La leggenda di Virginia è una delle più potenti narrazioni civili di Roma: non parla solo di un abuso, ma del momento in cui la violenza privata diventa questione pubblica. Il gesto di Virginio, oggi difficilmente accettabile, va letto nel contesto di una cultura in cui l’onore e la libertà erano valori assoluti, persino più della vita.
La storia ci mette davanti a una domanda scomoda e attualissima: cosa accade quando la legge smette di proteggere e diventa strumento di oppressione? In quel vuoto, nasce la tragedia, ma talvolta, anche la rivolta.