@DavidPuente ha fatto un fact-checking a Barbero nell'ambito di un programma di #Meta. Al di là delle polemiche che ha scatenato l'episodio in questione, mi chiedo senza benaltrismo e con sincera curiosità sul contesto come mai nessuno si chiede (a prescindere da David Puente, al quale riconosco buone intenzioni) di che credibilità gode una campagna di promozione della verità da parte di un'azienda che nei rapporti ONU è descritta come strumento del genocidio in Birmania.