Ho fatto due passi e son passata dentro un cimitero.
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Ho fatto due passi e son passata dentro un cimitero. Sono andata a vedere il lotto dove sono sepolti a decine i morti della seconda guerra mondiale (tutti i cimiteri qua ne hanno uno).
Ragazzi circa ventenni, qualcuno della generazione dei loro padri. Che "ci abbiano creduto" o meno, uno spreco infinito di vite.
Si finisce tutti così, certo. Riposare in un luogo dove scorrazzano scoiattoli e crescono tanti alberi non mi pare neanche male.
Ma morire in uno stupido esercizio di forza giustificato con motivazioni da farsa mi pare il modo più insensato, insieme a morire da civile innocente nello stesso scenario.
La sola morte degna è quella di vecchiaia, con i tuoi cari che ti tengono la mano. Tutto il resto è tragedia, come mi ha ricordato anche la tomba di una bambina di solo 9 anni.
Tempus fugit, memento mori e chi vuol esser lieto sia.
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