Espaci Occitan, associazione per la salvaguardia dell’occitano, ha fatto una cosa bellissima, e ha riunito in un’unica pagina tutta la mia esperienza di residenza trobadorica dell’ottobre 2025, sfociata nello spettacolo Raimbaut, vida et cansos.Da questo link, la Setmana del trobador, è ora possibile (ri)vedere la tavola rotonda che precedette lo spettacolo, con i due ottimi filologi Andrea Giraudo e Francesco Carapezza a interloquire con me; guardare le interviste di tutti gli attori del progetto; e vedere integralmente lo spettacolo.È stato un lavorone 🙂 Ora son qui che sto finendo di fare il montaggio del disco, che allestisco la pagina di presentazione dello spettacolo, e spero assai di poterlo eseguire a lungo e dappertutto.Quella settimana di residenza è stato un bel periodo di formazione e approfondimento per me, che rimpiango un po’ per la possibilità di dedicarmi al lavoro di messa in scena senza distrazioni.Ma fai esforz, ci metto impegno e ci son sempre nuove cose da fare. Avanti.[il 21 ottobre ritorna un po’ di Raimbaut, insieme a sui colleghi trovatori, in un concerto in mansarda per Vicariato10, per chi vuole]