«Sempre più famiglie e studenti scelgono di non frequentare l'ora di religione cattolica».
-
«Sempre più famiglie e studenti scelgono di non frequentare l'ora di religione cattolica». Commenta così Roberto Grendene, segretario dell'Uaar, i dati ministeriali sul “no” all’IRC per l'anno scolastico 2024/25 resi pubblici e fruibili dall’Uaar. «Invito i genitori – conclude Grendene – a compiere la migliore scelta educativa: dire no all'insegnamento della religione cattolica. E se incontrano difficoltà, avranno l'Uaar al loro fianco».👇
https://blog.uaar.it/2026/01/14/ora-di-religione-unerosione-costante/ -
«Sempre più famiglie e studenti scelgono di non frequentare l'ora di religione cattolica». Commenta così Roberto Grendene, segretario dell'Uaar, i dati ministeriali sul “no” all’IRC per l'anno scolastico 2024/25 resi pubblici e fruibili dall’Uaar. «Invito i genitori – conclude Grendene – a compiere la migliore scelta educativa: dire no all'insegnamento della religione cattolica. E se incontrano difficoltà, avranno l'Uaar al loro fianco».👇
https://blog.uaar.it/2026/01/14/ora-di-religione-unerosione-costante/@uaar mi permetto di dissentire. Si parla di un "sorpasso laico" ma non è così. Almeno a Monfalcone. La poplazione di quel comune è per quasi del 32% straniera. Per questioni demografiche, straniera è una buona parte della popolazione scolastica e il 55% degli stranieri di MFalcone sono bengalesi (musulmani) e un altro 20% circa sono europei dell'est, quindi essenzialmente cristiano ortodossi. Non credo che siamo davanti ad una laicizzazione (magari!) ma semplicemente ad un cambio di religione.