Caro storiverso,
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@rolery no, no
di sicuro ai primi del 1900 esistevano dei passaporti *per l'interno*, per viaggiare all'interno dei confini italiani: non so però quando siano stati introdotti
non so neanche se servissero per qualunque spostamento (e oltre che distanza) o se servissero solo per registrarsi negli alberghi, come oggi serve la carta d'Identità
@rolery degli esempi di passaporto per l'interno:
abebooks.com/Comune-Biella-Pas…
abebooks.com/Regno-dItalia-Pas…edit, e il più vecchio che ho trovato online, dell'1893: abebooks.com/Regno-dItalia-Cit…
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@luca no, no, il viaggio era da fare *dopo* l'unificazione, non era più (la famiglia di) un sovversivo, era un freedom fighter! :D
(e non era neanche un Mazziniano o qualche altro repubblicano pericoloso, negli anni 50 era il tipo di ragazzo che va a scrivere viva verdi sui muri)
@luca mi correggo:
* negli anni *40* era un ragazzo che andava a scrivere viva verdi sui muri di Milano;
* negli anni *50* viveva a Torino, ha conosciuto una ragazza, si son sposati, han fatto figli
* negli anni *60* ha avuto l'opportunità di reincontrare legalmente la famiglia di origine (e far conoscere loro i nipotini)