A conti fatti, il bilancio politico della guerra contro l'Iran appare problematico. Nessun cambio di regime, nessuna resa incondizionata, un sistema iraniano che rimane in piedi e una crisi internazionale che ha creato tensioni economiche e diplomatiche. La successione interna alla leadership iraniana mostra che la stabilità del potere a Teheran.
C’è un altro elemento che indebolisce la narrativa della vittoria trumpiana. La giustificazione principale dell’operazione militare era il programma nucleare iraniano. Ma lo stesso Trump, già l’anno scorso, aveva annunciato un bombardamento contro installazioni iraniane dichiarando che gli impianti di arricchimento dell’uranio erano stati distrutti.
L'attacco all'Iran ha messo in difficoltà anche i partner occidentali degli Stati Uniti. I paesi della NATO si sono trovati in una posizione imbarazzante: da un lato l’alleanza con Washington, dall’altro il problema giuridico e politico della legalità internazionale.
L'attacco contro l'Iran ha destabilizzato l’economia internazionale. Le borse hanno reagito con forte nervosismo all’escalation militare. Gli indici sono scesi quando il rischio di una guerra più ampia è apparso concreto e sono tornati a salire nel momento in cui Trump ha lasciato intendere che le operazioni militari sarebbero terminate. Il messaggio dei mercati è stato chiarissimo: l’instabilità geopolitica generata dal conflitto è percepita come un rischio sistemico.
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Iran, lo scivolone di TrumpQuando si chiede la resa incondizionata di un paese e quella resa non arriva, la retorica della vittoria rischia di apparire ridicola.#Trump #vittoria #guerra #Iran
Rumors of Tony Hoare's death may have been greatly exaggerated? Perhaps those processes continue to communicate (sequentially)I don't really know but don't take my thread as an indicator
C’è un altro elemento che indebolisce la narrativa della vittoria trumpiana. La giustificazione principale dell’operazione militare era il programma nucleare iraniano. Ma lo stesso Trump, già l’anno scorso, aveva annunciato un bombardamento contro installazioni iraniane dichiarando che gli impianti di arricchimento dell’uranio erano stati distrutti.#Trump #Iran #nucleare #vittoria #guerra
In Iran la guerra ha prodotto effetti quasi opposti rispetto a quelli annunciati. L’assetto politico iraniano non è stato abbattuto e, anzi, l’ipotesi di una successione dinastica all’interno dell’establishment – con il passaggio di potere dal leader supremo Ali Khamenei al figlio Mojtaba – dimostra che la struttura del potere non è stata scardinata dall’intervento militare.#Iran #guerra #Khamenei