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Leggevo ieri una recensione del libro di Gisèle Pelicot e poco dopo mi ha colta un pensiero.

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  • Leggevo ieri una recensione del libro di Gisèle Pelicot e poco dopo mi ha colta un pensiero.

    Dominique Pelicot, quelli che hanno stuprato sua moglie incosciente, quegli altri che sono stati sgamati poco dopo in Germania a fare la stessa cosa con le loro mogli e compagne.

    Jeffrey Epstein e gli uomini ricchi e potenti che si sono avvalsi dei suoi servizi.

    In totale, uomini appartenenti a tutte le classi sociali possibili e immaginabili, dai più spiantati ai più abbienti, tutti accomunati dallo stesso problema: voler scopare e scontrarsi con la volontà opposta delle donne. La risoluzione del problema con la violenza e la prevaricazione.

    Nulla di storicamente nuovo, certo. Però mi lascia un amaro in bocca, una tristezza, difficili da mandar giù.

    L'evoluzione lavora con ritmi lenti, lentissimi, e per riconoscere il progresso bisogna levarsi in volo e guardarsi alle spalle a perdita d'occhio, vedere tutti i passi già compiuti, le conquiste già raggiunte.

    Siamo la fottuta metà della popolazione mondiale, non una minoranza sparuta senza i numeri per conquistare diritti e libertà.

    La metà. Quando la smetteranno i signori autodefiniti Uomini Veri di trattare come una suppellettile la fottuta metà della popolazione mondiale? Cosa deve succedere perché veniamo finalmente lasciate in pace? Il nostro consenso o dissenso rispettato?

    Quand'è che la ricerca di un uomo decente diventerà qualcosa di più semplice che cercare un ago in un fottuto pagliaio?

    Per scopare, oggi, basta davvero poco. Non credo sia mai stato più semplice!
    Essere chiari su ciò che si desidera, onesti su quel che si può offrire, rispettare un fottuto rifiuto. Incassare un "no" con grazia, mollare l'osso e cercarne un altro. Come detto: le donne sono la metà della popolazione mondiale, tutt'altro che un bene raro.

    Rispetto e onestà: armi di seduzione di massa. Subito, grazie.

  • Leggevo ieri una recensione del libro di Gisèle Pelicot e poco dopo mi ha colta un pensiero.

    Dominique Pelicot, quelli che hanno stuprato sua moglie incosciente, quegli altri che sono stati sgamati poco dopo in Germania a fare la stessa cosa con le loro mogli e compagne.

    Jeffrey Epstein e gli uomini ricchi e potenti che si sono avvalsi dei suoi servizi.

    In totale, uomini appartenenti a tutte le classi sociali possibili e immaginabili, dai più spiantati ai più abbienti, tutti accomunati dallo stesso problema: voler scopare e scontrarsi con la volontà opposta delle donne. La risoluzione del problema con la violenza e la prevaricazione.

    Nulla di storicamente nuovo, certo. Però mi lascia un amaro in bocca, una tristezza, difficili da mandar giù.

    L'evoluzione lavora con ritmi lenti, lentissimi, e per riconoscere il progresso bisogna levarsi in volo e guardarsi alle spalle a perdita d'occhio, vedere tutti i passi già compiuti, le conquiste già raggiunte.

    Siamo la fottuta metà della popolazione mondiale, non una minoranza sparuta senza i numeri per conquistare diritti e libertà.

    La metà. Quando la smetteranno i signori autodefiniti Uomini Veri di trattare come una suppellettile la fottuta metà della popolazione mondiale? Cosa deve succedere perché veniamo finalmente lasciate in pace? Il nostro consenso o dissenso rispettato?

    Quand'è che la ricerca di un uomo decente diventerà qualcosa di più semplice che cercare un ago in un fottuto pagliaio?

    Per scopare, oggi, basta davvero poco. Non credo sia mai stato più semplice!
    Essere chiari su ciò che si desidera, onesti su quel che si può offrire, rispettare un fottuto rifiuto. Incassare un "no" con grazia, mollare l'osso e cercarne un altro. Come detto: le donne sono la metà della popolazione mondiale, tutt'altro che un bene raro.

    Rispetto e onestà: armi di seduzione di massa. Subito, grazie.

    @floreana e non soltanto un problema della nostra specie


Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
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    Maybe @openbenches could issue @badgefed #OpenBadges to folks that submit benches. I always like a shiny new badge.
  • Mag-Lev Lemming Refuses To Fall

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    Mag-Lev Lemming Refuses To FallAre you ready to feel old? Lemmings just turned thirty-five. The famous puzzle game first came out in February of 1991 for the Commodore Amiga, before eventually being ported to just about everything else out there, from the ZX Spectrum to the FM Towns, and other systems so obscure they don’t have the class to start with two letters, like Macintosh and DOS. [RobSmithDev] decided he needed to commemorate the anniversary with a real floating lemming.The umbrella-equipped lemming is certainly an iconic aspect of the game franchise, so it’s a good pick for a diorama. Some people would have just bought a figurine and hung it with some string, but that’s not going to get your project on Hackaday. [Rob] designed and 3D printed the whole tableau himself, and designed magnetic levitation system with some lemmings-themed effects.The mag-lev is of the top-down type, where a magnet in the top of the umbrella is pulled against gravity by an electromagnetic coil. There are kits for this sort of thing, but they didn’t quite work for [Rob] so he rolled his own with an Arduino Nano. That allowed him to include luxuries you don’t always get from AliExpress like a thermal sensors.Our favorite part of the build, though, has to be the sound effects. When the hall effect sensor detects the lemming statue — or, rather, the magnet in its umbrella — it plays the iconic “Let’s Go!” followed by the game’s sound track. If the figurine falls, or when you remove it, you get the “splat” sound, and if the lemming hits the magnet, it screams. [Rob] posted a demo video if you just want to see it in action, but there’s also a full build video that we’ve embedded below.A commemorative mag-lev seems to be a theme for [Rob] — we featured his 40th anniversary Amiga lamp last year, but that’s hardly all he gets up to. We have also seen functional replicas, this one of a motion tracker from Aliens, and retrotech deep-dives like when he analyzed the magical-seeming tri-format floppy disk.youtube.com/embed/h-2KyTnxr5E?…hackaday.com/2026/02/19/mag-le…
  • Promossa a pieni voti.

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    @andrea_ferrero e io ancora penso che il termine “scientist” è stato adottato sostanzialmente per descrivere una donna (Mary Somerville?) perché parlando di lei non si poteva usare “man of science” (e guai a dire woman of science, a quanto pare?)
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    @StrangeGirlMurph @buffet I've order a small pile of Super Minis and BPM boards to try these out as an activity. Excited to see how it works out!