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## 📡 Non è un giocattolino.

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  • ## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.

    A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
    A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).

    Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.

    Mi documento.

    Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
    È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.

    Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:

    👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/

    ---

    ## ⚙️ Cos’è davvero LoRa

    LoRa non è un social.
    Non è WhatsApp in montagna.
    Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.

    È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:

    * coprire grandi distanze
    * consumare pochissima energia
    * lavorare in banda ISM 868 MHz
    * rispettare il famoso **duty cycle 1%**

    Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:

    > puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.

    Non è un dettaglio.
    È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.

    ---

    ## 🧠 Nodo, rete, copertura

    Un nodo non è “una chat portatile”.

    È un elemento di una rete mesh.
    Può fare da router, da client, da infrastruttura.
    Può estendere copertura.
    Può collegare zone isolate.

    Ma per farlo bene devi sapere:

    * dove lo metti
    * che antenna usi
    * che altezza hai
    * che ostacoli hai intorno
    * che parametri radio stai impostando

    Non è magia. È propagazione.

    -Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.

    Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.

    Si parte dalla documentazione.
    Si capisce cosa si sta usando.
    Si rispettano le regole radio.

    Poi si monta l’antenna.
    Io non sto abbandonando nulla.
    Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
    Prima capire.
    Poi trasmettere. 🙏

  • fabiux@mastodon.opencloud.luundefined fabiux@mastodon.opencloud.lu shared this topic
  • ## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.

    A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
    A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).

    Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.

    Mi documento.

    Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
    È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.

    Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:

    👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/

    ---

    ## ⚙️ Cos’è davvero LoRa

    LoRa non è un social.
    Non è WhatsApp in montagna.
    Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.

    È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:

    * coprire grandi distanze
    * consumare pochissima energia
    * lavorare in banda ISM 868 MHz
    * rispettare il famoso **duty cycle 1%**

    Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:

    > puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.

    Non è un dettaglio.
    È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.

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    ## 🧠 Nodo, rete, copertura

    Un nodo non è “una chat portatile”.

    È un elemento di una rete mesh.
    Può fare da router, da client, da infrastruttura.
    Può estendere copertura.
    Può collegare zone isolate.

    Ma per farlo bene devi sapere:

    * dove lo metti
    * che antenna usi
    * che altezza hai
    * che ostacoli hai intorno
    * che parametri radio stai impostando

    Non è magia. È propagazione.

    -Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.

    Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.

    Si parte dalla documentazione.
    Si capisce cosa si sta usando.
    Si rispettano le regole radio.

    Poi si monta l’antenna.
    Io non sto abbandonando nulla.
    Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
    Prima capire.
    Poi trasmettere. 🙏

    @snow
    Io direi una cosa preziosa, proprio di questi tempi. Una rete alternativa, hai detto niente.

  • ## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.

    A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
    A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).

    Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.

    Mi documento.

    Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
    È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.

    Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:

    👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/

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    ## ⚙️ Cos’è davvero LoRa

    LoRa non è un social.
    Non è WhatsApp in montagna.
    Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.

    È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:

    * coprire grandi distanze
    * consumare pochissima energia
    * lavorare in banda ISM 868 MHz
    * rispettare il famoso **duty cycle 1%**

    Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:

    > puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.

    Non è un dettaglio.
    È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.

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    ## 🧠 Nodo, rete, copertura

    Un nodo non è “una chat portatile”.

    È un elemento di una rete mesh.
    Può fare da router, da client, da infrastruttura.
    Può estendere copertura.
    Può collegare zone isolate.

    Ma per farlo bene devi sapere:

    * dove lo metti
    * che antenna usi
    * che altezza hai
    * che ostacoli hai intorno
    * che parametri radio stai impostando

    Non è magia. È propagazione.

    -Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.

    Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.

    Si parte dalla documentazione.
    Si capisce cosa si sta usando.
    Si rispettano le regole radio.

    Poi si monta l’antenna.
    Io non sto abbandonando nulla.
    Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
    Prima capire.
    Poi trasmettere. 🙏

    ## 📡 Piccola ma doverosa precisazione tecnica sul Duty Cycle

    Nel post precedente ho citato il limite dell’1% come riferimento operativo.

    Corretto… ma va precisato meglio.

    In Europa la banda 868 MHz è regolamentata dalla normativa ETSI EN 300 220 ed è suddivisa in sottobande con limiti diversi di duty cycle.

    Non esiste “un unico valore”.

    Abbiamo:

    * 1% su diverse sottobande molto utilizzate
    * 0.1% su altre porzioni più restrittive
    * fino al 10% sulla sottobanda 869.4–869.65 MHz

    Quindi sì, il 10% esiste.
    Ma solo su quella specifica porzione di spettro.

    La maggior parte delle configurazioni LoRa / Meshtastic EU_868 usa canali che ricadono nelle sottobande a 1%, ed è per questo che viene spesso citato quel valore come riferimento pratico.

    Traduzione semplice:

    1% → 36 secondi di trasmissione ogni ora
    10% → 6 minuti ogni ora

    Capire dove si sta trasmettendo e con quali limiti fa la differenza tra “uso consapevole” e “uso superficiale”.

    La radio è bella proprio perché ha regole chiare.

    E rispettarle è parte del gioco.🙏

  • @snow
    Io direi una cosa preziosa, proprio di questi tempi. Una rete alternativa, hai detto niente.

    @esilvia 🙏

  • ## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.

    A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
    A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).

    Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.

    Mi documento.

    Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
    È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.

    Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:

    👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/

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    ## ⚙️ Cos’è davvero LoRa

    LoRa non è un social.
    Non è WhatsApp in montagna.
    Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.

    È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:

    * coprire grandi distanze
    * consumare pochissima energia
    * lavorare in banda ISM 868 MHz
    * rispettare il famoso **duty cycle 1%**

    Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:

    > puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.

    Non è un dettaglio.
    È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.

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    ## 🧠 Nodo, rete, copertura

    Un nodo non è “una chat portatile”.

    È un elemento di una rete mesh.
    Può fare da router, da client, da infrastruttura.
    Può estendere copertura.
    Può collegare zone isolate.

    Ma per farlo bene devi sapere:

    * dove lo metti
    * che antenna usi
    * che altezza hai
    * che ostacoli hai intorno
    * che parametri radio stai impostando

    Non è magia. È propagazione.

    -Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.

    Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.

    Si parte dalla documentazione.
    Si capisce cosa si sta usando.
    Si rispettano le regole radio.

    Poi si monta l’antenna.
    Io non sto abbandonando nulla.
    Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
    Prima capire.
    Poi trasmettere. 🙏

  • ## 📡 Non è un giocattolino. È radio. Punto.

    A prescindere dai miei 30 anni passati sui ponti radio.
    A prescindere dalla patente da radioamatore dal ’95 (ok, nominativo scaduto… ma il cervello no).

    Quando vedo qualcosa di nuovo, non mi metto a premere pulsanti a caso come fosse l’ennesima app per chattare con gli amici.

    Mi documento.

    Perché **LoRa non è “messaggini simpatici via Bluetooth”**.
    È una tecnologia radio seria. Con fisica, limiti normativi, parametri tecnici e responsabilità.

    Se vogliamo fare le cose in modo utile — non folkloristico — si parte dalle basi:

    👉 https://www.loraitalia.it/wiki/cose-lora/

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    ## ⚙️ Cos’è davvero LoRa

    LoRa non è un social.
    Non è WhatsApp in montagna.
    Non è “ah guarda che figo, mi vedo sulla mappa”.

    È una modulazione radio a spettro espanso (Chirp Spread Spectrum), progettata per:

    * coprire grandi distanze
    * consumare pochissima energia
    * lavorare in banda ISM 868 MHz
    * rispettare il famoso **duty cycle 1%**

    Quel famoso 1% che molti ignorano, ma che significa:

    > puoi trasmettere solo per 36 secondi ogni ora su quella frequenza.

    Non è un dettaglio.
    È ciò che distingue chi gioca da chi capisce cosa sta facendo.

    ---

    ## 🧠 Nodo, rete, copertura

    Un nodo non è “una chat portatile”.

    È un elemento di una rete mesh.
    Può fare da router, da client, da infrastruttura.
    Può estendere copertura.
    Può collegare zone isolate.

    Ma per farlo bene devi sapere:

    * dove lo metti
    * che antenna usi
    * che altezza hai
    * che ostacoli hai intorno
    * che parametri radio stai impostando

    Non è magia. È propagazione.

    -Se l’obiettivo è “scrivere ciao dal divano”, va bene tutto.

    Ma se l’obiettivo è rendersi utile, creare copertura reale, fare rete, costruire qualcosa che rimanga, allora si studia.

    Si parte dalla documentazione.
    Si capisce cosa si sta usando.
    Si rispettano le regole radio.

    Poi si monta l’antenna.
    Io non sto abbandonando nulla.
    Sto solo facendo quello che ho sempre fatto quando si parla di radio:
    Prima capire.
    Poi trasmettere. 🙏

    @snow ho utilizzato delle radio in VHF per lavoro tempo addietro. Non capisco una cosa su meshtastic, nelle radio VHF il ponte riceve una frequenza " diversa" da quella che poi trasmette, nel mesh come funziona? Il mio apparecchio può fare da ponte o da ricezione/trasmissione in base ai settaggi dell'app sul telefono? @lgsp @andre123 @gecco @francommit

  • ## 📡 Piccola ma doverosa precisazione tecnica sul Duty Cycle

    Nel post precedente ho citato il limite dell’1% come riferimento operativo.

    Corretto… ma va precisato meglio.

    In Europa la banda 868 MHz è regolamentata dalla normativa ETSI EN 300 220 ed è suddivisa in sottobande con limiti diversi di duty cycle.

    Non esiste “un unico valore”.

    Abbiamo:

    * 1% su diverse sottobande molto utilizzate
    * 0.1% su altre porzioni più restrittive
    * fino al 10% sulla sottobanda 869.4–869.65 MHz

    Quindi sì, il 10% esiste.
    Ma solo su quella specifica porzione di spettro.

    La maggior parte delle configurazioni LoRa / Meshtastic EU_868 usa canali che ricadono nelle sottobande a 1%, ed è per questo che viene spesso citato quel valore come riferimento pratico.

    Traduzione semplice:

    1% → 36 secondi di trasmissione ogni ora
    10% → 6 minuti ogni ora

    Capire dove si sta trasmettendo e con quali limiti fa la differenza tra “uso consapevole” e “uso superficiale”.

    La radio è bella proprio perché ha regole chiare.

    E rispettarle è parte del gioco.🙏

    @snow ho scritto qualcosa al riguardo, l'articolo però riguarda solo l'uso libero della frequenza

    https://www.selectallfromdual.com/blog/1617/il-sistema-di-comunicazione-su-lora-mesh

  • @snow ho utilizzato delle radio in VHF per lavoro tempo addietro. Non capisco una cosa su meshtastic, nelle radio VHF il ponte riceve una frequenza " diversa" da quella che poi trasmette, nel mesh come funziona? Il mio apparecchio può fare da ponte o da ricezione/trasmissione in base ai settaggi dell'app sul telefono? @lgsp @andre123 @gecco @francommit

    @ilarioq con lora mesh il tuo apparecchio può essere un ponte/ricezione/trasmissione. Se ricevi un segnale destinato a te si ferma, se ricevi un segnale non destinato a te lo ritrasmetti, tutto avviene in quel piccolo dispositivo che puoi mettere in tasca. I "rimbalzi" di segnale concessi sono limitati a 7 @snow @lgsp @andre123 @gecco

  • @snow ho utilizzato delle radio in VHF per lavoro tempo addietro. Non capisco una cosa su meshtastic, nelle radio VHF il ponte riceve una frequenza " diversa" da quella che poi trasmette, nel mesh come funziona? Il mio apparecchio può fare da ponte o da ricezione/trasmissione in base ai settaggi dell'app sul telefono? @lgsp @andre123 @gecco @francommit

    @ilarioq

    Bella domanda 👍

    In VHF tradizionale il “ponte” riceve su una frequenza e ritrasmette su un’altra, con shift fisso.
    È un sistema duplex o semi-duplex con canali separati.

    In Meshtastic / LoRa non funziona così.

    Qui siamo in **rete mesh digitale su singola frequenza**.

    Non esiste una frequenza di ingresso e una di uscita.

    Tutti i nodi lavorano sulla stessa frequenza (e stessi parametri radio).
    Quando un nodo riceve un pacchetto:

    * se è il destinatario → lo consegna
    * se non lo è → può ritrasmetterlo (in base al numero di hop configurato)

    Quindi il “ponte” non è un apparato dedicato con shift.
    È un nodo qualsiasi configurato come **router**.

    Il comportamento (client, client_base, router, ecc.) si imposta dall’app, ma la radio resta sempre half-duplex sulla stessa frequenza.

    In pratica:

    VHF analogico → ponte con RX e TX su frequenze diverse
    Mesh LoRa → nodi che inoltrano pacchetti sulla stessa frequenza

    È più simile a una rete IP che a un ponte radio classico.

    E sì, il tuo apparato può fare da “ponte” se impostato come router e se ha buona posizione e copertura.

    Non cambia frequenza.
    Replica i pacchetti.

    È un paradigma diverso rispetto alla radio tradizionale.
    Più rete dati che ripetitore analogico.

    @lgsp @andre123 @gecco @francommit

  • @ilarioq con lora mesh il tuo apparecchio può essere un ponte/ricezione/trasmissione. Se ricevi un segnale destinato a te si ferma, se ricevi un segnale non destinato a te lo ritrasmetti, tutto avviene in quel piccolo dispositivo che puoi mettere in tasca. I "rimbalzi" di segnale concessi sono limitati a 7 @snow @lgsp @andre123 @gecco

    @francommit ah grazie non avevo capito nulla! @snow @lgsp @andre123 @gecco


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