LO ZEN E L’ARTE DELLA PAZIENZA
-
LO ZEN E L’ARTE DELLA PAZIENZA
«Ciao, mi ha detto papà che hai bisogno di una mano!»
«Sì.Toglimi quelle quattro viti.»
«Un attimo, che guardo su Facebook se ci sono novità della Sampdoria.»
Dodici minuti dopo…
«Cosa è che devo fare?»
«Togliere quelle quattro viti.»
«Quali?»
«Quelle su quella piastra rossa.»
Due minuti dopo…
«Ma non le vedo, dove sono?»
«Negli angoli.»
«Ci sono solo dei bulloni, non delle viti!»
«Quando si usano per fissare qualcosa si chiamano comunque …
[1/8]
-
LO ZEN E L’ARTE DELLA PAZIENZA
«Ciao, mi ha detto papà che hai bisogno di una mano!»
«Sì.Toglimi quelle quattro viti.»
«Un attimo, che guardo su Facebook se ci sono novità della Sampdoria.»
Dodici minuti dopo…
«Cosa è che devo fare?»
«Togliere quelle quattro viti.»
«Quali?»
«Quelle su quella piastra rossa.»
Due minuti dopo…
«Ma non le vedo, dove sono?»
«Negli angoli.»
«Ci sono solo dei bulloni, non delle viti!»
«Quando si usano per fissare qualcosa si chiamano comunque …
[1/8]
… viti.»
«Ah sì? Aspetta, che mi è arrivata una notifica sul canale telegram della Sampdoria.»
Tre minuti dopo…
«Un dirigente della Sampdoria mi ha fatto i complimenti!»
«Addirittura?»
«Sì, beh, non proprio un dirigente, ma una persona importante per la squadra.»
«Un giocatore?»
«No, l'aiuto-massaggiatore.»
«Eh?»
«Quello che sta a bordo campo con il frigo portatile per i sacchetti di ghiaccio se un giocatore si fa una contusione. È un compito di alta responsabilità!»
«E che …
[2/8]
-
… complimenti ti ha fatto?»
«Ho detto che ricordo i risultati di tutte le partite della Sampdoria dal 1946 a oggi, e lui ha detto "Certo che sei proprio intelligente".»
«Sono d'accordo con lui.»
«Cosa è che dovevo fare?»
«Togliere quelle quattro viti che hai chiamato bulloni.»
«Ah, già. E che cacciavite serve?»
«Non serve un cacciavite, serve una chiave.»
«Dove la trovo?»
«Ce n'è una fila lunga tre metri appesa al muro dietro di te.»
«Ah. E come faccio a sapere quella che ci …
[3/8]
… vuole?»
«Prima che perdi tempo a provarle tutte ti dico già che quelle viti sono da 8 mm, quindi serve la chiave da 13.»
«Ma su queste chiavi c'è scritto 42 su tutte! Come faccio a distinguerle?»
«42 è il numero del modello Beta. La misura è scrita vicino alla testa.»
«Ho trovato la chiave con scritto 13. Da quale lato devo usarla?»
«È uguale, è da 13 sia dalla parte a forchetta che dalla parte a anello.»
«Ah. Ma non c'è una freccia che dice da che parte devo girare per togliere …
[4/8]
-
… viti.»
«Ah sì? Aspetta, che mi è arrivata una notifica sul canale telegram della Sampdoria.»
Tre minuti dopo…
«Un dirigente della Sampdoria mi ha fatto i complimenti!»
«Addirittura?»
«Sì, beh, non proprio un dirigente, ma una persona importante per la squadra.»
«Un giocatore?»
«No, l'aiuto-massaggiatore.»
«Eh?»
«Quello che sta a bordo campo con il frigo portatile per i sacchetti di ghiaccio se un giocatore si fa una contusione. È un compito di alta responsabilità!»
«E che …
[2/8]
… complimenti ti ha fatto?»
«Ho detto che ricordo i risultati di tutte le partite della Sampdoria dal 1946 a oggi, e lui ha detto "Certo che sei proprio intelligente".»
«Sono d'accordo con lui.»
«Cosa è che dovevo fare?»
«Togliere quelle quattro viti che hai chiamato bulloni.»
«Ah, già. E che cacciavite serve?»
«Non serve un cacciavite, serve una chiave.»
«Dove la trovo?»
«Ce n'è una fila lunga tre metri appesa al muro dietro di te.»
«Ah. E come faccio a sapere quella che ci …
[3/8]
-
… vuole?»
«Prima che perdi tempo a provarle tutte ti dico già che quelle viti sono da 8 mm, quindi serve la chiave da 13.»
«Ma su queste chiavi c'è scritto 42 su tutte! Come faccio a distinguerle?»
«42 è il numero del modello Beta. La misura è scrita vicino alla testa.»
«Ho trovato la chiave con scritto 13. Da quale lato devo usarla?»
«È uguale, è da 13 sia dalla parte a forchetta che dalla parte a anello.»
«Ah. Ma non c'è una freccia che dice da che parte devo girare per togliere …
[4/8]
… una vite!»
«In senso antiorario.»
«E cosa vuol dire?»
Faccio ↶ col dito.
«Ah. Aspetta, è arrivata una notifica su Instagram.»
«Magari è la Sampdoria.»
«Come hai fatto a indovinare? Ah, già, tu sei un hacker.»
Tre minuti dopo…
«Da che parte devo girare?»
↶
«Ma non gira, è dura!»
«Eppure ho detto a mia moglie di non stringerle troppo.»
«Perché, le ha messe tua moglie? Ma sa mettere i bulloni?»
«Ha fatto un corso specializzato al Politecnico di Torino.»
«Ah. Adesso il …
[5/8]
-
… bullone si è mollato, ma girarlo con la chiave è scomodo.»
«Quando è allentato lo puoi svitare con le dita.»
«E se mi faccio male?»
«Fai conto di svitare il tappo del dentifricio.»
«Quello che uso io ha la chiusura a scatto, non è così complicato. Ma come fai a sapere tutte queste cose?»
«Forse perché me ne fotto della Sampdoria?»
«Eh, non posso, per me la Sampdoria è come una seconda mamma!»
«…»
Circa 10 minuti dopo…
«Il bullone è venuto via. Ora cosa faccio?»
«Togli gli …
[6/8]
… altri tre.»
«Con che chiave?»
«Sempre la stessa.»
«Ma da che parte devo girare?»
«Sempre dalla stessa parte.»
«Va bene. Un attimo che c'è una notifica sul canale Facebook della Sampdoria, è un video, magari è importante.»
Sei minuti e otto pubblicità dopo…
«Cosa devo fare ora?»
«Togli le viti rimaste.»
«Ah, già.»
Quarantadue minuti e otto notifiche dopo…
«Ho finito. Sono stanchissimo, vado a casa e mi stendo sul divano a guardare SampdoriaTV. Domani vuoi che venga di …
[7/8]
-
… una vite!»
«In senso antiorario.»
«E cosa vuol dire?»
Faccio ↶ col dito.
«Ah. Aspetta, è arrivata una notifica su Instagram.»
«Magari è la Sampdoria.»
«Come hai fatto a indovinare? Ah, già, tu sei un hacker.»
Tre minuti dopo…
«Da che parte devo girare?»
↶
«Ma non gira, è dura!»
«Eppure ho detto a mia moglie di non stringerle troppo.»
«Perché, le ha messe tua moglie? Ma sa mettere i bulloni?»
«Ha fatto un corso specializzato al Politecnico di Torino.»
«Ah. Adesso il …
[5/8]
… bullone si è mollato, ma girarlo con la chiave è scomodo.»
«Quando è allentato lo puoi svitare con le dita.»
«E se mi faccio male?»
«Fai conto di svitare il tappo del dentifricio.»
«Quello che uso io ha la chiusura a scatto, non è così complicato. Ma come fai a sapere tutte queste cose?»
«Forse perché me ne fotto della Sampdoria?»
«Eh, non posso, per me la Sampdoria è come una seconda mamma!»
«…»
Circa 10 minuti dopo…
«Il bullone è venuto via. Ora cosa faccio?»
«Togli gli …
[6/8]
-
… altri tre.»
«Con che chiave?»
«Sempre la stessa.»
«Ma da che parte devo girare?»
«Sempre dalla stessa parte.»
«Va bene. Un attimo che c'è una notifica sul canale Facebook della Sampdoria, è un video, magari è importante.»
Sei minuti e otto pubblicità dopo…
«Cosa devo fare ora?»
«Togli le viti rimaste.»
«Ah, già.»
Quarantadue minuti e otto notifiche dopo…
«Ho finito. Sono stanchissimo, vado a casa e mi stendo sul divano a guardare SampdoriaTV. Domani vuoi che venga di …
[7/8]
… nuovo?»
«No grazie, non ce n'è proprio bisogno!»
[8/8]
[This post was split using https://mastodon.help/verbose]
-
… nuovo?»
«No grazie, non ce n'è proprio bisogno!»
[8/8]
[This post was split using https://mastodon.help/verbose]
-
No.
Però da quando mi è entrato nel cesso mentre stavo cagando, per esclamare "Ciao! Ma cosa ne pensi del governo Meloni?" mi sono trovato costretto a chiudere a chiave la porta di ingresso.Il padre è conscio delle condizioni del figlio e si sbatte per farlo curare, ma per la madre è intelligentissimo, sono tutte le altre persone che non lo capiscono e non c'è bisogno che prenda tutti i farmaci che gli prescrivono.
E lo rovina. -
undefined oblomov@sociale.network shared this topic on