Quinto giorno di manifestazioni: cominciano ad esserci i morti.
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Quinto giorno di manifestazioni: cominciano ad esserci i morti. La crisi economica iraniana alimenta la rivolta, ma non scardina il regime - Linkiesta.it https://www.linkiesta.it/2026/01/iran-proteste-rivolta-regime-compatto/
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Quinto giorno di manifestazioni: cominciano ad esserci i morti. La crisi economica iraniana alimenta la rivolta, ma non scardina il regime - Linkiesta.it https://www.linkiesta.it/2026/01/iran-proteste-rivolta-regime-compatto/
Che situazione angosciante quella iraniana. Più ci penso più mi rattrista.
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Che situazione angosciante quella iraniana. Più ci penso più mi rattrista.
@perry @attualita aggiungo che hanno una storia e una cultura infinitamente più importanti rispetto a tanti altri paesi. Che ora siano conosciuti solo per gli ayatollah è veramente triste
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@perry @attualita aggiungo che hanno una storia e una cultura infinitamente più importanti rispetto a tanti altri paesi. Che ora siano conosciuti solo per gli ayatollah è veramente triste
@fucinafibonacci Ormai tanto tempo fa ero andato in India a cercare la pace interiore da un maestro spirituale.
C'era un gruppo di iraniani all'interno del "monastero" (vivevamo tutti lì), con cui avevo allacciato qualche rapporto.
Mi avevano detto che per noi occidentali era facile, ma loro rischiavano la vita solo per il fatto di essere lì. Un semplice discorso del Maestro rinvenuto a casa loro, nel loro portafogli o anche in messaggio privato tra loro, poteva costare la vita.
Questo mi diede la misura della situazione nel loro Paese, di quanto siamo fortunati noi e non ce ne rendiamo conto.
Oggi, a distanza di vent'anni, non credo che vada molto meglio in Iran, mentre qui a mio avviso sta andando progressivamente peggio. Dovremmo riflettere molto.
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@fucinafibonacci Ormai tanto tempo fa ero andato in India a cercare la pace interiore da un maestro spirituale.
C'era un gruppo di iraniani all'interno del "monastero" (vivevamo tutti lì), con cui avevo allacciato qualche rapporto.
Mi avevano detto che per noi occidentali era facile, ma loro rischiavano la vita solo per il fatto di essere lì. Un semplice discorso del Maestro rinvenuto a casa loro, nel loro portafogli o anche in messaggio privato tra loro, poteva costare la vita.
Questo mi diede la misura della situazione nel loro Paese, di quanto siamo fortunati noi e non ce ne rendiamo conto.
Oggi, a distanza di vent'anni, non credo che vada molto meglio in Iran, mentre qui a mio avviso sta andando progressivamente peggio. Dovremmo riflettere molto.
@perry 2100 esecuzioni solo lo scorso anno. Quelli che scendono in piazza rischiano davvero