@mau forse sembrerĂ una critica alla categoria, ma trovo che I "filosofi della mente" (come l'autore che hai citato) tendano a essere molto interessanti quando forniscono la propria opinione riguardo a questioni legate all'intelligenza artificiale; d'altra parte li trovo molto poco interessanti ed estremamente inaffidabili quando si tratta di fornire ogni interpretazione dell'esistente o, peggio ancora, avventurarsi in previsioni sul futuro.
Il lunghissimo articolo in questione, per esempio, ha il dono di essere estremamente plausibile e di apparire convincente, eppure non presenta adeguati elementi che ne dimostrino la correttezza.
Tutto ciĂČ ci ricorda che l'indipendenza tra l'attendibilitĂ di un testo e la sua plausibilitĂ non Ăš certo un fenomeno distorsivo nato con gli LLM đ