## 📡 Non è un giocattolino.
-
@snow ho utilizzato delle radio in VHF per lavoro tempo addietro. Non capisco una cosa su meshtastic, nelle radio VHF il ponte riceve una frequenza " diversa" da quella che poi trasmette, nel mesh come funziona? Il mio apparecchio può fare da ponte o da ricezione/trasmissione in base ai settaggi dell'app sul telefono? @lgsp @andre123 @gecco @francommit
Bella domanda 👍
In VHF tradizionale il “ponte” riceve su una frequenza e ritrasmette su un’altra, con shift fisso.
È un sistema duplex o semi-duplex con canali separati.In Meshtastic / LoRa non funziona così.
Qui siamo in **rete mesh digitale su singola frequenza**.
Non esiste una frequenza di ingresso e una di uscita.
Tutti i nodi lavorano sulla stessa frequenza (e stessi parametri radio).
Quando un nodo riceve un pacchetto:* se è il destinatario → lo consegna
* se non lo è → può ritrasmetterlo (in base al numero di hop configurato)Quindi il “ponte” non è un apparato dedicato con shift.
È un nodo qualsiasi configurato come **router**.Il comportamento (client, client_base, router, ecc.) si imposta dall’app, ma la radio resta sempre half-duplex sulla stessa frequenza.
In pratica:
VHF analogico → ponte con RX e TX su frequenze diverse
Mesh LoRa → nodi che inoltrano pacchetti sulla stessa frequenzaÈ più simile a una rete IP che a un ponte radio classico.
E sì, il tuo apparato può fare da “ponte” se impostato come router e se ha buona posizione e copertura.
Non cambia frequenza.
Replica i pacchetti.È un paradigma diverso rispetto alla radio tradizionale.
Più rete dati che ripetitore analogico. -
@ilarioq con lora mesh il tuo apparecchio può essere un ponte/ricezione/trasmissione. Se ricevi un segnale destinato a te si ferma, se ricevi un segnale non destinato a te lo ritrasmetti, tutto avviene in quel piccolo dispositivo che puoi mettere in tasca. I "rimbalzi" di segnale concessi sono limitati a 7 @snow @lgsp @andre123 @gecco
@francommit ah grazie non avevo capito nulla! @snow @lgsp @andre123 @gecco
-
Bella domanda 👍
In VHF tradizionale il “ponte” riceve su una frequenza e ritrasmette su un’altra, con shift fisso.
È un sistema duplex o semi-duplex con canali separati.In Meshtastic / LoRa non funziona così.
Qui siamo in **rete mesh digitale su singola frequenza**.
Non esiste una frequenza di ingresso e una di uscita.
Tutti i nodi lavorano sulla stessa frequenza (e stessi parametri radio).
Quando un nodo riceve un pacchetto:* se è il destinatario → lo consegna
* se non lo è → può ritrasmetterlo (in base al numero di hop configurato)Quindi il “ponte” non è un apparato dedicato con shift.
È un nodo qualsiasi configurato come **router**.Il comportamento (client, client_base, router, ecc.) si imposta dall’app, ma la radio resta sempre half-duplex sulla stessa frequenza.
In pratica:
VHF analogico → ponte con RX e TX su frequenze diverse
Mesh LoRa → nodi che inoltrano pacchetti sulla stessa frequenzaÈ più simile a una rete IP che a un ponte radio classico.
E sì, il tuo apparato può fare da “ponte” se impostato come router e se ha buona posizione e copertura.
Non cambia frequenza.
Replica i pacchetti.È un paradigma diverso rispetto alla radio tradizionale.
Più rete dati che ripetitore analogico.@snow grazie di nuovo, quindi il mio apparato andrà impostato come router/ripetitore in modo che hoppi i pacchetti non destinati a lui? @lgsp @andre123 @gecco @francommit
-
@snow grazie di nuovo, quindi il mio apparato andrà impostato come router/ripetitore in modo che hoppi i pacchetti non destinati a lui? @lgsp @andre123 @gecco @francommit
Tienilo come **client** 👍
Anche in modalità client il nodo può comunque ritrasmettere i pacchetti che riceve dai nodi vicini.
Non è “muto”.La differenza è che il router è ottimizzato per fare infrastruttura:
priorità più alta nel forwarding, pensato per stare acceso h24 e sostenere traffico continuo.Se il tuo nodo:
* non è in posizione dominante
* non è fisso
* non resta acceso sempre
* non vede molti altri nodi con buon segnaleallora deve stare in **client**.
Diventa router solo se un giorno lo metti in alto, fisso, acceso 24/7 e con buona visibilità radio.
In una mesh servono pochi router ben piazzati, non tanti messi a caso 🙂
-
Tienilo come **client** 👍
Anche in modalità client il nodo può comunque ritrasmettere i pacchetti che riceve dai nodi vicini.
Non è “muto”.La differenza è che il router è ottimizzato per fare infrastruttura:
priorità più alta nel forwarding, pensato per stare acceso h24 e sostenere traffico continuo.Se il tuo nodo:
* non è in posizione dominante
* non è fisso
* non resta acceso sempre
* non vede molti altri nodi con buon segnaleallora deve stare in **client**.
Diventa router solo se un giorno lo metti in alto, fisso, acceso 24/7 e con buona visibilità radio.
In una mesh servono pochi router ben piazzati, non tanti messi a caso 🙂
@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ti chiedo una precisazione a riguardo, una precisazione a cui non ho trovato risposta.
Visto che da dove ho messo il mio nodo non prendo praticamente nulla, potrei mettere il mio nodo come router e attaccarlo al wifi con mqtt? Cioè si, posso farlo :) ma ha senso farlo per coprire una zona non coperta? E' questo il senso di configurarlo così? -
@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ti chiedo una precisazione a riguardo, una precisazione a cui non ho trovato risposta.
Visto che da dove ho messo il mio nodo non prendo praticamente nulla, potrei mettere il mio nodo come router e attaccarlo al wifi con mqtt? Cioè si, posso farlo :) ma ha senso farlo per coprire una zona non coperta? E' questo il senso di configurarlo così?Puoi farlo, sì.
Ma prima capiamo cosa succede davvero.Se nel punto dove hai messo il nodo non ricevi praticamente nulla via radio, metterlo come router non serve.
Un router mesh ripete solo quello che sente.
Se non sente nodi LoRa… non ha nulla da ripetere.Collegarlo al Wi-Fi con MQTT non lo trasforma in “ponte radio”.
Lo trasforma in un gateway Internet.Quindi:
* via radio → inoltra solo ciò che riceve via radio
* via MQTT → scambia traffico con altri nodi collegati a InternetHa senso farlo router con MQTT solo se:
* vuoi fare da ponte tra rete radio locale e rete Internet
* sei in una zona dove almeno qualche nodo radio arriva
* vuoi creare un punto di accesso stabile h24In breve:
Un router non crea copertura dal nulla.
Estende ciò che già riceve.La copertura si crea con posizione, antenna e altezza.
Non con una spunta nell’app 😉 -
Puoi farlo, sì.
Ma prima capiamo cosa succede davvero.Se nel punto dove hai messo il nodo non ricevi praticamente nulla via radio, metterlo come router non serve.
Un router mesh ripete solo quello che sente.
Se non sente nodi LoRa… non ha nulla da ripetere.Collegarlo al Wi-Fi con MQTT non lo trasforma in “ponte radio”.
Lo trasforma in un gateway Internet.Quindi:
* via radio → inoltra solo ciò che riceve via radio
* via MQTT → scambia traffico con altri nodi collegati a InternetHa senso farlo router con MQTT solo se:
* vuoi fare da ponte tra rete radio locale e rete Internet
* sei in una zona dove almeno qualche nodo radio arriva
* vuoi creare un punto di accesso stabile h24In breve:
Un router non crea copertura dal nulla.
Estende ciò che già riceve.La copertura si crea con posizione, antenna e altezza.
Non con una spunta nell’app 😉@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ma mi era parso di capire che collegando il nodo a internet serve per coprire le zone che altrimenti non sarebbero coperte. Non ricordo esattamente dove l'avevo letto ma mi pare fosse così.
Dove ho intenzione di mettere il nodo (in cima all'edificio dove lavoro) non arriva nulla (tranne un nodo che è comparso ieri pomeriggio e poi è sparito) e se nel futuro compaiono altri nodi allora lo scollego da internet.
-
@ilarioq con lora mesh il tuo apparecchio può essere un ponte/ricezione/trasmissione. Se ricevi un segnale destinato a te si ferma, se ricevi un segnale non destinato a te lo ritrasmetti, tutto avviene in quel piccolo dispositivo che puoi mettere in tasca. I "rimbalzi" di segnale concessi sono limitati a 7 @snow @lgsp @andre123 @gecco
@francommit ancora una cosa, se metto un apparecchio fisso sul tetto, esso farà solo da router/ripetitore in quanto il bluetooth del telefono non arriva fino lassù (nel mio caso tre piani) quindi i messaggi verranno hoppati al mio apparecchio "mobile".
Il nodo router/ripetitore avrà un suo identificativo e dovrò configurarlo prima di installarlo sul tetto.
Posso utilizzare la stessa app per configurare due apparecchi? (ricevere solo da uno, quello " mobile")? @snow @lgsp @andre123 @gecco -
@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ma mi era parso di capire che collegando il nodo a internet serve per coprire le zone che altrimenti non sarebbero coperte. Non ricordo esattamente dove l'avevo letto ma mi pare fosse così.
Dove ho intenzione di mettere il nodo (in cima all'edificio dove lavoro) non arriva nulla (tranne un nodo che è comparso ieri pomeriggio e poi è sparito) e se nel futuro compaiono altri nodi allora lo scollego da internet.
Capisco cosa intendi.
Collegare il nodo a Internet con MQTT non crea copertura radio in quella zona.
Crea un collegamento logico tra reti.
Se nel punto dove lo metti non arriva alcun segnale LoRa, quel nodo:
* non ripete nulla via radio
* non estende copertura RF
* non “illumina” la zonaFa solo da ponte tra radio locale (se presente) e rete Internet.
Se domani in quella zona comparisse almeno un altro nodo LoRa, allora sì:
potrebbe fare da ponte tra quel nodo e il resto della rete tramite MQTT.Ma finché non riceve nessuno via radio, resta un nodo isolato collegato a Internet.
La copertura radio nasce solo da:
* linea di vista
* altezza
* antenna
* presenza di altri nodi raggiungibiliInternet non sostituisce la propagazione RF.
Se vuoi metterlo lì in attesa che compaiano altri nodi, va benissimo.
Ma è un nodo in stand-by, non un estensore di copertura. -
@francommit ancora una cosa, se metto un apparecchio fisso sul tetto, esso farà solo da router/ripetitore in quanto il bluetooth del telefono non arriva fino lassù (nel mio caso tre piani) quindi i messaggi verranno hoppati al mio apparecchio "mobile".
Il nodo router/ripetitore avrà un suo identificativo e dovrò configurarlo prima di installarlo sul tetto.
Posso utilizzare la stessa app per configurare due apparecchi? (ricevere solo da uno, quello " mobile")? @snow @lgsp @andre123 @gecco@ilarioq quando avvii l'app puoi selezionare il dispositivo dall'elenco, quindi si, chiaramente devi essere a "portata di bluetooth". Comunque con le ultime versioni oltre a configurarlo puoi anche aggiornare il nodo dallo smartphone senza smontarlo ogni volta dal tetto per collegarlo al PC @snow @lgsp @andre123 @gecco
-
@francommit ancora una cosa, se metto un apparecchio fisso sul tetto, esso farà solo da router/ripetitore in quanto il bluetooth del telefono non arriva fino lassù (nel mio caso tre piani) quindi i messaggi verranno hoppati al mio apparecchio "mobile".
Il nodo router/ripetitore avrà un suo identificativo e dovrò configurarlo prima di installarlo sul tetto.
Posso utilizzare la stessa app per configurare due apparecchi? (ricevere solo da uno, quello " mobile")? @snow @lgsp @andre123 @geccoSì, puoi fare così
Il nodo sul tetto sarà un dispositivo autonomo, con un suo ID.
Non ha bisogno del Bluetooth una volta configurato.
Il Bluetooth serve solo per la configurazione iniziale.Procedura corretta:
1️⃣ Lo configuri da vicino con il telefono (Bluetooth).
2️⃣ Imposti modalità (client o router), parametri, canale ecc.
3️⃣ Lo installi sul tetto.
4️⃣ Da quel momento lavora da solo.I messaggi del tuo nodo “mobile” arriveranno al tetto via radio, non via Bluetooth.
Il Bluetooth non c’entra nulla con il funzionamento mesh, serve solo per configurare.
Puoi usare la stessa app per configurare entrambi i nodi, uno alla volta.
Non devono “ricevere solo da uno”: nella mesh parlano con chiunque sia sulla stessa frequenza e con gli stessi parametri.In pratica:
📡 Nodo mobile → parla via LoRa
📡 Nodo sul tetto → inoltra ciò che riceve via LoRa
📱 Bluetooth → solo per configurazione localeUna volta sul tetto, il nodo è indipendente.
-
@ilarioq quando avvii l'app puoi selezionare il dispositivo dall'elenco, quindi si, chiaramente devi essere a "portata di bluetooth". Comunque con le ultime versioni oltre a configurarlo puoi anche aggiornare il nodo dallo smartphone senza smontarlo ogni volta dal tetto per collegarlo al PC @snow @lgsp @andre123 @gecco
@francommit perfetto, inizio a capire qualcosa. Grazie @snow @lgsp @andre123 @gecco
-
@francommit perfetto, inizio a capire qualcosa. Grazie @snow @lgsp @andre123 @gecco
-
Sì, puoi fare così
Il nodo sul tetto sarà un dispositivo autonomo, con un suo ID.
Non ha bisogno del Bluetooth una volta configurato.
Il Bluetooth serve solo per la configurazione iniziale.Procedura corretta:
1️⃣ Lo configuri da vicino con il telefono (Bluetooth).
2️⃣ Imposti modalità (client o router), parametri, canale ecc.
3️⃣ Lo installi sul tetto.
4️⃣ Da quel momento lavora da solo.I messaggi del tuo nodo “mobile” arriveranno al tetto via radio, non via Bluetooth.
Il Bluetooth non c’entra nulla con il funzionamento mesh, serve solo per configurare.
Puoi usare la stessa app per configurare entrambi i nodi, uno alla volta.
Non devono “ricevere solo da uno”: nella mesh parlano con chiunque sia sulla stessa frequenza e con gli stessi parametri.In pratica:
📡 Nodo mobile → parla via LoRa
📡 Nodo sul tetto → inoltra ciò che riceve via LoRa
📱 Bluetooth → solo per configurazione localeUna volta sul tetto, il nodo è indipendente.
@snow grazie anche a te, avevo abbastanza capito il principio. Ci andrebbe una guida 4 dummies. In italiano perché l'inglese non lo capisco...🤣 @francommit @lgsp @andre123 @gecco
-
@snow grazie anche a te, avevo abbastanza capito il principio. Ci andrebbe una guida 4 dummies. In italiano perché l'inglese non lo capisco...🤣 @francommit @lgsp @andre123 @gecco
-
Capisco cosa intendi.
Collegare il nodo a Internet con MQTT non crea copertura radio in quella zona.
Crea un collegamento logico tra reti.
Se nel punto dove lo metti non arriva alcun segnale LoRa, quel nodo:
* non ripete nulla via radio
* non estende copertura RF
* non “illumina” la zonaFa solo da ponte tra radio locale (se presente) e rete Internet.
Se domani in quella zona comparisse almeno un altro nodo LoRa, allora sì:
potrebbe fare da ponte tra quel nodo e il resto della rete tramite MQTT.Ma finché non riceve nessuno via radio, resta un nodo isolato collegato a Internet.
La copertura radio nasce solo da:
* linea di vista
* altezza
* antenna
* presenza di altri nodi raggiungibiliInternet non sostituisce la propagazione RF.
Se vuoi metterlo lì in attesa che compaiano altri nodi, va benissimo.
Ma è un nodo in stand-by, non un estensore di copertura.@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ok, adesso è più chiaro. Grazie.
-
@snow @ilarioq @lgsp @andre123 @francommit ok, adesso è più chiaro. Grazie.
-
@snow OT ricordo che qualche anno addietro, c'era un programma per windows che metteva in collegamento le radioline pmr446. Ricordo che con mezzo watt ho parlato da Courmayeur a Napoli.