Per capire bene la situazione di questi concorsi pubblici, specificatamente quelli per ministeri ed enti pubblici nazionali, bisogna rendersi conto come prima cosa che, gira e rigira, sono sempre le stesse persone a provarci. Molto spesso è gente del sud, ci sono i giovani e i meno giovani. In questi concorsi moltissime volte bisogna specificare la regione nella cui graduatoria ci si vuole inserire. Alcuni provano per la propria regione di origine, alcuni no, scoraggiati dal numero di posti esiguo in relazione al numero probabile di domande per queste regioni. Quindi, se ci si riesce ad inserire in graduatoria, molte volte si prende e si parte, in città sconosciute, stravolgendo la propria esistenza. A fare queste scelte sono sia i giovani che i meno giovani, che sono in genere professionisti che non ne possono più della libera professione. Vi lascio immaginare quanto sia difficile questa decisione. Le scelte fatte dal governo vanno nella direzione di mettere da parte queste professionalità, non valorizzandone l'esperienza. In ogni caso, c'è una tale carenza di personale nella pubblica amministrazione che c'è letteralmente posto per tutti. Ed è vergognoso.La questione giustizia è ancora più spinosa. Gli UPP (di cui si parla nell'articolo del posto sopra) sono funzionari a tempo determinato (formati in 2, 3 o 4 anni di lavoro) che in diversi casi contribuiscono in maniera determinante a tenere su tribunali del nord Italia, questo perché semplicemente capita che la maggior parte dei dipendenti in alcuni tribunali siano questi UPP a tempo determinato. E, secondo voi, che succederà a questi tribunali tra alcuni mesi quando i contratti scadranno?Riporto questa questione perché mostra perfettamente quanto questo governo non tenga a questo paese. O, se ci tiene, quanti non sia in grado di fare le cose in maniera decente.