Sulla vera riforma, necessaria, della giustizia:
"Una giuria che, nella sentenza, parlò di «sforzo degli inquirenti  spesso dissipato nella raccolta di elementi infruttuosi, che hanno dato vita ad un crogiolo di materiale frammentario in cui sono confluiti “chiacchiericci”, “congetture”, “pourparler”, “stupidaggini tra amici”, cattivi ricordi, rancori, verità sussurrate a mezza voce, rigurgiti di coscienza ad effetto ritardato, improbabili avvistamenti e abbagli acustici».”