HO DECISOTrovo un secchio e pianto delle patate in balcone
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@gian_d_gian@mastodon.uno @tleilax@snowfan.it
Eh, volevo tentare anche con l'idroponica, in particolare per odori delicati come il basilico, ma è qualcosa di decisamente più complesso di un secchio in balcone, servono spazi e attrezzatura (e tempo!) che per ora non ho -
@lysander
Forse lo sai già ma crescono bene anche senza terra, ad esempio su foglie o fieno.La butto lì, nel caso volessi fare qualche esperimento e risparmiare peso e terra 😉
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@tleilax @lysander
Ma a mio modesto parere la soluzione più naturale per il fai da te è quella di disporre di un buon substrato abbastanza sano e lasciar fare il tutto a piante e microrganismi. Per substrato sano intendo un buon terreno di un orto condotto con criterio oppure del terriccio in vaso.
Per coltivare patate in balcone, se non si hanno grosse pretese, vanno bene un paio di fiorere grandi -
@tleilax @lysander
Ma a mio modesto parere la soluzione più naturale per il fai da te è quella di disporre di un buon substrato abbastanza sano e lasciar fare il tutto a piante e microrganismi. Per substrato sano intendo un buon terreno di un orto condotto con criterio oppure del terriccio in vaso.
Per coltivare patate in balcone, se non si hanno grosse pretese, vanno bene un paio di fiorere grandi -
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@ju@gts.nugole.it @tleilax@snowfan.it
Sisì, infatti il piano è di usare queste, un po' raggrinzite ma pare pronte a germogliare! -
@bbacc@mastodon.bida.im
😂
Ribadisco comunque l'incitazione, se ci riesco io (è tutto da vedere, ma lancio il cuore oltre l'ostacolo, o la patata oltre il fossato) può riuscirci chiunque.
La scorsa primavera ho piantato di tutto, diversi tipi di pomodori zucchine peperoni lattuga peperoncino fragole perfino cetrioli. Raccolto, UNA zucchina grande quanto un mignolo e che sembrava un salatino di quelli marroni a forma di bastoncino.
E la terra doveva esser buona perché a febbraio è nata da sé un sacco di lattuga quindi son proprio io l'omega vegetale@lysander @bbacc io ho messo cavolo rapa (che mi piace e non si trova in giro), rapanelli, senape giapponese (mi piace nelle insalate), mizuna, crescione, peperoncino (venuti tanti ma non hanno avuto tempo di maturare), e ovviamente basilico
Devo dire che su balcone, se non hai un terrazzo, puoi fare poco. Prediligerei cose che non si trovano normalmente, erbe aromatiche, cose che producono anche con poca terra e cose che si fa per sfizio
Adesso provo il pomodoro, basilico greco e altre cose -
@tleilax @lysander
io lo feci per alcuni anni più di 15 anni fa nella serra di una scuola con il pomodoro ma avevo a disposizione un impianto di fertirrigazione per colture idroponiche. Coltura su paglia completamente fuori suolo. L'idea non era mia, l'avevo copiata da un'azienda del CRAS di Uta, Sardegna.@gian_d_gian
Bella sperimentazione, dev'essere piaciuta ai ragazzi 👍🏻Io uso un sistema simile perché ho tanto spazio ma poco tempo per lavorare la terra.
Per cui smuovo solo leggermente la superficie, aspetto piova, appoggio le patate e copro con almeno 10cm di fieno ben compattato.
Così riesco a fare in un'oretta due filari da 12-15 metri, con una cinquantina di patate.Prima di provare direttamente su terra avevo sperimentato varie combinazioni in vaso (fieno, cartone, foglie, cippato), sempre con risultati discreti.
Rispetto a quando le coltivavo in terra, con tutta la lavorazione richiesta, il vantaggio è notevole.
Anche la qualità del suolo, che viene meno "ribaltato".
La produttività è leggermente inferiore ma, tutto considerato, mi trovo _molto_ meglio con questo metodo. -
@gian_d_gian
Bella sperimentazione, dev'essere piaciuta ai ragazzi 👍🏻Io uso un sistema simile perché ho tanto spazio ma poco tempo per lavorare la terra.
Per cui smuovo solo leggermente la superficie, aspetto piova, appoggio le patate e copro con almeno 10cm di fieno ben compattato.
Così riesco a fare in un'oretta due filari da 12-15 metri, con una cinquantina di patate.Prima di provare direttamente su terra avevo sperimentato varie combinazioni in vaso (fieno, cartone, foglie, cippato), sempre con risultati discreti.
Rispetto a quando le coltivavo in terra, con tutta la lavorazione richiesta, il vantaggio è notevole.
Anche la qualità del suolo, che viene meno "ribaltato".
La produttività è leggermente inferiore ma, tutto considerato, mi trovo _molto_ meglio con questo metodo. -
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@lysander @tleilax @ju
In teoria il ragionamento non fa una grinza, ma le patate da seme sono sempre prodotte in un contesto che offre una maggiore protezione da parte di vettori di virus e altri agenti patogeni rispetto alle piante coltivate in condizioni ordinarie. Il risultato è che le piante nate da tuberi "riciclati" hanno una produttività decisamente inferiore a causa dell'accumulo di virosi e altre patologie infettive.@gian_d_gian
vero, ma le patate da seme le vendono - se va bene - in sacchetti da chilo.
Per chi vuole solo provare a fare una piccola produzione domestica non conviene.
@lysander @tleilax -
@gian_d_gian
vero, ma le patate da seme le vendono - se va bene - in sacchetti da chilo.
Per chi vuole solo provare a fare una piccola produzione domestica non conviene.
@lysander @tleilax@lysander @tleilax @ju
io ho comprato circa un mese fa una confezione da 2,5 kg per 9 euro da un sito di un vivaio, le ho seminate tutte in 8-10 mq. Se ne avessi seminato meno, quelle avanzate le avrei comunque cucinate. Certo, costa di più che comprare patate da cucinare, ma alla fine non si tratta di una spesa esorbitante. -
@lysander @tleilax @ju
io ho comprato circa un mese fa una confezione da 2,5 kg per 9 euro da un sito di un vivaio, le ho seminate tutte in 8-10 mq. Se ne avessi seminato meno, quelle avanzate le avrei comunque cucinate. Certo, costa di più che comprare patate da cucinare, ma alla fine non si tratta di una spesa esorbitante.@lysander @tleilax @ju
Peraltro ho preferito seminarle intere invece di dividere i tuberi: in condizioni ambientali non ottimali i tuberi suddivisi sono più esposti al rischio di marciume nella fase di germogliamento rispetto a quelli integri.
Ho dovuto peraltro seminarle in un terreno saturo a causa delle piogge persistenti. Le avevo da due settimane e avevano ormai i germogli già troppo lunghi. -
@lysander @tleilax @ju
Peraltro ho preferito seminarle intere invece di dividere i tuberi: in condizioni ambientali non ottimali i tuberi suddivisi sono più esposti al rischio di marciume nella fase di germogliamento rispetto a quelli integri.
Ho dovuto peraltro seminarle in un terreno saturo a causa delle piogge persistenti. Le avevo da due settimane e avevano ormai i germogli già troppo lunghi. -
@lysander @tleilax @ju
Sto nella Sardegna meridionale in una zona che è classificata a clima subtropicale. Il rischio di gelate del terreno è pressoché nullo, le piante a ciclo autunno primaverile come ad esempio pisello o aglio o cipolla o le patate conviene seminarle a novembre-dicembre. C'è un po' di stasi a gennaio, ma a febbraio c'è già una ripresa vegetativa. -
@lysander @tleilax @ju
Sto nella Sardegna meridionale in una zona che è classificata a clima subtropicale. Il rischio di gelate del terreno è pressoché nullo, le piante a ciclo autunno primaverile come ad esempio pisello o aglio o cipolla o le patate conviene seminarle a novembre-dicembre. C'è un po' di stasi a gennaio, ma a febbraio c'è già una ripresa vegetativa.