Sono combattuta
-
Sono combattuta.
Riguardo alla "de-googlizzazione"Da una parte https://tuta.com/it è un servizio che reputo etico e corretto e vorrei aprirmi un'account lì.
Dall'altra parte https://proton.me/ ha tutto: drive da 500giga, vpn, strumenti vari molto utili.Il prezzo annuale non cambia molto; per tutanota (email + calendario) si parla di 96€ annui con un pagamento unico annuale, proton si va sui 118€ (a memoria).
So che Proton ha accettato di rivelare alle autorità dati di attivisti, e questo mi blocca.
Ma per degooglizzarsi pienamente, forse avrei bisogno del pacchetto completo.
Ad es., con tutanota mi troverei a pagare un drive in più,oltre alla scomodità di avere vari account e pagamenti.Ci sto ragionando, se qualcun* ha qualche consiglio o considerazione, è bene accetto.
Premettendo che dietro una richiesta ufficiale delle autorità, c'è poco da fare, io uso da anni il pacchetto completo proton e non lo cambio. 🙏
-
Sono combattuta.
Riguardo alla "de-googlizzazione"Da una parte https://tuta.com/it è un servizio che reputo etico e corretto e vorrei aprirmi un'account lì.
Dall'altra parte https://proton.me/ ha tutto: drive da 500giga, vpn, strumenti vari molto utili.Il prezzo annuale non cambia molto; per tutanota (email + calendario) si parla di 96€ annui con un pagamento unico annuale, proton si va sui 118€ (a memoria).
So che Proton ha accettato di rivelare alle autorità dati di attivisti, e questo mi blocca.
Ma per degooglizzarsi pienamente, forse avrei bisogno del pacchetto completo.
Ad es., con tutanota mi troverei a pagare un drive in più,oltre alla scomodità di avere vari account e pagamenti.Ci sto ragionando, se qualcun* ha qualche consiglio o considerazione, è bene accetto.
@bbacc uso disroot.org da parecchio per mail principalmente e mi sono trovato molto bene, hanno vari servizi (cloud, pad, strumenti office, jitsi, etc) e mi piace che rispondano velocemente alle domande di supporto.
Non cifrano le mail sui server di default (sono salvate in plaintext che io sappia) e si basano su donazioni. Meno aziendale che tuta e proton, però mi stanno simpatic
-
@bbacc uso disroot.org da parecchio per mail principalmente e mi sono trovato molto bene, hanno vari servizi (cloud, pad, strumenti office, jitsi, etc) e mi piace che rispondano velocemente alle domande di supporto.
Non cifrano le mail sui server di default (sono salvate in plaintext che io sappia) e si basano su donazioni. Meno aziendale che tuta e proton, però mi stanno simpatic
@brasello disroot è pensato per attivismo e questioni analoghe, non me la sentirei di usarlo per lavoro
-
@brasello disroot è pensato per attivismo e questioni analoghe, non me la sentirei di usarlo per lavoro
@bbacc beh per lavoro forse no, ma come rimpiazzo personale di google e bigtech affini penso vada bene. Capisco comunque, vvio che non ci sarà il nextcloud da 500GB
-
@bbacc beh per lavoro forse no, ma come rimpiazzo personale di google e bigtech affini penso vada bene. Capisco comunque, vvio che non ci sarà il nextcloud da 500GB
@bbacc
Secondo me quello che conta è supportare il progetto, poi i dati sono tuoi e non penso che l'intenzione sia quella di fare 20 mail aziendali.
Concordo con @brasello sul fatto che disroot sia la soluzione pacchetto con più servizi, in alternativa ci sarebbe anche framasoft.
Con tuta mi trovo male, io ho i miei client e e mi sta qua non poterli usare, in più gli orizzonti loro e di proton sono soltanto volti al trattamento dati, per il resto sono progetti commerciali discutibili -
@bbacc
Secondo me quello che conta è supportare il progetto, poi i dati sono tuoi e non penso che l'intenzione sia quella di fare 20 mail aziendali.
Concordo con @brasello sul fatto che disroot sia la soluzione pacchetto con più servizi, in alternativa ci sarebbe anche framasoft.
Con tuta mi trovo male, io ho i miei client e e mi sta qua non poterli usare, in più gli orizzonti loro e di proton sono soltanto volti al trattamento dati, per il resto sono progetti commerciali discutibili -
@antonej
Proton mi sembra che abbia il classico approccio liberista presente nel mondo open source/privacy oriented, tuta è una via di mezzo, sicuramente più etico, un occhio alle fonti energetiche ecc. ma sempre in un ottica liberal che è un po' quello che è...il fatto che sia open, ma che non sia integrabile con altri client, oltre alla scomodità, non è l'idea che ho di free software. -
@antonej
Proton mi sembra che abbia il classico approccio liberista presente nel mondo open source/privacy oriented, tuta è una via di mezzo, sicuramente più etico, un occhio alle fonti energetiche ecc. ma sempre in un ottica liberal che è un po' quello che è...il fatto che sia open, ma che non sia integrabile con altri client, oltre alla scomodità, non è l'idea che ho di free software. -
-