@xabacadabra Direi che non c'è alcuna comunanza di base tra USA e Italia nella fruizione degli anime, quindi non è proprio il caso di piegarsi ai loro termini.Loro ci sono arrivati a giochi fatti, col cipiglio di chi ha scoperto il Giappone e ne possiede, in esclusiva, le chiavi di decodifica.A questa gente spiegherei che nel palazzo di mia zia, fatto di cui già scrissi, il pomeriggio si riunivano tutti nell'unica casa con un televisore decente, più grande di 12", per guardare Candy Candy.