta dimostrando sempre più un posto di violenze, un posto in cui i meno attrezzati soccombono.Viviamo al limite del benessere e l’idea di una #lotta dura non è allettante, per nessuno. Subire pestaggi per sostenere messaggi di equità sociale non interessa.Quindi non resta che la sconfitta di ogni tentativo di opposizione più forte che non sia solo ciarliera.A meno che la massa enorme di #povertà e gli idealisti non riescano a coagularsi e organizzare la rivolta.E tutto il ragionamento, tuttavia, cade se pensiamo che le masse più bistrattate e meno istruite sono proprio preda dei partiti di governo.Che fare?Sperare in #avanguardie portatrici di rivolta, capaci di innescare aggregazioni di esclusi.Idee un po’ romantiche che sono già state battute sul campo.Mi dispiacerebbe morire in un mondo in cui domina ancora il #fascismo.
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    Da l'espressoConfermate le condanne per i 13 militanti neofascisti che, il 29 aprile del 2018 in occasione delle annuali commemorazioni per Sergio Ramelli, avevano fatto il saluto romano. La Corte d’appello di Milano ha accolto la richiesta della procuratrice generale Olimpia Bossi che, citando la sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione del 2024, ha spiegato che “queste manifestazioni con centinaia di persone, schierate come formazioni paramilitari, non sono meramente commemorative, ma rappresentano un pericolo per l’ordinamento costituzionale”. Gli imputati sono stati assolti dall’accusa di incitamento “alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali”, mentre sono state confermate le condanne per manifestazione fascista, contestazione prevista dalla legge Scelba. Come, in sostanza, aveva chiesto la procura generale milanese. “Accertata la matrice fascista del saluto romano, queste manifestazioni - aveva spiegato la pg Bossi - con centinaia e centinaia di persone, schierate come formazioni paramilitari, non sono meramente commemorative, ma rappresentano un pericolo per l’ordinamento costituzionale e continuano a tenersi e trovano terreno sempre più fertile”. “Non è vero che la Cassazione con la recente sentenza - aveva chiarito la pg - abbia escluso la natura di reato del gesto, a differenza di alcune ricostruzioni mediatiche, ma ha spiegato che bisogna capire se quel gesto, per le modalità della manifestazione, sia tale da costituire un pericolo attraverso la propaganda di idee fasciste e queste manifestazioni, con strutture quasi militari, lo sono”. Il bene “protetto - aveva proseguito nel suo intervento, lo scorso 27 ottobre - è l’ordinamento costituzionale, che vieta la ricostituzione del partito fascista”.#neofascismo #fascismo #reatofascismo#condannefascisti@attualita
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    Genova: raid al liceo Da Vinci.La questura: "Al momento qualsiasi qualificazione dell'azione è da ritenersi prematura."#Vauro #Satira #Politica #Genova #Neofascismo

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