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Aprire un'istanza Peertube

Fediverso
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  • Aprire un'istanza Peertube

    Il 2026 per me sarà l'anno in cui aprirò la mia istanza di Peertube.

    Per ragioni di semplicità, di soldi (e quindi di spazio), NON consentirò a chi volesse eventualmente iscriversi di caricare i suoi video; caricherò video soltanto io (ma anzi, a pensarci bene a questo punto potrei anche NON consentire iscrizioni...).

    Chiedo aiuto a chi ha già fatto questo percorso: come vi comportate per il GDPR? Visto che raccoglierei alcuni dati degli iscritti, che tipo di disclaimer sono obbligato a pubblicare nell'istanza?

    E poi: cos'altro raccoglie l'istanza? Cookie tecnici? Indirizzi IP? Devo dichiarare su che infrastruttura si trovano?

    Ringrazio chiunque vorrà darmi una mano per capire, o anche solo per condividere.

  • Aprire un'istanza Peertube

    Il 2026 per me sarà l'anno in cui aprirò la mia istanza di Peertube.

    Per ragioni di semplicità, di soldi (e quindi di spazio), NON consentirò a chi volesse eventualmente iscriversi di caricare i suoi video; caricherò video soltanto io (ma anzi, a pensarci bene a questo punto potrei anche NON consentire iscrizioni...).

    Chiedo aiuto a chi ha già fatto questo percorso: come vi comportate per il GDPR? Visto che raccoglierei alcuni dati degli iscritti, che tipo di disclaimer sono obbligato a pubblicare nell'istanza?

    E poi: cos'altro raccoglie l'istanza? Cookie tecnici? Indirizzi IP? Devo dichiarare su che infrastruttura si trovano?

    Ringrazio chiunque vorrà darmi una mano per capire, o anche solo per condividere.

    @perry credo che potrebbe aiutarti @elena

  • @perry credo che potrebbe aiutarti @elena

    @tizianomattei @perry la documentazione ufficiale di FramaSoft: https://docs.joinpeertube.org/admin/privacy-guide

    E consiglio vivamente di non aprire iscrizioni ad altri... i costi sarebbero altissimi (ed è anche pericoloso, soprattutto se altri caricano contenuti illegali)

  • @tizianomattei @perry la documentazione ufficiale di FramaSoft: https://docs.joinpeertube.org/admin/privacy-guide

    E consiglio vivamente di non aprire iscrizioni ad altri... i costi sarebbero altissimi (ed è anche pericoloso, soprattutto se altri caricano contenuti illegali)

    @elena

    Grazie. In effetti ero anch'io arrivato a pensare che è meglio evitare iscrizioni, tanto più che basta un qualsiasi account nel Fediverso per segirimi.

    Grazie.

    @tizianomattei

  • Aprire un'istanza Peertube

    Il 2026 per me sarà l'anno in cui aprirò la mia istanza di Peertube.

    Per ragioni di semplicità, di soldi (e quindi di spazio), NON consentirò a chi volesse eventualmente iscriversi di caricare i suoi video; caricherò video soltanto io (ma anzi, a pensarci bene a questo punto potrei anche NON consentire iscrizioni...).

    Chiedo aiuto a chi ha già fatto questo percorso: come vi comportate per il GDPR? Visto che raccoglierei alcuni dati degli iscritti, che tipo di disclaimer sono obbligato a pubblicare nell'istanza?

    E poi: cos'altro raccoglie l'istanza? Cookie tecnici? Indirizzi IP? Devo dichiarare su che infrastruttura si trovano?

    Ringrazio chiunque vorrà darmi una mano per capire, o anche solo per condividere.

    @perry Posso essere cinica? Accettare iscrizioni è una gran rottura di [segui la rima].
    Spam, problemi legali, casino... Io personalmente ho la newsletter (che spero di far partire in modo più decente quest'anno). Ma quelle le gestisce Buttondown. Però avere iscrizioni aperte in un'istanza fediverso personale, lo trovo uno sforzo inutile a meno che non si abbiano dei progetti veramente importanti - come i Devol che sono un gruppo di volontari. Ma che uno da solo si metta tutti quei costi sulle spalle, anche no.
    Io ora sto vedendo se posso mettere una istanza mastodon sul mio. Ma al massimo ci giro io, Gifter (Alessandro) e stiamo valutando anche l'idea di inserire il personaggio del virus senziente, che ovviamente gestiremmo noi.

  • @perry Posso essere cinica? Accettare iscrizioni è una gran rottura di [segui la rima].
    Spam, problemi legali, casino... Io personalmente ho la newsletter (che spero di far partire in modo più decente quest'anno). Ma quelle le gestisce Buttondown. Però avere iscrizioni aperte in un'istanza fediverso personale, lo trovo uno sforzo inutile a meno che non si abbiano dei progetti veramente importanti - come i Devol che sono un gruppo di volontari. Ma che uno da solo si metta tutti quei costi sulle spalle, anche no.
    Io ora sto vedendo se posso mettere una istanza mastodon sul mio. Ma al massimo ci giro io, Gifter (Alessandro) e stiamo valutando anche l'idea di inserire il personaggio del virus senziente, che ovviamente gestiremmo noi.

    @elettrona eh, infatti Elena. Sarebbe anche bello eh, umanamente, ma non ce la faccio proprio, né per il tempo che serve per gestire tutto, moderare, eccetera, che per ragioni proprio di soldi. Ci vorrebbe tanto tanto spazio su un'istanza PeerTube per consentire agli iscritti (quanti, poi?) di caricare i loro video.

    Senza questa possibilità, anche l'iscrizione perde di significato, su PeerTube. Perché dovrebbero farlo?

    Ti capisco, avrete anche voi il vostro bel daffare.

  • @elettrona eh, infatti Elena. Sarebbe anche bello eh, umanamente, ma non ce la faccio proprio, né per il tempo che serve per gestire tutto, moderare, eccetera, che per ragioni proprio di soldi. Ci vorrebbe tanto tanto spazio su un'istanza PeerTube per consentire agli iscritti (quanti, poi?) di caricare i loro video.

    Senza questa possibilità, anche l'iscrizione perde di significato, su PeerTube. Perché dovrebbero farlo?

    Ti capisco, avrete anche voi il vostro bel daffare.

    @perry Tu potresti avere delle persone che si iscrivono per condividere esperienze di viaggio dato che è quello principalmente il settore del quale ti occupi. Ma per prima cosa dovresti trovare un bacino di utenti del fediverso disposti a pubblicare i loro video proprio sulla tua istanza. E secondo, i costi sarebbero problematici. Certo io me la vedrei come idea per un'agenzia di viaggi aprire la propria istanza professionale dove i clienti postano i contenuti. Sarebbe un bel modo per fare "engagement", come si dice. Ma non per un privato.
    In quanto a noi, l'idea di avere un username col virus senziente era di Alex, perché su Facebook avevamo la pagina PlusBrothers e ci sbizzarrivamo interagendo, con la pagina, facendo parlare il virus. Ma Alessandro non conosce il fedi come lo conosco io, quindi è sufficiente avere l'utente "plusbrothers" che parla italiano, parla inglese, interagisco io, Alex, e "rendiamo persona" il virus - di solito sono i virus che rendono virali le persone [SI SCHERZA]

  • @perry Tu potresti avere delle persone che si iscrivono per condividere esperienze di viaggio dato che è quello principalmente il settore del quale ti occupi. Ma per prima cosa dovresti trovare un bacino di utenti del fediverso disposti a pubblicare i loro video proprio sulla tua istanza. E secondo, i costi sarebbero problematici. Certo io me la vedrei come idea per un'agenzia di viaggi aprire la propria istanza professionale dove i clienti postano i contenuti. Sarebbe un bel modo per fare "engagement", come si dice. Ma non per un privato.
    In quanto a noi, l'idea di avere un username col virus senziente era di Alex, perché su Facebook avevamo la pagina PlusBrothers e ci sbizzarrivamo interagendo, con la pagina, facendo parlare il virus. Ma Alessandro non conosce il fedi come lo conosco io, quindi è sufficiente avere l'utente "plusbrothers" che parla italiano, parla inglese, interagisco io, Alex, e "rendiamo persona" il virus - di solito sono i virus che rendono virali le persone [SI SCHERZA]

    @elettrona avevo pensato al discorso di lasciare condividere le proprie esperienze di viaggio agli utenti. Ma purtroppo non ho la "potenza di fuoco" di Google, e ci vorrebbero davvero tanti soldi per lo spazio e il tempo necessario per star dietro all'istanza (server, backup, aggiornamenti...), almeno se si vogliono fare le cose per bene.

    Per questo ho scartato da subito questa idea. Chi lo desidera, mi seguirà dal suo account del fediverso, è anche il bello della cosa.

    Bella la testimonianza sul profilo "virale"!

  • @elettrona avevo pensato al discorso di lasciare condividere le proprie esperienze di viaggio agli utenti. Ma purtroppo non ho la "potenza di fuoco" di Google, e ci vorrebbero davvero tanti soldi per lo spazio e il tempo necessario per star dietro all'istanza (server, backup, aggiornamenti...), almeno se si vogliono fare le cose per bene.

    Per questo ho scartato da subito questa idea. Chi lo desidera, mi seguirà dal suo account del fediverso, è anche il bello della cosa.

    Bella la testimonianza sul profilo "virale"!

    @perry Già, per fare una istanza condivisa di viaggi ci vuole impegno e un massiccio investimento economico. Anche se in Italia c'è ahimè poco spirito di contributo. Siamo troppo passivi.
    Quanti sono i siti gestiti da una persona singola, in cui le comunità si limitano solo a chiedere?
    Io ho lavorato per circa 10 anni su nvapple.it (ciechi informatizzati apple) e già notavo la differenza abissale tra quello e applevis.com pieno di contributi esterni (recensioni, podcast, ecc) da quando è nato. Poco spirito di partecipazione italiana ed empowerment.

    Profilo virale? Adesso sullo spazio self hosting io e Alex abbiamo tirato su Lemmy, dove hai diviso tutto in comunità e utenti. Per cui le comunità sono le categorie (mondo reale, mondo positivo, posta del culo, e quelle in inglese) mentre i personaggi li mettiamo come utenti. Così volendo uno clicca e si trova la descrizione del personaggio. Ora devo capire un altro paio di cosette.

  • @perry Già, per fare una istanza condivisa di viaggi ci vuole impegno e un massiccio investimento economico. Anche se in Italia c'è ahimè poco spirito di contributo. Siamo troppo passivi.
    Quanti sono i siti gestiti da una persona singola, in cui le comunità si limitano solo a chiedere?
    Io ho lavorato per circa 10 anni su nvapple.it (ciechi informatizzati apple) e già notavo la differenza abissale tra quello e applevis.com pieno di contributi esterni (recensioni, podcast, ecc) da quando è nato. Poco spirito di partecipazione italiana ed empowerment.

    Profilo virale? Adesso sullo spazio self hosting io e Alex abbiamo tirato su Lemmy, dove hai diviso tutto in comunità e utenti. Per cui le comunità sono le categorie (mondo reale, mondo positivo, posta del culo, e quelle in inglese) mentre i personaggi li mettiamo come utenti. Così volendo uno clicca e si trova la descrizione del personaggio. Ora devo capire un altro paio di cosette.

    @elettrona si può già leggere tale meraviglia?

    Concordo sul discorso della passività. Ci siamo abituati che è tutto gratis (grandi corporations) ma non vediamo che il costo nascosto è altissimo, e al contrario tirar fuori anche un caffè al mese per supportare qualcuno ci sembra uno sforzo immane. Mah.


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  • Perché lo faccio.

    Fediverso fediverso
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    @snowÈ proprio arrivato il momento di aprire la mia microistanza@fediverso
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    📺 PeerTube Co-op FAQ: Building a Member-Owned Alternative to YouTube The future of video doesn’t belong to platforms. It belongs to people. We’re building a PeerTube co-op: a member-owned, democratically governed video platform based in BC. No algorithms deciding what matters. No corporate choke points. No waiting for permission. This is about taking control of the infrastructure, the governance, and the culture—and doing it together. Why a co-op? Because co-ops give people ownership, governance rights, and collective resilience. Instead of handing data and control to a platform, members pool resources, share decision-making, and shape policies together. BC has a strong legal framework for co-operatives, which makes it a natural place to explore this seriously. Why PeerTube? PeerTube is federated, open-source, and already battle-tested as a decentralized alternative to YouTube. It’s not perfect—but it provides a solid foundation for a co-op structure to build on top of. The idea is to pair federated tech with co-operative governance, so neither corporate control nor a single admin dictates the rules. Who’s behind this? Right now, this is being organized by me (@atomicpoet@atomicpoet.org) and @Crissy@tech.lgbt, along with a growing group of interested folks: creators, privacy advocates, security experts, and co-op thinkers from around the world. We’re still early—think founding conversations, not bylaws and board elections. But the energy is real. How much does it cost to join? What follows is the proposed model, not something set in stone. The final structure will be decided by the member-owners once the co-op is formed. The idea is to keep membership affordable for individuals while ensuring the co-op is financially sustainable from the start—with no ads, no data harvesting, and no outside investors. Just members pooling resources to run the platform together. Base membership: C$5.95/month Medium tier (10–100 GB/month): +C$3 → C$8.95/month Heavy tier (100 GB+): +C$10 → C$15.95/month At scale, with a typical user mix (80% base / 15% medium / 5% heavy), this works out to about C$6.90 per member per month, which comfortably covers hosting and operational costs. There’s also a one-time buy-in of C$50, which funds initial setup (domain, CDN deposits, buffer) and helps keep the early months profitable without raising dues. When spread over the first year, that’s roughly C$4.17/month in effective cost coverage. What happens if the co-op grows faster than expected? The financial and technical model is step-wise, not linear. As membership increases, transcoding nodes, storage/CDN tiers, and egress commitments scale at defined traffic thresholds. The co-op’s development will unfold in three phases, with member-owners deciding collectively when to move from one to the next. Do I need technical skills to participate? No. Technical expertise is welcome but not required. Governance, policy, communications, creative, and community-building skills are just as valuable. Infrastructure will be professionally managed, with costs shared through dues. Will the co-op run its own infrastructure or rely on third parties? The proposal uses managed hosting as a baseline, scaling as membership grows. This provides reliability early on while retaining the ability to self-host more components later. How will moderation work? Moderation scales with user base and federation breadth: Member reporting and rotating stewards handle first-line triage Paid moderation begins once activity reaches 10–15+ hours/week Budget estimates: up to C$270/month for ~100 users; part-time moderation (~C$1,755/month) for ~500 users Will the instance federate with everyone or be selective? The proposal starts with a curated allowlist of trusted instances to control load. It will also: Adopt shared blocklists as a baseline Document defederation criteria and appeals to keep the process transparent As membership grows, federation posture can be revisited by member-owners. What’s the timeline for incorporation and launch? We’re not working toward rigid dates—we’re building deliberately, in three clear phases: Phase 1: Formation and groundwork. Incorporation, drafting bylaws, establishing MVP infrastructure, and setting out the core policies (ToS, AUP, takedown). Phase 2: Growth and refinement. Expanding membership, activating the hybrid pricing model, introducing stipends, and refining federation posture. Phase 3: Maturity and expansion. Adding part-time moderation, building reserves and insurance, and exploring potential expansion into other Fediverse services. Each phase builds on the last, and decisions about when to transition between them will be made collectively by member-owners. What drives costs the most? Egress and bandwidth dominate, not storage. P2P offload reduces egress as viewer concurrency rises, but outbound data remains the biggest expense. How does the pricing hold up financially? At as few as five members, the co-op becomes cash-flow positive, and margins scale significantly with growth. 100 members → estimated monthly surplus C$587 1,000 members → estimated monthly surplus C$6,870 I’ve never been in a co-op before. Will there be guidance? Yes. The initial bylaws and governance structure will include clear documentation. New members will be onboarded through AGMs, published policies, and transparent reporting, as required under BC Co-operative Association law. Will you use open-source tools for internal communications? That will ultimately be up to the member-owners to decide collectively. For now, tools like Google Docs are being used temporarily to get everyone aligned quickly. Yes, the irony isn’t lost—it’s like holding a union meeting in Jeff Bezos’ living room. But this is just to get the ball rolling, not a long-term choice. How will governance work? We’re still defining this collectively, but the plan is to follow BC co-op regulations while ensuring member governance is meaningful, not symbolic. Expect conversations around: Founding member structure Board or steering committee setup Decision-making processes Transparency and accountability measures I’m not a PeerTube user, but I’m interested in the co-op structure. Is that relevant? Yes—very. Some participants are here primarily because they’re passionate about co-operatives, not necessarily PeerTube. That expertise will be crucial for getting the legal, organizational, and governance frameworks right. Will non-members be able to watch videos? Yes. As with most PeerTube instances, most viewing will be public, but uploading and policy decisions are reserved for member-owners. The co-op’s primary responsibility is to its members, while still providing an open and accessible platform for viewers. What will the co-op be called? The official name and branding will be chosen collectively by the founding member-owners after incorporation. How do I get involved or stay informed? The next step will be setting up an initial coordination space (on open-source infrastructure, if members choose that path) to keep everyone looped in and start shaping this together. If you want to be kept informed, reach out privately or share your email so you can be included when that happens. Isn’t this ambitious? Yes. But the response so far has been incredible. The mix of skills and motivations showing up this early—technical, organizational, privacy, cultural—is exactly what’s needed to make something real. 📝 Closing Thought This is still early days. But something’s forming—a group of people who see the cracks in the platform world and want to build something better, together. If that resonates with you, you’re welcome here. #PeerTubeCoop #PeerTube #Cooperative