#AI is not neutral.
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#AI is not neutral. It can discriminate and make mistakes. It should not be used to change information that informs life-changing asylum assessments.
Ask your MP to take a stand against the use of AI tools in #asylum assessments.
https://action.openrightsgroup.org/ban-ai-tools-asylum-decision-making
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#AI is not neutral. It can discriminate and make mistakes. It should not be used to change information that informs life-changing asylum assessments.
Ask your MP to take a stand against the use of AI tools in #asylum assessments.
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@gubi ask MP to stand against AI while using it for your own reasons (whatever they may be) is a bit like asking someone to quit drinking while you’re having a double scotch (no ice) . If it’s bad for them it’s bad period.
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@gubi ask MP to stand against AI while using it for your own reasons (whatever they may be) is a bit like asking someone to quit drinking while you’re having a double scotch (no ice) . If it’s bad for them it’s bad period.
@grabbi_it è come chiedere di smettere di finanziare le aziende del fossile mentre si usa una macchina a benzina. La prima cosa la fai per convinzione, la seconda per convenienza. Non sono abbastanza santo da vivere in totale coerenza con le mie convinzioni…
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@grabbi_it è come chiedere di smettere di finanziare le aziende del fossile mentre si usa una macchina a benzina. La prima cosa la fai per convinzione, la seconda per convenienza. Non sono abbastanza santo da vivere in totale coerenza con le mie convinzioni…
@gubi non serve essere santi (entità che non riconosco al pari degli unicorni) ma solo coerenti; se ti fosse assolutamente impossibile vivere normalmente senza usare un auto fossile potrei capirlo (tanto pochi sono in questa condizione) ma se predichi bene per razzolare male la mia tolleranza scende di un ottava; specie nei confronti di chi fa la morale a terzi. Non mi ripetere la tiritera dell’ottimo che è nemico del bene perché ne ho le tasche piene come quella de “la politica è l’arte del compromesso” che per me vuol solo dire che chi si compromette non prova nemmeno vergogna.
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@gubi non serve essere santi (entità che non riconosco al pari degli unicorni) ma solo coerenti; se ti fosse assolutamente impossibile vivere normalmente senza usare un auto fossile potrei capirlo (tanto pochi sono in questa condizione) ma se predichi bene per razzolare male la mia tolleranza scende di un ottava; specie nei confronti di chi fa la morale a terzi. Non mi ripetere la tiritera dell’ottimo che è nemico del bene perché ne ho le tasche piene come quella de “la politica è l’arte del compromesso” che per me vuol solo dire che chi si compromette non prova nemmeno vergogna.
@grabbi_it la coerenza la cerco da sempre come posso, predicando e praticando usi critici, pubblici, sociali e aperti delle tecnologie informatiche, e invitando a stare in guardia dalle demonizzazioni che lasciano le tecnologie in mano alle evil corps. Con coerenza ho sempre criticato anche il moralismo che impone a Tizo la morale di Caio e non riconosce la libertà di gestire il proprio utero e il proprio rapporto col fine vita, la cannabis e oggi anche l’intelligenza artificiale.
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@gubi non serve essere santi (entità che non riconosco al pari degli unicorni) ma solo coerenti; se ti fosse assolutamente impossibile vivere normalmente senza usare un auto fossile potrei capirlo (tanto pochi sono in questa condizione) ma se predichi bene per razzolare male la mia tolleranza scende di un ottava; specie nei confronti di chi fa la morale a terzi. Non mi ripetere la tiritera dell’ottimo che è nemico del bene perché ne ho le tasche piene come quella de “la politica è l’arte del compromesso” che per me vuol solo dire che chi si compromette non prova nemmeno vergogna.
@grabbi_it faccio anche notare che a fronte di uno slittamento lessicale minimo tra “compromettersi” e “cercare un compromesso”, lo slittamento semantico è enorme: ad esempio il genocidio in corso a Gaza è figlio di un’area politica estremista che ha ucciso il proprio presidente pur di stracciare il compromesso noto come “accordi di Oslo”. Anche nella nostra vita quotidiana dobbiamo cercare continui compromessi con gli altri diversi da noi, cercando di non comprometterci.
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@grabbi_it la coerenza la cerco da sempre come posso, predicando e praticando usi critici, pubblici, sociali e aperti delle tecnologie informatiche, e invitando a stare in guardia dalle demonizzazioni che lasciano le tecnologie in mano alle evil corps. Con coerenza ho sempre criticato anche il moralismo che impone a Tizo la morale di Caio e non riconosce la libertà di gestire il proprio utero e il proprio rapporto col fine vita, la cannabis e oggi anche l’intelligenza artificiale.
@gubi il rapporto con il fine vita, le scelte sugli stupefacenti, le preferenze sessuali, la gestione dell’organo riproduttivo, ecc sono tutte questioni strettamente personali e con ricadute pratiche squisitamente limitate a quel contesto; la scelta di accelerare il disastro ambientale anche utilizzando giocattoli inutili come IA è invece qualcosa che non posso rispettare e pertanto ritengo, dal momento che questa scelta impatta anche sulla mia vita, di poter criticare chi ne è complice. AI non sarà mai di dominio pubblico così come non lo saranno i pozzi petroliferi.
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@grabbi_it faccio anche notare che a fronte di uno slittamento lessicale minimo tra “compromettersi” e “cercare un compromesso”, lo slittamento semantico è enorme: ad esempio il genocidio in corso a Gaza è figlio di un’area politica estremista che ha ucciso il proprio presidente pur di stracciare il compromesso noto come “accordi di Oslo”. Anche nella nostra vita quotidiana dobbiamo cercare continui compromessi con gli altri diversi da noi, cercando di non comprometterci.
@gubi vero nella teoria ma nella pratica se perfino noi singoli nelle nostre “semplici” scelte di vita non riusciamo a tenere la rotta come possiamo sperare lo facciano governi o enti sovrastatali? Ed infatti…
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@gubi il rapporto con il fine vita, le scelte sugli stupefacenti, le preferenze sessuali, la gestione dell’organo riproduttivo, ecc sono tutte questioni strettamente personali e con ricadute pratiche squisitamente limitate a quel contesto; la scelta di accelerare il disastro ambientale anche utilizzando giocattoli inutili come IA è invece qualcosa che non posso rispettare e pertanto ritengo, dal momento che questa scelta impatta anche sulla mia vita, di poter criticare chi ne è complice. AI non sarà mai di dominio pubblico così come non lo saranno i pozzi petroliferi.
@grabbi_it il tuo giudizio morale non può elevarsi a giudizio assoluto, perché qualcun altro può venire a dire che non rispetta il sistema Android o iOS che hai sul telefono, un altro può dirti che anche il semplice uso del computer è energivoro, al netto della AI, e alla fine se ognuno ha la sua morale che vuole imporre a tutti gli altri, non se ne viene più a capo. Non tutti devono vivere come noi, non tutte le ns scelte sono etiche e consivisibili in assoluto, bisogna rispettare la diversità.
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@gubi vero nella teoria ma nella pratica se perfino noi singoli nelle nostre “semplici” scelte di vita non riusciamo a tenere la rotta come possiamo sperare lo facciano governi o enti sovrastatali? Ed infatti…
@grabbi_it che sia "semplice" per un informatico nel 2026 fare a meno di strumenti AI è una tua ipotesi tutta da dimostrare. Io preferisco ragionare sui modi in cui posso usare questi strumenti senza arricchire evil corps, premesso che comunque ho vari server accessi h24 a casa nel mio homelab, ma consumano meno energia di chi "installa" figli anziché server. Anche non procreare è una scelta "semplice", che riduce l'impatto ambientale, ma non mi metto a fare la morale a chi procrea. 🙂
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@grabbi_it il tuo giudizio morale non può elevarsi a giudizio assoluto, perché qualcun altro può venire a dire che non rispetta il sistema Android o iOS che hai sul telefono, un altro può dirti che anche il semplice uso del computer è energivoro, al netto della AI, e alla fine se ognuno ha la sua morale che vuole imporre a tutti gli altri, non se ne viene più a capo. Non tutti devono vivere come noi, non tutte le ns scelte sono etiche e consivisibili in assoluto, bisogna rispettare la diversità.
@gubi è un discorso, perdonami, capzioso: l’utilizzo del computer è energivoro (così come mangiare anche solo verdure) MA a fronte di un chiaro beneficio, beneficio che vale anche nei confronti di chi cerca soluzioni per evitare la nostra auto-distruzione e lo utilizza come supporto. AI (o meglio LLM) non ha ancora dimostrato ad oggi di essere un male giustificato/necessario ma solo una variante del noto schema ponzi che i tecno oligarchi tentano (con successo) di farci ingoiare.
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@gubi è un discorso, perdonami, capzioso: l’utilizzo del computer è energivoro (così come mangiare anche solo verdure) MA a fronte di un chiaro beneficio, beneficio che vale anche nei confronti di chi cerca soluzioni per evitare la nostra auto-distruzione e lo utilizza come supporto. AI (o meglio LLM) non ha ancora dimostrato ad oggi di essere un male giustificato/necessario ma solo una variante del noto schema ponzi che i tecno oligarchi tentano (con successo) di farci ingoiare.
@grabbi_it tutti i discorsi moralistici sono capziosi, perché partono dalle intime convinzioni di chi giudica e le applicano a chi è giudicato. Io ad esempio non vedo ad esempio un "chiaro beneficio" nel lasciare alle aziende e alle masse di sprovveduti l'utilizzo di tecnologie che non puoi cancellare dall'esistenza umana, preferisco gli utilizzi liberi e consapevoli orientati al bene comune. Ma non pretendo che la mia convizione sia obbligatoria per altri e non la uso come metro di giudizio.
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@grabbi_it tutti i discorsi moralistici sono capziosi, perché partono dalle intime convinzioni di chi giudica e le applicano a chi è giudicato. Io ad esempio non vedo ad esempio un "chiaro beneficio" nel lasciare alle aziende e alle masse di sprovveduti l'utilizzo di tecnologie che non puoi cancellare dall'esistenza umana, preferisco gli utilizzi liberi e consapevoli orientati al bene comune. Ma non pretendo che la mia convizione sia obbligatoria per altri e non la uso come metro di giudizio.
@gubi bene prendo atto che anche la convinzione di chi continua a usare combustibili fossili è altrettanto valida e meritevole di rispetto di chi invece li evita sperando di rallentare la discesa verso il baratro. A questo punto però se non ci sono valori e fatti comuni sui quali partire e su cui basarsi tutto vale tutto e possiamo annaffiare i campi con il Brawndo.
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@gubi bene prendo atto che anche la convinzione di chi continua a usare combustibili fossili è altrettanto valida e meritevole di rispetto di chi invece li evita sperando di rallentare la discesa verso il baratro. A questo punto però se non ci sono valori e fatti comuni sui quali partire e su cui basarsi tutto vale tutto e possiamo annaffiare i campi con il Brawndo.
@grabbi_it ci sono dei valori comuni, come il rispetto della vita, ma a partire dai valori comuni ognuno fa quello che può, e se lavora come autista di autobus magari non boicotta i combustibili fossili ma fa volontariato aiutando altre persone. Se poi vogliamo creare degli automatismi tra valori e comportamenti qui entra in gioco il fattore soggettivo e impositivo, ad esempio per chi parte dal valore del rispetto della vita per criminalizzare l'IVG. Tutto sta a mettersi d'accordo sulle azioni.
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@grabbi_it ci sono dei valori comuni, come il rispetto della vita, ma a partire dai valori comuni ognuno fa quello che può, e se lavora come autista di autobus magari non boicotta i combustibili fossili ma fa volontariato aiutando altre persone. Se poi vogliamo creare degli automatismi tra valori e comportamenti qui entra in gioco il fattore soggettivo e impositivo, ad esempio per chi parte dal valore del rispetto della vita per criminalizzare l'IVG. Tutto sta a mettersi d'accordo sulle azioni.
@gubi altro esempio capzioso: un autista di bus non può scegliere come alimentare il suo mezzo, un programmatore o un informatico possono scegliere di non utilizzare LLM
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@gubi altro esempio capzioso: un autista di bus non può scegliere come alimentare il suo mezzo, un programmatore o un informatico possono scegliere di non utilizzare LLM
@grabbi_it l'autista di autobus può fare obiezione di coscienza e guidare solo bus elettrici, un programmatore può scegliere anche di programmare in basic sul commodore 64, o di usare libri della O'Reilly invece di Google per fare il debug di errori, ma tra le altre cose la AI per risolvere problemi informatici è molto più efficace del vagare incerto per mille forum di supporto tecnico...