Il passato è passato
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Il passato è passato.
Anche se continua a esistere nei segni che ha lasciato nel nostro cuore, e nella nostra vita. Nelle immagini che riviviamo, nella musica che ci riporta indietro, nei libri che abbiamo letto.
Anche nei segni che abbiamo lasciato sulla pelle degli altri, con la nostra cattiveria, la nostra idea di giustizia, con le nostre ripicche e il nostro male.
Per questo il passato vive.
E certe volte sa essere implacabilmente reale.Drawing - Pencil on paper 20x30 cm
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Il passato è passato.
Anche se continua a esistere nei segni che ha lasciato nel nostro cuore, e nella nostra vita. Nelle immagini che riviviamo, nella musica che ci riporta indietro, nei libri che abbiamo letto.
Anche nei segni che abbiamo lasciato sulla pelle degli altri, con la nostra cattiveria, la nostra idea di giustizia, con le nostre ripicche e il nostro male.
Per questo il passato vive.
E certe volte sa essere implacabilmente reale.Drawing - Pencil on paper 20x30 cm
RE: https://mastodon.social/@giliconti/115842806998682459
A proposito della tua conclusione
" ... il passato vive.
E certe volte sa essere implacabilmente reale."Quando la realtà del passato si manifesta come "impatto sociale distopico del digitale"
trovo molto appropriato il suggerimento
"tutto diventa inevitabilmente passato, con le sue immagini confuse da cui trarre - a fatica - gli insegnamenti che quel male ti ha fatto"
che ho letto guardando
https://mastodon.uno/@giliconti@mastodon.social/115842807038972886in attesa che la fatica diventi collettiva ASAP