Ogni volta che vedo un essere con l'accento sbagliato (é) bestemmio silenziosamente.
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@ju. sono d'accordo, conoscerla sarebbe bello e, aggiungo, mi piacerebbe che i professionisti della voce (presentatori, conduttori di TG e di programmi radiofonici, attori) parlassero un italiano corretto anche in termini di dizione. Probabilmente sarebbero una goccia nel mare rispetto a youtuber e streamer, ma forse proprio questo darebbe maggior risalto e pregio alla loro professione.
Ciò detto, temo continuerò a dire tònno finché avrò respiro.
@marcoboh @matz @lysander @thatgiga @oblomov@LaVi
sì, come dicevo è più che altro un costrutto astratto...
io non credo che sarei in grado di usare quotidianamente la pronuncia corretta.
Però meglio ricordare che esiste e mi piacerebbe sentire una pronuncia migliore a livello...diciamo istituzionale, almeno.
@marcoboh @matz @lysander @thatgiga @oblomov -
@LaVi @ju @marcoboh @matz @lysander @thatgiga è importante che tonno sia con lo o chiusa perché altrimenti in siciliano non ci potrebbe essere il gioco di parole
Cu nasci tunnu nun po' morirò quadratu
(Chi nasce tonno/tondo non può morire quadrato)
(Se provate a leggerlo ricordate che dr non si legge come in italiano)
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@matz @ju @lysander @thatgiga @oblomov io sono dell'opinione che non c'è una pronuncia "corretta" ma che dato che i dialetti italiani derivano direttamente dal latino ognuno ha fatto a modo suo, poi si è imposta la pronuncia più o meno "toscana" (anche se in molti luoghi dicono ad esempio "colónna", del resto dal latino "columna", e parlano con le g e le c "trascinate" e le aspirazioni) come più illustre, ma sono più importanti grammatica e sintassi corrette, quelle sì
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@LaVi @ju @lysander @thatgiga @oblomov @marcoboh ricordo una volta in coda alla cassa di un autogrill passando per Como, il signore prima di me disse alla cassiera
’Prendo quèèsto (una e aperta oltre ogni possibilità), avete anche la viacààrd (una a pronunciata con apertura mandibolare pari a sbadiglio)?'@matz sì sì, tuuutto beeello apeeerto! Il che, volendo puntualizzare, è anche strano, perché essendo Como chiusa tra monti e lago ci si aspetterebbe tutta quella rassegna di vocali chiuse e suoni aspri caratteristica delle valli. Invece si vede che i milaneees hanno avuto molta influenza in zona, almeno tanta da caratterizzarne il parlato (però, ad esempio, il nostro articolo "il" è "ul", più chiuso rispetto al milanese "el"). @ju @lysander @thatgiga @oblomov @marcoboh
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@Uilebheist @ju @oblomov @matz @LaVi @lysander @thatgiga una volta dei turisti mi chiesero indicazioni per i musei vaticani, andavo lì e siamo andati insieme. Gli chiesi di dove fossero e mi risposero "di Rao". Al vedere la mia faccia perplessa uno pensò di precisare, dicendolo "in italiano": Pratho!
(Quanto a colónna lo dicono praticamente solo a Firenze, nel resto della Toscana no: sarà anche etimologicamente corretto ma mi fa davvero strano) -
@luca io dico una specie di "marso" (non proprio così accentuata la pronuncia, ma è per rendere l'idea), cosa che fa o ridere o inorridire le persone con cui lavoro, che pronunciano il mese con la stessa z forte che si userebbe per dire Marzia, ad esempio.
@ju @lysander @thatgiga @oblomov @marcoboh @matz -
@matz sì sì, tuuutto beeello apeeerto! Il che, volendo puntualizzare, è anche strano, perché essendo Como chiusa tra monti e lago ci si aspetterebbe tutta quella rassegna di vocali chiuse e suoni aspri caratteristica delle valli. Invece si vede che i milaneees hanno avuto molta influenza in zona, almeno tanta da caratterizzarne il parlato (però, ad esempio, il nostro articolo "il" è "ul", più chiuso rispetto al milanese "el"). @ju @lysander @thatgiga @oblomov @marcoboh
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@marcoboh@devianze.city @thatgiga@mastodon.social @oblomov@sociale.network @matz@gts.matteozenatti.net @ju@gts.nugole.it
Vi leggo discutere di ste cose e mi sento come un daltonico ad una conferenza sulle sfumature tra carminio e granata, o un astemio a un ritrovo di whisky enjoyers.
Quanta varietà mi perdo ogni giorno!