È disponibile il rapporto 2025 sulla fiducia e la sicurezza del social webPubblicato da @iftas questo rapporto si basa su sondaggi dettagliati e sul feedback della community, composto da moderatori volontari, amministratori e community manager del social web decentralizzato. Offre il quadro più completo finora sul panorama della fiducia e della sicurezza in progetti come Mastodon, GoToSocial, WordPress, PeerTube e altri.
Cosa c'è nel rapporto
- Nuove pressioni sui moderatori : il rapporto medio moderatori-utenti è peggiorato a 1:3.500
- Lo spam ha superato il CSAM come principale preoccupazione per la maggior parte delle squadre
- Il burnout rimane diffuso : 1 amministratore e moderatore su 5 ha segnalato traumi o esaurimento
- La maggior parte dei servizi non dispone delle garanzie legali o procedurali necessarie per gestire il rischio
- Le piccole comunità dominano , ma l'ecosistema non ha gli strumenti progettati per loro
- La federazione basata sul consenso sta emergendo come un modello desiderato per la crescita e la sicurezza
Novità del 2025
- C’è una crescente concentrazione tra i grandi servizi e una crescente tensione
- C'è meno integrazione di nuovi moderatori , anche se le minacce aumentano
- Le campagne di disinformazione e lo spam generato dall'intelligenza artificiale sono ora rischi importanti
- La complessità legale e normativa è in aumento, ma il supporto resta scarso
Previsioni per il 2026
Il rapporto di quest'anno include anche una previsione lungimirante, individuando cinque tendenze che caratterizzeranno l'anno a venire:
- La logica condivisa e i segnali di fiducia sostituiranno le liste di blocco frammentate
- I media sintetici e l'impersonificazione metteranno alla prova la moderazione umana
- I rischi di cattura delle infrastrutture aumentano man mano che gli strumenti vengono centralizzati
- La regolamentazione globale della sicurezza sta diventando obbligatoria e non facoltativa
- Greylisting e allowlisting potrebbero presto sostituire la “federazione aperta predefinita”
Perché questo è importante
I moderatori sono la spina dorsale di un social web più sicuro, ma la maggior parte di loro non è retribuita, non riceve sufficiente supporto ed è costantemente sotto pressione. Se vogliamo un futuro per le piattaforme decentralizzate che rispetti l'autonomia degli utenti, la libertà di parola e l'autonomia della comunità, dobbiamo supportare l'infrastruttura che ne garantisce la sicurezza.
about.iftas.org/2026/01/08/the…
@fediverso