HO DECISOTrovo un secchio e pianto delle patate in balcone
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@lysander
Forse lo sai già ma crescono bene anche senza terra, ad esempio su foglie o fieno.La butto lì, nel caso volessi fare qualche esperimento e risparmiare peso e terra 😉
@tleilax@snowfan.it
Ah sì? Come? Vado semplicemente in giro a raccattare erbacce, le lascio seccare nel secchio e ci metto le patate come se fosse terriccio? -
@tleilax@snowfan.it
Ah sì? Come? Vado semplicemente in giro a raccattare erbacce, le lascio seccare nel secchio e ci metto le patate come se fosse terriccio?@lysander
Le erbacce credo marcirebbero, nel secchio.
Io qui ho parecchio fieno (asciutto) ed uso quello, ho provato anche con le foglie quando m'erano rimasti i cumuli dall'autunno.Si mette sotto uno strato di foglie o fieno ben tritato, si inumidisce, si poggiano le patate e si copre con il resto del materiale.
Poi basta tenerlo umido, la rincalzatura diventa un lavoro rapido. -
@lysander
Le erbacce credo marcirebbero, nel secchio.
Io qui ho parecchio fieno (asciutto) ed uso quello, ho provato anche con le foglie quando m'erano rimasti i cumuli dall'autunno.Si mette sotto uno strato di foglie o fieno ben tritato, si inumidisce, si poggiano le patate e si copre con il resto del materiale.
Poi basta tenerlo umido, la rincalzatura diventa un lavoro rapido.@tleilax@snowfan.it
Uhm, non penso di avere accesso a fieno o foglie, ho giusto un balcone dopotutto, però mi segno l'idea, grazie mille! -
@tleilax@snowfan.it
Uhm, non penso di avere accesso a fieno o foglie, ho giusto un balcone dopotutto, però mi segno l'idea, grazie mille! -
@lysander @tleilax @ju
In teoria il ragionamento non fa una grinza, ma le patate da seme sono sempre prodotte in un contesto che offre una maggiore protezione da parte di vettori di virus e altri agenti patogeni rispetto alle piante coltivate in condizioni ordinarie. Il risultato è che le piante nate da tuberi "riciclati" hanno una produttività decisamente inferiore a causa dell'accumulo di virosi e altre patologie infettive. -
@tleilax@snowfan.it
Uhm, non penso di avere accesso a fieno o foglie, ho giusto un balcone dopotutto, però mi segno l'idea, grazie mille!@tleilax @lysander
io lo feci per alcuni anni più di 15 anni fa nella serra di una scuola con il pomodoro ma avevo a disposizione un impianto di fertirrigazione per colture idroponiche. Coltura su paglia completamente fuori suolo. L'idea non era mia, l'avevo copiata da un'azienda del CRAS di Uta, Sardegna. -
@lysander
Le erbacce credo marcirebbero, nel secchio.
Io qui ho parecchio fieno (asciutto) ed uso quello, ho provato anche con le foglie quando m'erano rimasti i cumuli dall'autunno.Si mette sotto uno strato di foglie o fieno ben tritato, si inumidisce, si poggiano le patate e si copre con il resto del materiale.
Poi basta tenerlo umido, la rincalzatura diventa un lavoro rapido.@lysander @tleilax
La tecnica di svincolare una coltivazione dal terreno si basa sul principio della coltura idroponica, esistono vari gradi di applicazione del concetto di "fuori suolo", fino all'estrema ratio della coltura aeroponica (assenza totale di substrato).
A qualsiasi livello si applichi il principio bisogna però tener conto del fatto che è necessario surrogare un microecosistema >> -
@ju@gts.nugole.it @tleilax@snowfan.it
Sisì, infatti il piano è di usare queste, un po' raggrinzite ma pare pronte a germogliare! -
@lysander @tleilax @ju
In teoria il ragionamento non fa una grinza, ma le patate da seme sono sempre prodotte in un contesto che offre una maggiore protezione da parte di vettori di virus e altri agenti patogeni rispetto alle piante coltivate in condizioni ordinarie. Il risultato è che le piante nate da tuberi "riciclati" hanno una produttività decisamente inferiore a causa dell'accumulo di virosi e altre patologie infettive.@gian_d_gian@mastodon.uno @tleilax@snowfan.it @ju@gts.nugole.it
Vero, ma non mi interessa massimizzare la produttività, almeno per ora, voglio giusto provare e vedere che succede -
@lysander @tleilax
La tecnica di svincolare una coltivazione dal terreno si basa sul principio della coltura idroponica, esistono vari gradi di applicazione del concetto di "fuori suolo", fino all'estrema ratio della coltura aeroponica (assenza totale di substrato).
A qualsiasi livello si applichi il principio bisogna però tener conto del fatto che è necessario surrogare un microecosistema >>@lysander @tleilax
come il terreno con un sistema artificiale che permetta di garantire alla pianta una "rizosfera" artificiale.
L'idroponica, in generale, permette di isolare la pianta dalla rizosfera nociva, quella che contiene anche gli organismi dannosi (parassiti, fitofagi terricoli, patogeni). Il substrato serve solo all'ancoraggio delle radici. Ma deve essere garantita la nutrizione delle piante >> -
@lysander @tleilax
come il terreno con un sistema artificiale che permetta di garantire alla pianta una "rizosfera" artificiale.
L'idroponica, in generale, permette di isolare la pianta dalla rizosfera nociva, quella che contiene anche gli organismi dannosi (parassiti, fitofagi terricoli, patogeni). Il substrato serve solo all'ancoraggio delle radici. Ma deve essere garantita la nutrizione delle piante >>@lysander @tleilax
Dal momento che l'eliminazione della rizosfera naturale elimina anche la complessa rete alla base dei cicli biogeochimici, alle piante deve essere garantita comunque una nutrizione minerale per mezzo di concimi idrosolubili e un adeguato controllo del pH della soluzione (fondamentale per l'assorbimento dei nutrienti) e della conducibilità elettrica (condamentale per prevenire la tensione osmotica) -
@lysander @tleilax
Dal momento che l'eliminazione della rizosfera naturale elimina anche la complessa rete alla base dei cicli biogeochimici, alle piante deve essere garantita comunque una nutrizione minerale per mezzo di concimi idrosolubili e un adeguato controllo del pH della soluzione (fondamentale per l'assorbimento dei nutrienti) e della conducibilità elettrica (condamentale per prevenire la tensione osmotica)@gian_d_gian@mastodon.uno @tleilax@snowfan.it
Eh, volevo tentare anche con l'idroponica, in particolare per odori delicati come il basilico, ma è qualcosa di decisamente più complesso di un secchio in balcone, servono spazi e attrezzatura (e tempo!) che per ora non ho -
@gian_d_gian@mastodon.uno @tleilax@snowfan.it @ju@gts.nugole.it
Vero, ma non mi interessa massimizzare la produttività, almeno per ora, voglio giusto provare e vedere che succede -
@gian_d_gian@mastodon.uno @tleilax@snowfan.it
Eh, volevo tentare anche con l'idroponica, in particolare per odori delicati come il basilico, ma è qualcosa di decisamente più complesso di un secchio in balcone, servono spazi e attrezzatura (e tempo!) che per ora non ho -
@lysander
Forse lo sai già ma crescono bene anche senza terra, ad esempio su foglie o fieno.La butto lì, nel caso volessi fare qualche esperimento e risparmiare peso e terra 😉
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@tleilax @lysander
Ma a mio modesto parere la soluzione più naturale per il fai da te è quella di disporre di un buon substrato abbastanza sano e lasciar fare il tutto a piante e microrganismi. Per substrato sano intendo un buon terreno di un orto condotto con criterio oppure del terriccio in vaso.
Per coltivare patate in balcone, se non si hanno grosse pretese, vanno bene un paio di fiorere grandi -
@tleilax @lysander
Ma a mio modesto parere la soluzione più naturale per il fai da te è quella di disporre di un buon substrato abbastanza sano e lasciar fare il tutto a piante e microrganismi. Per substrato sano intendo un buon terreno di un orto condotto con criterio oppure del terriccio in vaso.
Per coltivare patate in balcone, se non si hanno grosse pretese, vanno bene un paio di fiorere grandi -
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@ju@gts.nugole.it @tleilax@snowfan.it
Sisì, infatti il piano è di usare queste, un po' raggrinzite ma pare pronte a germogliare! -
@bbacc@mastodon.bida.im
😂
Ribadisco comunque l'incitazione, se ci riesco io (è tutto da vedere, ma lancio il cuore oltre l'ostacolo, o la patata oltre il fossato) può riuscirci chiunque.
La scorsa primavera ho piantato di tutto, diversi tipi di pomodori zucchine peperoni lattuga peperoncino fragole perfino cetrioli. Raccolto, UNA zucchina grande quanto un mignolo e che sembrava un salatino di quelli marroni a forma di bastoncino.
E la terra doveva esser buona perché a febbraio è nata da sé un sacco di lattuga quindi son proprio io l'omega vegetale@lysander @bbacc io ho messo cavolo rapa (che mi piace e non si trova in giro), rapanelli, senape giapponese (mi piace nelle insalate), mizuna, crescione, peperoncino (venuti tanti ma non hanno avuto tempo di maturare), e ovviamente basilico
Devo dire che su balcone, se non hai un terrazzo, puoi fare poco. Prediligerei cose che non si trovano normalmente, erbe aromatiche, cose che producono anche con poca terra e cose che si fa per sfizio
Adesso provo il pomodoro, basilico greco e altre cose -
@tleilax @lysander
io lo feci per alcuni anni più di 15 anni fa nella serra di una scuola con il pomodoro ma avevo a disposizione un impianto di fertirrigazione per colture idroponiche. Coltura su paglia completamente fuori suolo. L'idea non era mia, l'avevo copiata da un'azienda del CRAS di Uta, Sardegna.@gian_d_gian
Bella sperimentazione, dev'essere piaciuta ai ragazzi 👍🏻Io uso un sistema simile perché ho tanto spazio ma poco tempo per lavorare la terra.
Per cui smuovo solo leggermente la superficie, aspetto piova, appoggio le patate e copro con almeno 10cm di fieno ben compattato.
Così riesco a fare in un'oretta due filari da 12-15 metri, con una cinquantina di patate.Prima di provare direttamente su terra avevo sperimentato varie combinazioni in vaso (fieno, cartone, foglie, cippato), sempre con risultati discreti.
Rispetto a quando le coltivavo in terra, con tutta la lavorazione richiesta, il vantaggio è notevole.
Anche la qualità del suolo, che viene meno "ribaltato".
La produttività è leggermente inferiore ma, tutto considerato, mi trovo _molto_ meglio con questo metodo.
