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Introduzione a flutter.. #linuxday @ItaLinuxSociety #linuxday2025 #parma @opensource

Open Source italia
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Gli ultimi otto messaggi ricevuti dalla Federazione
  • Trasporto pubblico Open Source a Torino

    Dice mio collega Emanuele:
    «Se la città di Torino adottasse l'app Android @bus_torino_libre con tutti i soldi risparmiati potremmo mettere un distributore di frutta fresca a bordo di ogni mezzo. I bambini avranno diritto ad uno spicchio di mela o equivalente frutta di stagione al giorno esibendo il loro abbonamento a bordo.»

    (condivisione @opensource)

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  • @android @opensource come dare torto a GrapheneOS? Anche se sicuramente sarebbe un passo avanti rispetto alla situazione attuale. Una delle cose che detesto delle rom ufficiali è la possibilità di inibire gli screenshot da alcune applicazioni. Perché posso fare uno screen dal sito della banca ma non dalla sua app?

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  • @tsm le impronte sono NEL documento, più precisamente nel chip presente nella CIE e nel passaporto.

    https://www.cartaidentita.interno.gov.it/info-utili/conservazione-delle-impronte/

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  • @Daraf torniamo al fatto che non è un problema dell'app IO ma dei documenti. Le impronte digitali sono associate ad un documento, non sono inserite in un documento.
    Ora non sappiamo ancora come sarà integrata ma i documenti digitali ora sono emessi dall'Istituto Poligrafico, quindi i dati dovrebbero essere su un altro server in cui non dovrebbero esserci le impronte digitali dei cittadini.

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  • @tsm qui ti sbagli. Solo le credenziali biometriche DEL tuo dispositivo sono sul dispositivo. Ricordi che per la CIE e il passaporto ti han preso le impronte? Ecco, quelle del documento sono NEL documento. Se i documenti li metti nell'app IO i dati biometrici (impronte) sono anche centralizzati nei server nell'app IO (questo è quanto riferito da un avvocato ferrato sul tema).

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  • @android
    Il link è su un sito 'pay or okay'...
    @opensource

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  • @Daraf non conosco a menadito i protocolli dalle forze dell'ordine ma penso sia improbabile che non verifichino sul terminale, quindi il rischio diminuisce leggermente. Quindi cosa cambia a livello pratico?

    Non capisco questo accanimento in questo senso contro la PEC, il cui male principale è che abbiamo bisogno di uno strumento aggiuntivo alla mail.
    Poi se quando stai aspettando una raccomandata o devi mandare una raccomandata ti trovi bene ad aspettare settimane va bene non usare la PEC.

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  • @tsm se oggi vogliono emettere un provvedimento giudiziario di qualsiasi tipo devono notificartelo con raccomandata (spesso anche più volte), perdere tempo e impiegare risorse. La patente fisica se la sospendono devono prenderla dalle tue tasche e nel frattempo puoi esibirla se ti fermano e non controllano al terminale. Con l'app IO basterà una notifica del cellulare per avere validità legale, un po' come la fregatura della PEC. Dimmi... tutto ciò è a vantaggio tuo o loro?

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    #linuxday2025 il mercato dei videogiochi nel 2024 #linuxday @ItaLinuxSociety
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    @fedimedia @opensource grazie! È stato bellissimo avervi tra noi.
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    Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧https://newsletter.devol.it/vieni-con-noi-a-difendere-il-software-libero-eventi-linux-day-glocal-in-arrivo/arte la stagione di eventi legati al software libero, al Fediverso e alle comunità digitali e i devol ci saranno con tutta l’energia. Ti va di unirti?Di seguito il programma completo con tutti i dettagli, i temi che affronteremo, e qualche “motivo militante” per esserci insieme. Messaggio pubblicato nel gruppo Fediverso seguibile qui: @fediverso #fediverso #LinuxDay2025
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    Guest?
    Quattro tappe, un’unica visione: software libero, cultura aperta e federazioneIl 25 ottobre 2025 si celebra il venticinquesimo Linux Day, la più importante manifestazione italiana dedicata al software libero, alla cultura aperta e alla condivisione digitale. Un evento diffuso, con circa cinquanta appuntamenti in tutta Italia, che quest’anno assume un significato ancora più profondo: la fine del supporto a Windows 10 ha spinto molti utenti a riflettere sui limiti del software proprietario e sull’urgenza di soluzioni libere e sostenibili.Il Tour di Fedimedia in Quattro CittàMa il Linux Day 2025 è speciale anche per Fedimedia, giovane associazione nata per promuovere il Fediverso e il software libero come strumenti di emancipazione digitale. In questa edizione, Il contributo di Fedimedia si snoda lungo quattro città del Linux Day, ognuna con un focus specifico che lega il software libero alla federazione, all’etica digitale e all’autonomia tecnologica.LinuxDay Pavia – Educazione libera e federata📍 Museo della Tecnica Elettrica, Via Adolfo Ferrata 6🕥 Ore 10:45 – 11:30A Pavia, Julian Del Vecchio presenterà la versione Educational di Ufficio Zero Linux, una distribuzione pensata per il mondo della scuola e della formazione. In un contesto in cui le istituzioni educative si trovano a fare i conti con budget ridotti e software obsoleto, Ufficio Zero rappresenta una risposta concreta: leggera, versatile e ricca di strumenti didattici. Ma c’è di più. La versione Educational integra nativamente applicazioni del Fediverso, offrendo agli studenti un’alternativa ai social commerciali e promuovendo la consapevolezza digitale fin dai banchi di scuola.LinuxDay Milano – Costruire alternative alle Big Tech📍 Politecnico di Milano, Piazza Leonardo Da Vinci 32, Edificio 3 – Aula 3.0.3🕛 Ore 12:00Nel cuore dell’innovazione milanese, Andrea “Ska” del blog Le Alternative porterà la voce di Fedimedia al Politecnico. Il suo intervento sarà dedicato alle strategie per costruire ecosistemi digitali alternativi, basati su software FOSS e protocolli federati come ActivityPub. Un’occasione per riflettere su come il Fediverso possa offrire soluzioni concrete per uscire dalla dipendenza dalle Big Tech, restituendo agli utenti il controllo sui propri dati e sulle proprie relazioni online.LinuxDay Prato – I mattoni del Fediverso📍 Via Galcianese 34B, Sala 1🕓 Ore 16:10 – 16:50A Prato, il Linux User Group locale torna in attività e ospita Michele Agostinelli, esperto sistemista e socio di Fedimedia. Il suo talk sarà un viaggio tecnico e culturale nei software che alimentano il Fediverso: Mastodon, PeerTube, Pixelfed e altri. Michele illustrerà il funzionamento di questi strumenti, le logiche di federazione e le ragioni per cui sempre più utenti scelgono di abbandonare le piattaforme centralizzate per abbracciare un web più libero e distribuito.LinuxDay Pesaro (Fano) – Fediverso e editoria locale📍 Biblioteca Vittorio Bobbato, Galleria dei Fonditori 64, Ipercoop Pesaro🕚 Ore ~11:00Infine, a Pesaro, sarà Michele Pinto a rappresentare Fedimedia. Giornalista e attivista digitale, Michele racconterà la sua esperienza con progetti di editoria locale online e con istanze del Fediverso come Senigallia.one. Il suo intervento esplorerà il rapporto tra informazione territoriale e tecnologie federate, mostrando come il Fediverso possa diventare uno strumento prezioso per rafforzare le comunità locali e promuovere un’informazione indipendente e partecipata.Fedimedia al Linux Day: una presenza che contaLa partecipazione di Fedimedia a quattro Linux Day è un segnale forte: il Fediverso non è più una nicchia, ma una proposta concreta per un futuro digitale più equo, sostenibile e umano. I soci dell’associazione porteranno competenze, esperienze e visioni in contesti diversi, contribuendo a costruire ponti tra il mondo del software libero e quello della federazione sociale.La presenza coordinata e tematica di Fedimedia a questo 25* Linux Day sottolinea come il movimento per il software libero stia evolvendo per includere la lotta per la decentralizzazione della comunicazione e per la sovranità digitale personale. Dall’istruzione all’editoria locale, dalla strategia anti-Big Tech alla pura tecnologia sistemistica, l’associazione dimostra che il Fediverso non è solo un insieme di social network alternativi, ma una vera e propria filosofia operativa per un internet più equo, aperto e libero.Il pinguino festeggia 25 anni, ma guarda avanti. E noi con lui.