Skip to content

Piero Bosio Social Web Site Personale Logo Fediverso

Social Forum federato con il resto del mondo. Non contano le istanze, contano le persone

L'Europa abbandona Big Tech?

Uncategorized
3 2 3
  • L'Europa abbandona Big Tech?

    @addio-big-tech

    da https://www.guerredirete.it/leuropa-abbandona-big-tech/

    Per conformarsi a un ordine esecutivo del presidente americano Donald Trump, nei mesi scorsi Microsoft ha sospeso l’account email di Karim Khan, procuratore della Corte penale internazionale che stava investigando su Israele per crimini di guerra. Per anni, scrive il New York Times, Microsoft ha fornito servizi email al tribunale con sede a L’Aja, riconosciuto da 125 paesi tra cui l’Italia (ma non da Stati Uniti, Israele, Cina, Russia e altri).

    Due città danesi (Copenhagen e Aarhus) starebbero abbandonando Microsoft per il timore di finire tra le braccia di un monopolista. Il parlamento olandese, dal canto proprio, nelle scorse settimane ha approvato alcune mozioni per spingere il governo a non fare più affidamento sulla tecnologia cloud statunitense. Il timore è il cosiddetto vendor lock in, cioè la politica commerciale alla base della creazione degli ecosistemi in stile Apple: tutto griffato, tutto dello stesso brand, o dentro o fuori. Chi usa un certo elaboratore di testi avrà, così, la strada spianata se sceglierà di impiegare anche il foglio di calcolo e l’applicazione di videoconferenze della stessa società; andrà, invece, incontro a parecchie (e strategicamente posizionate) difficoltà nel caso dovesse decidere di avvalersi dei servizi di un’azienda concorrente. Ricordate i tempi in cui cambiare operatore di cellulare richiedeva di accollarsi il rischio di restare settimane senza telefono? Funziona esattamente allo stesso modo: uscire non è facile, perché l’obiettivo è proprio complicare la vita a chi decide di farlo.

  • L'Europa abbandona Big Tech?

    @addio-big-tech

    da https://www.guerredirete.it/leuropa-abbandona-big-tech/

    Per conformarsi a un ordine esecutivo del presidente americano Donald Trump, nei mesi scorsi Microsoft ha sospeso l’account email di Karim Khan, procuratore della Corte penale internazionale che stava investigando su Israele per crimini di guerra. Per anni, scrive il New York Times, Microsoft ha fornito servizi email al tribunale con sede a L’Aja, riconosciuto da 125 paesi tra cui l’Italia (ma non da Stati Uniti, Israele, Cina, Russia e altri).

    Due città danesi (Copenhagen e Aarhus) starebbero abbandonando Microsoft per il timore di finire tra le braccia di un monopolista. Il parlamento olandese, dal canto proprio, nelle scorse settimane ha approvato alcune mozioni per spingere il governo a non fare più affidamento sulla tecnologia cloud statunitense. Il timore è il cosiddetto vendor lock in, cioè la politica commerciale alla base della creazione degli ecosistemi in stile Apple: tutto griffato, tutto dello stesso brand, o dentro o fuori. Chi usa un certo elaboratore di testi avrà, così, la strada spianata se sceglierà di impiegare anche il foglio di calcolo e l’applicazione di videoconferenze della stessa società; andrà, invece, incontro a parecchie (e strategicamente posizionate) difficoltà nel caso dovesse decidere di avvalersi dei servizi di un’azienda concorrente. Ricordate i tempi in cui cambiare operatore di cellulare richiedeva di accollarsi il rischio di restare settimane senza telefono? Funziona esattamente allo stesso modo: uscire non è facile, perché l’obiettivo è proprio complicare la vita a chi decide di farlo.

    @skariko @addio-big-tech
    Com'è finita? Il procuratore della CPI ce l'ha fatta a riavere la mail o hanno tirato fuori due spicci per un server tutto loro? 🤭

  • @skariko @addio-big-tech
    Com'è finita? Il procuratore della CPI ce l'ha fatta a riavere la mail o hanno tirato fuori due spicci per un server tutto loro? 🤭

    @sposadelvento @addio-big-tech da quanto si può leggere in giro pare non l'abbia mai riavuto ¯_(ツ)_/¯


Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • Quizzino della domenica: Equazione cubica

    @matematica - Riuscite a dimostrare che questa equazione non ha soluzioni intere?

    https://wp.me/p6hcSh-8Zf

    read more

  • 🤪 accurate

    read more

  • “brescia schifa i fascisti”. sabato 13 in piazza contro la calata razzista
    @anarchia
    Sabato 13 dicembre la manifestazione antifascista e antirazzista a Brescia “per la remigrazione dei fascisti nelle fogne della storia, contro razzismo, riarmo, economia di guerra, precarietà e genocidio”. Così l’appello di Mag 47, Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca e

    read more

  • Watch a Recording Lathe From 1958 Cut a Lacquer Master Record

    Most of us are familiar with vinyl LPs, and even with the way in which they are made by stamping a hot puck of polyvinyl chloride (PVC) into a record. But [Technostalgism] takes us all the way back to the beginning, giving us a first-hand look at how a lacquer master is cut by a specialized recording lathe.
    An uncut lacquer master is an aluminum base coated with a flawless layer of lacquer. It smells like fresh, drying paint.
    Cutting a lacquer master is the intricate process by which lacquer disks, used as the masters for vinyl records, are created. These glossy black masters — still made by a company in Japan — are precision aluminum discs coated with a special lacquer to create a surface that resembles not-quite-cured nail polish and, reportedly, smells like fresh paint.

    The cutting process itself remains largely unchanged over the decades, although the whole supporting setup is a bit more modernized than it would have been some seventy years ago. In the video (embedded below), we get a whole tour of the setup and watch a Neumann AM32B Master Stereo Disk Recording Lathe from 1958 cut the single unbroken groove that makes up the side of a record.

    The actual cutting tool is a stylus whose movement combines the left and right channels and is heated to achieve the smoothest cuts possible. The result is something that impresses the heck out of [Technostalgism] with its cleanliness, clarity, and quality. Less obvious is the work that goes into arranging the whole thing. Every detail, every band between tracks, is the result of careful planning.

    It’s very clear that not only is special equipment needed to cut a disk, but doing so effectively is a display of serious craftsmanship, experience, and skill. If you’re inclined to agree and are hungry for more details, then be sure to check out this DIY record-cutting lathe.

    youtube.com/embed/p18SspdBx_4?…

    hackaday.com/2025/12/13/watch-…

    read more

  • @mayintoronto good question!

    read more

  • Also worth noting is that the poll was not about this particular wallpaper. I mean, that'd be a really messed up poll. "Is the wallpaper I saw in a men's bathroom and that almost no other human beings have ever seen sexy? No, I won't post a photo until after the poll is closed."

    read more

  • @evan What makes a mermaid butt sexy though?

    read more

  • @tvaughan she's not actually a mermaid, though. She's a human actress who played a mermaid in a movie.

    read more
Post suggeriti