Skip to content

Piero Bosio Social Web Site Personale Logo Fediverso

Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone

Il Re dei DDoS è qui!

Uncategorized
1 1 2
  • Il Re dei DDoS è qui! 40 secondi a 22,2 terabit mitigati da Cloudflare

    Il colosso Cloudflare ha reso noto di aver gestito in autonomia un attacco DDoS (Distributed Denial-of-Service) senza precedenti, il più grande mai visto fino ad ora.

    L’attacco ipervolumetrico ha raggiunto un picco senza precedenti di 22,2 terabit al secondo (Tbps) e 10,6 miliardi di pacchetti al secondo (Bpps), stabilendo un nuovo e allarmante punto di riferimento per la portata delle minacce informatiche.

    Tale attacco segnala un’escalation significativa nelle capacità degli attori malintenzionati e delle botnet da loro controllate. Il record precedente era un attacco UDP Flood da 11,5 terabit al secondo. Questo attacco è durato 35 secondi.

    L’attacco da record si è distinto non solo per le sue dimensioni, ma anche per la sua brevità. L’intero evento è durato solo circa 40 secondi, una tattica studiata per sopraffare le difese prima che avessero la possibilità di rispondere pienamente.

    Attacco DDoS da 22,2 Tbps definisce un nuovo record mondiale. Gli aggressori utilizzano sempre più spesso questi attacchi DDoS per causare il massimo danno in un lasso di tempo minimo, rendendo il rilevamento e la mitigazione automatizzati e in tempo reale assolutamente essenziali.

    Tali attacchi ipervolumetrici vengono solitamente lanciati da enormi botnet , reti di computer compromessi e dispositivi IoT, che vengono sfruttate per inondare i server di un bersaglio con una quantità enorme di traffico, rendendo i suoi servizi non disponibili agli utenti legittimi.

    Cloudflare afferma che i suoi sistemi hanno autonomamente identificato e fermato l’attacco, escludendo qualsiasi necessità di intervento manuale. Questa efficace strategia di difesa sottolinea l’importanza di un fondamentale cambio di passo nella sicurezza informatica, ovvero l’adozione di sistemi automatizzati che sfruttano l’intelligenza artificiale per rispondere alle minacce che si evolvono alla stessa velocità dei computer.

    Grazie alla sua vasta capacità, la rete globale di Cloudflare è riuscita ad assorbire e neutralizzare il traffico dannoso ai margini, vicino alla fonte. Ciò ha impedito all’attacco di raggiungere e sopraffare l’obiettivo previsto, garantendo che i suoi servizi online rimanessero disponibili e funzionanti durante il breve ma intenso assalto.

    L'articolo Il Re dei DDoS è qui! 40 secondi a 22,2 terabit mitigati da Cloudflare proviene da il blog della sicurezza informatica.


Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • Giuli spende trenta milioni nostri per un Caravaggio....meloni urla anche stavolta?

    read more

  • @stefano

    I enjoyed and appreciated reading this post.

    "I realized almost immediately that GNU/Linux and FreeBSD were so similar they were completely different."

    This right here.

    My initial impression with in 2006 was quite similar. Of course, back then was a much different beast than what it has evolved (mutated?) into today.

    Had I not pursued Linux system administration as a career, I *probably* would have stuck with FreeBSD.

    We can make all the technical comparisons between the two OSes all day long but what drove my interest and enthusiasm are (1) the documentation and (2) the community.

    read more

  • @peacelink ma non sono riuscite ad evitare di sbavare mentre lo dicevano

    read more

  • @stefano Don’t bother filing a bug report. They will act stupid. Probably they are stupid about it. They think it is a bug. Actually the author probably wrote a program he knew was not a solution to the problem but which he could do on deadline and which was good enough for his job at HP.

    read more

  • @stefano Here is something new for you to be upset about, though, which affects everyone, Linux, BSD, illumos alike. I have been upset about it for over 20 years.

    Read ‘man 5 fonts-conf’ or whatever your equivalent is. Read it carefully under ‘FONT MATCHING’. What it says is that a font is not chosen as you wished, but instead RANDOMLY. You are only LUCKY if you get the font you wished.

    And if you experiment long enough you will find this is true.

    Fontconfig is unfixable and must be scrapped.

    read more

  • L'Ucraina ha sviluppato nuovi missili balistici FP-7, analoghi all'ATACMS, ma due volte meno costosi

    I test si stanno muovendo verso una nuova fase, i missili saranno testati direttamente in attacchi in Russia

    read more

  • @filobus

    E in omaggio la concessione decennale per l'uso di un pezzo di bosco demaniale.

    read more

  • @quinta non solo lo fa, ma se ne vanta pure.

    read more
Post suggeriti