Ripopoliamo il #Fediverso
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@peppenamir @max @elettrona a me sfugge dove si è parlato di impedire qualcosa a qualcuno, magari non vedo dei post? (Blocchi o che)
Quel che ho letto è che qualcuno è interessato a far venire alcuni tipi di persone che diffondono contenuti interessanti, che è altra cosa dal dire non permettere ad altri di esserci
(Poi nel caso mi tolgo dal thread se i miei interventi causano solo "rumore" non costruttivo, nel caso scusate)
@filobus@sociale.network al momento nessuno impedisce a nessuno, ma se ad esempio un ragazzino viene qui nel Fediverso sicuramente si annoia da morire e sta sui social commerciali, ma è giusto per fare un esempio, ma tene faccio uno più estremo, se un leghista adulto viene qui nel fediverso e dice la sua, sono sicuro che verrà immediatamente messo da parte o attaccato, e credo sia normale che se ne torna su facebook o su twitter. Tutta li sta l'argomentazione, vuoi portare contenuti interessanti anche nel Fediverso? bene i creatori si contenuti vogliono un pubblico vasto e per avere un pubblico vasto il fediverso deve essere più aperto, o meglio deve avere un utenza più aperta, non so se mi sono spiegato @max@poliverso.org @elettrona@poliversity.it
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@max@poliverso.org guarda, secondo me è un illusione bella e buona, ognuno di noi ha una propria visione sulla "qualità dei contenuti". Per me un BarbascuraX fa contenuti di qualità, come diversa gente che vedo nei social commerciali. Ma il Fediverso è uno spazio libero, non puoi dire "tu non entri" perché i tuoi contenuti non mi piacciono, ma lasciamo stare questo. Contenuti di Qualità o no, creare contenuti costa tempo (molto tempo se si tratta di video) e soldi. Ora, se io faccio un contenuto di qualsiasi tipo mi pare ovvio che ho l'interesse ha mostrarlo a più gente possibile, e se ci ho speso tempo e soldi, se ci guadagno pure qualcosa diciamo che non dispiace, ed è li che si concentra tutto, cosa ci guadagnano i creatori di qualità a portare i propri contenuti sul fediverso? te lo dico io, poco o niente. Faccio un esempio , se faccio un video su youtube ho la sicurezza che qualcuno il video lo vede come la sicurezza che il mio video starà sulla piattaforma praticamente per sempre perché c'è google dietro, se io lo stesso video lo metto su un istanza peertube , può darsi che nessuno guardi il video, non si chi sta dietro all'istanza e in ogni caso oggi c'è domani chissà, quindi il mio video potrebbe non esserci domani, e se ci ho speso tempo e soldi, diciamo che la cosa dispiace non poco. Non fraintendermi, adoro il fediverso, ma mi devo anche mettere nei panni dei creatori di contenuti, e certi "bug" si devono risolvere o sbaglio?
Gli esempi che facevo io però non sono riferiti a content creator commerciali.
Gianni Cuperlo commentava fatti accaduti, parlava di libri, faceva considerazioni sue, Vera Gheno è una linguista attivista transfemminista, sono persone che usano Facebook come se fosse il loro blog non per ricavarci dei soldi.
È chiaro che se vuoi campare (o anche solo arrotondare) facendo l'influencer il Fediverso non ti serve a nulla ma io non mi riferivo a loro.
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@filobus@sociale.network al momento nessuno impedisce a nessuno, ma se ad esempio un ragazzino viene qui nel Fediverso sicuramente si annoia da morire e sta sui social commerciali, ma è giusto per fare un esempio, ma tene faccio uno più estremo, se un leghista adulto viene qui nel fediverso e dice la sua, sono sicuro che verrà immediatamente messo da parte o attaccato, e credo sia normale che se ne torna su facebook o su twitter. Tutta li sta l'argomentazione, vuoi portare contenuti interessanti anche nel Fediverso? bene i creatori si contenuti vogliono un pubblico vasto e per avere un pubblico vasto il fediverso deve essere più aperto, o meglio deve avere un utenza più aperta, non so se mi sono spiegato @max@poliverso.org @elettrona@poliversity.it
@peppenamir @max @elettrona sì credo di sì ma insomma, non sono molto d'accordo
Non credo che Xhitter sia un mondo aperto, solo brutta gente e gente che "vuole esserci" e gente che non vuole cambiare
Per me non è un posto aperto, è un posto con molti utenti
Potrebbe volerci essere qua se ci fosse massa critica, ma per attirare più gente non attirerei fascisti o simili (che poi magari si possono aprire istanze loro se non l'hanno già fatto, magari non li vediamo perché non siamo federati) -
@peppenamir @max @elettrona sì credo di sì ma insomma, non sono molto d'accordo
Non credo che Xhitter sia un mondo aperto, solo brutta gente e gente che "vuole esserci" e gente che non vuole cambiare
Per me non è un posto aperto, è un posto con molti utenti
Potrebbe volerci essere qua se ci fosse massa critica, ma per attirare più gente non attirerei fascisti o simili (che poi magari si possono aprire istanze loro se non l'hanno già fatto, magari non li vediamo perché non siamo federati)@filobus @fediverso @peppenamir @max Per quanto riguarda la presenza di estrema destra sul Fediverso, ce n'è e come. Addirittura tempo fa vidi un affare "national.social", penso che più chiaro di così, si muore.
Dobbiamo stare però attenti a cosa si intende per fediverso; il fediverso italiano non è mastodon uno, non è poliverso o poliversity, anche se sono le istanze più conosciute. Ma non lo definiscono. Qua tra noi c'è gente che scrive da friendica, da lemmy probabilmente, da altre istanze (anche a utenza singola) che si gestisce personalmente...
MastodonUno e Poliverso più poliversity, nonché diggita e feddit, sono gestite da due (o più) gruppi di volontari con un certo modo di vedere il mondo. Quindi è chiaro che uno con idee da estremista di destra, incel, suprematista bianco... se viene qua a dire "[gruppo a caso] è [parolaccia random] / non deve [diritto umano random]" credo che mandarlo via a calci nel chiulo sia un dovere civile. Se risponde così ai post nostri, però. Se uno del genere dall'istanza "colonizzatori.info" venisse a rispondermi su un mio thread con hashtag "musica" dove mi mettessi a condividere Freddie Mercury e insultasse il cantante in questione con termini omofobi, non starebbe violando le regole della propria istanza, ma quelle di quella a cui sarei iscritta io. Pertanto lui resterebbe libero di sputare addosso a Freddie nel resto del fediverso, ma io mi sarei avvalsa del diritto di segnalare all'amministratore della istanza in cui sono ospite, che l'ipotetico "colonizzatori punto info" è venuto a dare fastidio. E gli admin sono altrettanto liberi di dirgli "va fora dai piè", perché rispondono delle regole che loro stessi hanno all'ingresso dell'istanza.
Il fediverso è, o almeno cerca di essere, quanto più vicino al mondo reale che ci sia: la libertà mia, finisce dove inizia la tua. Come quando ci sono ristoranti o luoghi di lavoro che chiedono un certo codice di condotta nell'abbigliamento, se io vado vestito in tuta dove mi vogliono in giacca e cravatta, il problema non è la mia libertà.
I social commerciali invece ci hanno abituato a un senso di finta libertà in cui le "punizioni" sono anche loro finte, in cui non rispondi davvero delle cose che dici perché tanto, se l'algoritmo ti blocca, basta esprimersi con le stesse affermazioni ma parole diverse. Si perde automaticamente il senso del rispetto per lo spazio pubblico - poi naturalmente, se io mettessi foto del pride nell'ipotetico "colonizzatori.info", non sarebbe libertà, ma violazione (anche fatta apposta) delle loro regole. Su cui si può anche discutere ma se sono progressista, vado nelle istanze di estrema destra? A che pro?
Su Facebook e shitter si permettono di farlo, perché le regole del social commerciale sono là solo per far polvere. -
Ripopoliamo il #Fediverso
Cosa ne pensate di fare una petizione su un sito tipo change.org per chiedere a personaggi noti che ancora sono presenti solo sui social commerciali di avere una presenza REALE qui nel Fediverso?
Su Facebook seguivo diverse persone (Gianni Cuperlo, Vera Gheno, Matteo Bordone, per citarne un paio) che mi piacevano e che da un anno ormai non leggo più perché sono rimasti di là.
Tra l'altro sono tutte persone fortemente critiche verso quei social, i loro proprietari e l'attuale governo americano, quindi il fatto che scrivano lì e solo lì è davvero strano.
La petizione dovrebbe semplicemente dire loro che esiste un'alternativa ai social commerciali (il Fediverso, non questa o quella istanza, questa o quella piattaforma), che tante persone che li seguivano hanno abbandonato i social commerciali per i motivi che loro ben conoscono e vorrebbero poter continuare a seguirli di qua.
Senza colpevolizzare nessuno, senza proporre la cosa come un boicottaggio, dicendo solo che noi siamo qui e ci piacerebbe venissero anche loro.
Che ne pensate?
Vi chiedo il favore di condividere questo mio appello in modo da farlo circolare il più possibile.
@max A me sembra un'ottima idea, petizione o lettera aperta che sia. I miei 2 cent: chiederei di affiancare un account sul Fediverso a ciò che già hanno, non sostituire.
È vero che mancano contenuti frivoli, ma non è vero che mancano le testate giornalistiche @peppenamir, anzi sono una delle poche cose che ci sono, da quando si è federata Flipboard 😉
Per la lista: mettete anche Tlon. 🙏 -
Ripopoliamo il #Fediverso
Cosa ne pensate di fare una petizione su un sito tipo change.org per chiedere a personaggi noti che ancora sono presenti solo sui social commerciali di avere una presenza REALE qui nel Fediverso?
Su Facebook seguivo diverse persone (Gianni Cuperlo, Vera Gheno, Matteo Bordone, per citarne un paio) che mi piacevano e che da un anno ormai non leggo più perché sono rimasti di là.
Tra l'altro sono tutte persone fortemente critiche verso quei social, i loro proprietari e l'attuale governo americano, quindi il fatto che scrivano lì e solo lì è davvero strano.
La petizione dovrebbe semplicemente dire loro che esiste un'alternativa ai social commerciali (il Fediverso, non questa o quella istanza, questa o quella piattaforma), che tante persone che li seguivano hanno abbandonato i social commerciali per i motivi che loro ben conoscono e vorrebbero poter continuare a seguirli di qua.
Senza colpevolizzare nessuno, senza proporre la cosa come un boicottaggio, dicendo solo che noi siamo qui e ci piacerebbe venissero anche loro.
Che ne pensate?
Vi chiedo il favore di condividere questo mio appello in modo da farlo circolare il più possibile.
1/2
L’idea della petizione è simpatica e, in teoria, condivisibile. Però temo che così com’è rischi di fallire: il #Fediverso ed il #softwareLibero non si “impiantano” dall’alto, come non si “esporta” la democrazia senza un percorso culturale. Molti non percepiscono ancora perché sia importante e, anche provandolo, lo abbandonano se lo trovano “vuoto”.
Inoltre: che forma avrebbe la petizione? Invitare singoli nomi potrebbe farli sentire bersagliati?
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L’idea della petizione è simpatica e, in teoria, condivisibile. Però temo che così com’è rischi di fallire: il #Fediverso ed il #softwareLibero non si “impiantano” dall’alto, come non si “esporta” la democrazia senza un percorso culturale. Molti non percepiscono ancora perché sia importante e, anche provandolo, lo abbandonano se lo trovano “vuoto”.
Inoltre: che forma avrebbe la petizione? Invitare singoli nomi potrebbe farli sentire bersagliati?
...2/2
Forse è più efficace lavorare su due fronti: rendere l’esperienza Fediverso migliore (usabilità, contenuti,..) e aumentare la consapevolezza del perché sia un’alternativa ai social commerciali. Più che una petizione “a persone”, punterei a una campagna informativa (anche offline, es. stampa) in momenti di attenzione pubblica, spiegando vantaggi concreti e come iniziare, senza colpevolizzare nessuno.
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2/2
Forse è più efficace lavorare su due fronti: rendere l’esperienza Fediverso migliore (usabilità, contenuti,..) e aumentare la consapevolezza del perché sia un’alternativa ai social commerciali. Più che una petizione “a persone”, punterei a una campagna informativa (anche offline, es. stampa) in momenti di attenzione pubblica, spiegando vantaggi concreti e come iniziare, senza colpevolizzare nessuno.
Sì, però raggiungere 10-20 persone su Facebook ha i suoi costi e il suo livello di difficoltà, raggiungerne milioni con una campagna stampa è tutto un altro paio di maniche.
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1/2
L’idea della petizione è simpatica e, in teoria, condivisibile. Però temo che così com’è rischi di fallire: il #Fediverso ed il #softwareLibero non si “impiantano” dall’alto, come non si “esporta” la democrazia senza un percorso culturale. Molti non percepiscono ancora perché sia importante e, anche provandolo, lo abbandonano se lo trovano “vuoto”.
Inoltre: che forma avrebbe la petizione? Invitare singoli nomi potrebbe farli sentire bersagliati?
..."Noi sottoscrittori di questa petizione vorremmo attirare l'attenzione di Tizio, Caio e Sempronio sulla possibilità bla bla bla bla...".
Tanto per fargli sapere che c'è un'alternativa a Facebook e che c'è gente che vorrebbe leggerli anche di qua.
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@max A me sembra un'ottima idea, petizione o lettera aperta che sia. I miei 2 cent: chiederei di affiancare un account sul Fediverso a ciò che già hanno, non sostituire.
È vero che mancano contenuti frivoli, ma non è vero che mancano le testate giornalistiche @peppenamir, anzi sono una delle poche cose che ci sono, da quando si è federata Flipboard 😉
Per la lista: mettete anche Tlon. 🙏Gancitano, giusto, ho seguito alcuni suoi contenuti su YouTube e l'ho vista ad una conferenza qui a Firenze.