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Is there some way to check how many hits on a hashtag there are?

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Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • @MattMoose I misread your post. This is probably a better example https://zone.dog/braindump/arty/ For the pages that are primarily references to other resources I usually use a <ul> list of the links. I often also try to include a link to a cached version on archive.org (denoted by a floppy disk in parenthesis next to the main hyperlink)

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  • Hung out with @thisismissem@hachyderm.io and @by_caballero@mastodon.social today. It's really exciting to meet people on the fediverse in person!

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  • @adhdeanasl so, not a firefighter but I was carried down a tree by a muscular female climber

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  • @adhdeanasl AH! Got one on you! Not a firefighter, but I was with family at one of those “adventure parks” where you climb on trees and monkey around with ropes and balance and nets and whatnot, v and I was doing one of the “relatively easy but for still for adults” courses that requires some body strength. Did it once, no problem, but in the second playthrough my arms got SO tired I had absolutely no arm strength left, right in the middle. So they had to come pick me and lower me.

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  • Turisti “cecchini” a Sarajevo, indagato un 80enne di Pordenone. L’accusa: “Sparava a civili inermi” https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/04/undefined-7/8280364/

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  • @MattMoose here's a non-specific page from my website that has hyper links on it http://zone.dog/braindump/spline_fields/

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  • @MattMoose i personally prefer the classic <a href="url here">some text</a> to make hyper links

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  • Il progetto Ladybird, il browser open source che punta a costruire un motore di rendering completamente indipendente, ha pubblicato il resoconto di gennaio 2026 e i progressi sono notevoli! Con una versione alpha ormai all’orizzonte, il team ha deciso di cambiare approccio: basta concentrarsi solo sui test tecnici, ora la priorità è far funzionare i siti che la gente usa davvero.

    Il trucco dello User-Agent

    La parte più interessante (e un po’ amara) riguarda lo User-Agent, quella stringa che il browser invia ai siti per identificarsi. Con la sua identità originale, Ladybird riceveva interfacce degradate, pagine di errore “browser non supportato“, o direttamente il blocco da parte di molti siti.

    La soluzione è stata aggiungere “Chrome” e “Safari” alla stringa identificativa. Il nome Ladybird c’è ancora, non stanno cercando di nascondersi, ma se vogliono che Google, Gmail e Instagram servano contenuti normali devono stare al gioco. E questo sembra aver funzioanto: dopo la modifica, tutti questi siti hanno iniziato a caricarsi correttamente.

    È un promemoria poco piacevole di quanto potere abbiano i browser dominanti sul web di oggi.

    Gmail, YouTube e compagnia

    Con lo User-Agent sistemato, il team si è concentrato sulle prestazioni. Gmail ora carica più velocemente grazie a diverse ottimizzazioni, e l’interfaccia è finalmente utilizzabile. YouTube funziona e va anche a schermo intero, anche se per ora solo a 360p perché manca ancora il supporto ad alcune tecnologie di streaming.

    La lista dei siti che ora funzionano si allunga: Instagram, Slack, Photopea, TripAdvisor, Google Street View, diagrams.net. Non siamo ancora al livello di un browser maturo, ma i passi avanti sono concreti.

    I numeri

    Solo a gennaio sono state integrate 324 modifiche da 40 contributori diversi. I test superati sui Web Platform Tests, lo standard di riferimento per misurare la compatibilità dei browser, sono arrivati a quasi 2 milioni. Per un progetto che sta costruendo tutto da zero, senza appoggiarsi a Chromium o WebKit, sono numeri importanti!

    FONTE buttondown.com
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  • Fire 'im!

    Uncategorized mamdani nyc israelbonds uspol press europol palestine
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    @DrALJONES 😉
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    Di Luigi LengoIl sindaco di New York Zohran Mamdani non si è limitato a condannare l’omicidio della donna a Minneapolis e a denunciare i “raid crudeli e disumani” di Trump contro i migranti.Ha fatto di più. Ha appena annunciato che la sua città non sosterrà né collaborerà in alcun modo con l’Immigration and Customs Enforcement, meglio noto come ICE.Lo ha deciso dopo l’uccisione a sangue freddo della donna a Minneapolis e una quantità fuori scala di abusi, soprusi, violenze e rastrellamenti anticostituzionali della “polizia trumpiana” contro i migranti.Tradotto? La polizia di New York non aiuterà l’ICE, non condividerà dati e risorse, non contribuirà in nessun modo a quelle che sono ormai vere persecuzioni razziali.Revocati tutti gli ordini di collaborazione del precedente sindaco anche nel carcere di Rikers Island.“Quando gli agenti dell’ICE attaccano gli immigrati, stanno attaccando ognuno di noi, in tutto il Paese.Questa è una città che è e sarà sempre una città che difende gli immigrati, in tutti e cinque i distretti.Non siamo qui per assistere gli agenti dell’ICE nel loro lavoro. Siamo qui per rispettare le leggi della città di New York”.Ecco come si risponde a Trump coi fatti.Non solo a parole.#Mamdani #omicidiominneapolis #reneenicolegood @politica
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    @DrALJONES on the upside, the ADL had no credibility left over after defending Musk's Nazi salute anyway.
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    Gotta love The Guardian for those quotes from Europeans on #Mamdani's win in NYC:"Verbeek backed this with a comment he had overheard in an Oslo cafe, in which Mamdani was described as an American politician who “finally” sounded normal."“Normal. That’s the word,” Verbeek wrote in his newsletter, The Planet. “Here, taking care of one another through public programs isn’t radical socialism. It’s Tuesday.”https://www.theguardian.com/us-news/2025/nov/06/europe-zohran-mamdani-policies-normal